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“Pe’ nin perde la sumente”, la Bio Cantina sociale Orsogna tutela le pescherie

(Agen Food) – Orsogna (Ch), 26 giu. – di Claudia Pollara –  è stato presentato dalla Bio Cantina Sociale Orsogna il progetto “Peschiere, microcosmo di biodiversità”, ovvero la mappatura e la tutela e la valorizzazione delle pescherie presenti tra la Maiella e il mare.

Giuseppe Micozzi, presidente di Bio Cantina Sociale Orsogna sostiene che prendersi cura del territorio, curando il paesaggio e preservandone la memoria è imprescindibile chi ha investito sulla viticoltura biologica e biodinamica. Di fatto la biodiversità delle pescherie rappresenta l’integrazione tra l’uomo e natura, generando un ecosistema da tutelare e trasferire alle future generazioni. 

Questa iniziativa si colloca in un progetto più vasto della Bio Cantina Sociale Orsogna “Pe’ nin perde la sumente”, in collaborazione con la Banca del Germoplasma del Parco Nazionale della Maiella. Il progetto intende conservare e coltivare i “saperi e sapori contadini” ripartendo dalle aree marginali e dalle montagne, “le casseforti della biodiversità”.

La Bio Cantina sociale Orsogna ha circa circa 300 soci operativi su 1.500 ettari di vigneto e con 3.000.000 di bottiglie l’anno prodotte e commercializzate per un modello di viticoltura biologica e biodinamica. 

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

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