(Agen Food) – Milano, 11 set. - C'è un momento preciso in cui ci si…

Compagnia dei Caraibi porta in Italia Lichiko e the Spirit of Japan una nuova prospettiva sullo shochu in un viaggio in tre città italiane
(Agen Food) – Roma, 12 sett. – Tradizione giapponese, cultura del cocktail e ricerca contemporanea si incontrano nel nuovo progetto The Spirit of Japan, il city tour con cui iichiko – premium shochu giapponese di Sanwa Shurui e distribuito in esclusiva da Compagnia dei Caraibi – arriva in Italia per raccontare una categoria ancora tutta da esplorare e il suo crescente ruolo nella mixology internazionale. Il brand giapponese rappresenta un nuovo ingresso a portfolio per il Gruppo ed un’eccellenza nel panorama dello shochu, il distillato realizzato a partire dalla fermentazione del koji, parte della cultura del Sol Levante, che dal 2026 viene riconosciuta come categoria distinta nella classifica di Drinks International degli spiriti più venduti al mondo. Un’eccellenza che trova in Saiten e Shinwa due shochu pensati appositamente per l’arte della miscelazione.
Dal 15 al 18 settembre, il tour attraverserà Roma, Milano e Torino in un viaggio in tre capitoli – The Art of Shochu, The Craft of Shochu e The Future of Shochu – e coinvolgerà alcuni dei più interessanti indirizzi dell’ospitalità italiana. Protagonista del percorso sarà Mario la Pietra, Director of Mixology di YOI, Capella Kyoto, che porterà in Italia la propria esperienza e il personale modo di interpretare iichiko, attraverso cocktail, masterclass, pairing e guest shift.
Alla base di The Spirit of Japan c’è una storia che affonda le proprie radici nella cultura giapponese. Sanwa Shurui, azienda produttrice di iichiko, nasce nel 1958 a Oita, nell’isola di Kyushu, cuore della cultura dello shochu, e lancia iichiko nel 1979. Oggi il brand è presente in oltre 30 Paesi e porta nel mondo una tradizione di oltre 500 anni legata alla fermentazione di koji, riconosciuta dal 2024 dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Intangibile. È da questa eredità che nasce la visione contemporanea di WA-Spirits – un distillato ad alta gradazione pensato per offrire il sapore unico del koji e un gusto ricco e corposo-dove WA (和) rappresenta armonia, natura e connessione. Un approccio che interpreta lo shochu non come una categoria da adattare al mondo del cocktail, ma come uno spirit pensato per dialogare con la mixology moderna. Il progetto iichiko si distingue infatti per un approccio bar first, sviluppato anche attraverso la collaborazione con bartender internazionali e che in Italia troverà la sua anima in The Spirit of Japan.
Un viaggio che parte dalla capitale proprio durante l’edizione 2026 del Roma Bar Show e prosegue a Milano e Torino, per mostrare come questo antico distillato possa uscire dai confini della tradizione ed entrare a pieno titolo nel linguaggio del cocktail contemporaneo. Questo concept fa seguito alla nuova tagline del brand, Nuovi colori per il bar – nati dal Koji, che esprime un focus chiaro di questo spirit con la mixology e la sua volontà di innovazione.
Il primo capitolo, The Art of Shochu, prende quindi il via a Roma il 15 settembre, con una serata speciale da Drink Kong Campo Marzio, il nuovo progetto del gruppo Drink Kong firmato da Patrick Pistolesi. A partire dalle 20, Mario la Pietra sarà protagonista di una guest shift dedicata a iichiko, portando direttamente da Kyoto il suo approccio alla mixology contemporanea e alla costruzione di cocktail in cui tecnica, ricerca e cultura giapponese dialogano con la scena internazionale.
Un vero e proprio incontro tra due mondi: da una parte l’esperienza di YOI, dall’altra la nuova espressione di Drink Kong Campo Marzio, per esplorare le possibilità dello shochu dietro al bancone e raccontare una categoria capace di offrire nuove prospettive alla miscelazione.
Il secondo capitolo, The Craft of Shochu, si sposta a Milano il 17 settembre e si sviluppa attraverso due momenti distinti. Nel corso della giornata, Little Tobago ospiterà una masterclass pomeridiana – tra le 14.45 e le 16.30 – guidata sempre da Mario la Pietra insieme a Akihiko Iwami, General Manager International Sales and Global Marketing di Sanwa Shurui Co, dedicata a iichiko e al ruolo dello shochu nella mixology contemporanea.
La giornata proseguirà in serata da Kanpai, con una speciale Cocktail&Food session – tra le 20 e le 23 – dedicata alla cultura contemporanea del bere giapponese. Un percorso attraverso ingredienti, tecniche e abbinamenti pensato per esplorare il dialogo tra shochu e food e mostrare come la versatilità di iichiko possa estendersi anche al mondo degli abbinamenti gastronomici.
Il tour si conclude infine a Torino il 18 settembre, con il terzo e ultimo capitolo, The Future of Shochu, all’interno degli spazi di Piano35 Lounge Bar. La giornata si articolerà in due momenti: una masterclass dalle 14.30 alle 15.30 dedicata ad addetti ai lavori ed appassionati, e successivamente una guest shift in serata aperta al pubblico, dalle 18.00 alle 21.00, sempre firmata Mario la Pietra. Un doppio appuntamento pensato per guardare al futuro della categoria grazie alla sua versatilità.
Il percorso italiano sarà così l’occasione per scoprire le due espressioni di iichiko protagoniste della nuova generazione di WA-Spirits: iichiko Saiten e iichiko Shinwa, entrambe a 43% ABV e prodotte con 100% orzo koji.
