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Food Culture | Food Couture, la Cucina attraverso la lente della Moda

(Agen Food) – Parma/Como, 04 set. – Al via oggi, venerdì 4 settembre, la mostra “Food Culture | Food Couture. La Cucina attraverso la lente della Moda: linguaggi, identità e Made in Italy” al Laboratorio Aperto nel Complesso Monumentale di San Paolo a Parma. Ideata dalla Fondazione Gentili Mosconi con il patrocinio del Comune di Parma e sviluppata in collaborazione con un’autorevole rete di partner, la rassegna resterà aperta al pubblico fino al 4 novembre.

Protagoniste assolute del progetto “Food Culture | Food Couture” sono la Cucina e la Moda, icone indiscusse del Made in Italy nel mondo. Il compito di esplorare il tema è stato affidato a sette talenti under 35 chiamati a realizzare una collezione speciale di opere in chiave site-specific: pezzi inediti dedicati alla cultura gastronomica di Parma che restituiscono il punto di vista non convenzionale di una nuova generazione di creativi. La collezione è arricchita da abiti e disegni per foulard di oltre cento studenti di Como.

L’ambizione del progetto è dunque quella di mettere in relazione i due pilastri dell’italianità, Cucina e Moda, come espressioni di una stessa Cultura del Fare, capace di trasformare materie, competenze e visioni in forme che raccontano identità: la moda è la lente attraverso cui la cucina viene osservata, studiata e trasformata in produzione creativa, generando nuovi immaginari.

La mostra valorizza anche due eccellenze territoriali, Parma, capitale della Food Valley, e Como, città della seta e della moda, entrambe riconosciute dall’UNESCO come Città Creative.

Il collettivo di giovani talenti è composto da Giulia Gentili, photo-designer; Esteban Frigerio, artista multidisciplinare; Caterina Blengino Francoli, fashion designer; Silvia Tancredi, fashion e textile designer; Pollution Art, visual eco artist; Pietro Fadda, designer; Daniele Cappellato, fotografo.

Guidati dal programma “L’Archivio Generativo” della Fondazione Gentili Mosconi, i creativi del collettivo hanno lavorato più di 400 ore in un vero e proprio laboratorio di sperimentazione che pone al centro del processo creativo la fase di ricerca.

Francesco Gentili, Presidente della Fondazione Gentili Mosconi ha affermato: “Il processo creativo nella moda è uno degli esempi più lampanti di ricerca multidisciplinare applicata. È proprio dall’Archivio che nascono le idee migliori da cogliere. La moda è come una lente speciale che ci permette di vedere il mondo e al tempo stesso ci permette di reinventarlo.”

La ratio con cui è stato ideato il progetto “Food Culture | Food Couture” è profondamente multidisciplinare in quanto l’allestimento spazia dalla fotografia di taglio editoriale alla costruzione del moodboard, dal disegno tessile e dal bozzetto alla realizzazione di accessori e abiti, fino alle sperimentazioni che intrecciano visual art e upcycling.

La mostra propone al pubblico anche un approfondimento sulle referenze che hanno accompagnato la fase di ricerca e vanta la presenza di importanti citazioni storiche del Novecento, riportate nel percorso come riproduzioni, grazie ai prestigiosi archivi storici partner del progetto. Dall’Archivio Storico Barilla alcune celebri opere di Erberto Carboni, pioniere della comunicazione visiva e della pubblicità, da CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma una selezione di illustrazioni di Brunetta (nome d’arte di Bruna Mateldi Moretti), celebre protagonista dell’illustrazione di moda e costume e dall’Archivio Gentili Mosconi e dall’Archivio del Museo della Seta di Como alcuni disegni per foulard di Alvaro Molteni artista e disegnatore tessile formatosi sotto la guida dei maestri dell’Astrattismo comasco (Manlio Rho, Carla Badiali, Aldo Galli) per arrivare alla sua produzione più personale definita “lirica”.

Giulia Gentili, vicepresidente della Fondazione Gentili Mosconi e creativa ha aggiunto: “Food Culture | Food Couture prima di essere una mostra è un grande laboratorio di sperimentazione, un’opportunità per il collettivo di crescere e per il pubblico di divertirsi e riflettere. Io e la curatrice Costanza Ferrarini abbiamo ideato il format delle mostre site-specific nel 2025 con l’obiettivo di rendere ogni esposizione inedita, letteralmente tagliata e cucita su misura per restituire un tema chiave in un luogo chiave. Parma è il secondo capitolo di questo format di mostre dove il binomio Cucina-Moda in Italia apre a numerose opportunità di approfondimento.”

Durante i due mesi di apertura, la mostra sarà accompagnata da alcuni appuntamenti speciali.  Il primo è in programma sabato 12 settembre con una sfilata-performance aperta al pubblico previa registrazione obbligatoria su https://www.eventbrite.it/o/laboratorio-aperto-parma-69951827983.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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