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La pizza ‘Diversamente Napoletana’ arriva a Milano: le nuove creazioni di Salvatore Lioniello e Davide Sardina

(Agen Food) – Milano, 20 mar. – Pizza napoletana a Milano? Non esattamente. La pizza che Salvatore Lioniello ha voluto portare nel capoluogo lombardo è la sua “diversamente napoletana”: un doppio pre-fermento di biga e poolish che, grazie alla maggiore idratazione, rende l’impasto più aereo, digeribile e scioglievole. La pizza diventa “diversamente napoletana” anche nei topping, perché – ribadisce il suo creatore – non deve chiamarsi “pizza gourmet”, ma mantenere la sua anima popolare.

Salvatore Lioniello, pizzaiolo campano con pizzeria a Succivo (Caserta), 3 spicchi nell’ultima Guida Pizzerie 2026 del Gambero Rosso e 12° nella classifica 50 Top Pizza Italia 2023, ha aperto il suo indirizzo milanese nel novembre 2023, in viale Friuli 46, zona Porta Romana, all’incrocio con via Comelico, con 9 vetrine su strada. In sede lavora stabilmente Davide Sardina, braccio destro e socio della sede milanese.

Gli interni
Il design degli interni riprende quello di Succivo: pannelli in legno insonorizzanti, lampade contemporanee, maioliche bicolore (bianco e nero) di Vietri firmate da Francesco De Maio e il caratteristico forno “con cappello”, logo distintivo del pizzaiolo. Accanto c’è un secondo forno per la cottura delle “ruote di carro”. La sala principale conta 110 coperti, con un privé da 14 posti e 4 tavoli rotondi dedicati alle degustazioni in un’area separata. Cantina dei vini e spazi di servizio – camera per la lievitazione, cucine, dispensa, locali spogliatoio e ampio laboratorio – si trovano al piano inferiore, dove è situato anche il privé.

Le pizze
La carta delle pizze ricalca quella di Succivo, includendo irresistibili antipasti fritti come crocché di patate e frittatina in due varianti, pizze tradizionali come Margherita, Provola & Pepe, Ortolana di nonna Michelina e Tonno & Cipolle con tonno di Cetara e cipolle di Alife (presidio Slow Food), pizze fritte come “A casa rà nonna”, una montanara fritta e asciugata al forno con ragù napoletano, e le pizze “a modo nostro”, ossia le più identitarie, le “diversamente napoletane”, per cui Lioniello è diventato famoso. Tra queste, la My Dad, vincitrice del Mondiale 2014, con salsiccia, provola affumicata e parmigiana, e la Marinara dei Signori, con pomodoro semi-dry, olive nere di Caiazzo e alici di Cetara.

Ampia anche la proposta di pizze vegane, grazie alla scelta di prodotti di qualità, con reinterpretazioni delle pizze classiche: Margherita, Mondiale (parmigiana di melanzane), Zuccona (zucca, melanzane arrostite e salsiccia vegana), Futura (crema di noci, porcini e salsiccia vegana) e la best-seller Salsiccia e Friarielli (crema e friarielli saltati con salsiccia vegana).

Le nuove pizze stagionali
Le pizze stagionali rappresentano le novità che, stagione dopo stagione, vengono studiate da Salvatore Lioniello e Davide Sardina, seguendo ingredienti di mercato, gusti della clientela e premiando anche i clienti abituali con proposte diverse.

  • O’Sicilian: montanarina fritta asciugata al forno, con broccolo barese in doppia consistenza (crema e saltato con uvetta e pinoli), maio alle alici e pane croccante con scorza di limone in uscita, a firma di Davide Sardina, in omaggio alle sue origini palermitane.
  • Scarpetta: base di pomodoro Scarpariello, datterino, pecorino e tartare di bufala e peperone crusco in uscita.
  • Baccalà sotto copertura: pizza al padellino (doppio pre-fermentato idratato all’80%, cotto prima a vapore e poi in forno), con crema cosacca, baccalà in olio-cottura, olive nere e caciocavallo di Agnone.
  • Essenza di Bosco: mix di funghi spadellati, speck croccante in uscita, pesto di rucola e maionese al timo e rosmarino.
  • Iris: ispirata al quadro di van Gogh, con crema di patate viola, straccetti di carne cotti a bassa temperatura, pinaci al burro e provola di bufala affumicata; in uscita polvere di patate viola, basilico fritto e spiuma di Parmigiano.

Tre pizze sul versante carne:

  • Da Genova(ese) al Venezuela: genovese di manzo secondo tradizione, provola di bufala affumicata, fonduta di provola e macinato di fave di cacao venezuelano, foglie di patate croccanti.
  • Annanz O camin: guancia di vitello cotta a bassa temperatura, vellutata di patate di Avezzano, provola di bufala affumicata, riduzione di Aglianico del Taburno e porro croccante in uscita.
  • Salsiccia e friarielli: doppia consistenza, crema e friarielli saltati, con aggiunta di salsiccia.

Completano l’offerta vini da tutta Italia, tra cui l’Asprinio di Aversa, frizzante autoctono campano coltivato in vigna alberata alta fino a 15 metri, e birre alla spina. Per i dolci, la pizzeria propone due classici campani: delizia al limone, babà al rum, ricotta e pere e il tiramisù.

Davide Sardina, il pizzaiolo resident di Milano
Davide Sardina, originario di Palermo (1997), è cresciuto in una famiglia appassionata di cucina. Dopo il liceo classico interrompe gli studi per entrare nel mondo della ristorazione. Inizia come “passista” da Salvatore Lioniello nel 2019, occupandosi degli ultimi dettagli sulla pizza prima di servirla ai clienti. Successivamente diventa conditore e partecipa alle preparazioni in cucina.

Durante il periodo Covid, con l’aumento dell’asporto, assume maggiori responsabilità e, con la riapertura nel 2022, diventa responsabile dei più giovani e della gestione della brigata. Nel 2023, insieme a Salvatore e Michele Lioniello, apre la sede di Milano. Oggi è socio e responsabile della gestione dell’indirizzo, con il compito di mantenere costante la qualità delle pizze di Salvatore Lioniello.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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