(Agen Food) – Perugia, 13 ott. – Presentata stamattina a Perugia, presso l'Osteria a Priori,…

Dolomiti HoReCa 2026 al via a Longarone Fiere Dolomiti: ospitalità, turismo e sviluppo del territorio al centro
(Agen Food) – Longarone (Bl), 13 ott. – Una magnum di spumante sciabolata dai maestri di AIS Veneto, l’Associazione Italiana Sommelier, ha aperto ieri Dolomiti HoReCa 2026, la fiera dedicata all’ospitalità e alla ristorazione in montagna in programma a Longarone Fiere Dolomiti. Ad accogliere operatori e professionisti del settore sono 166 espositori diretti e 182 marchi rappresentati, provenienti da 15 regioni italiane e da 4 Paesi esteri. Numeri che confermano l’attrattività di una manifestazione ormai punto di riferimento per l’economia del turismo montano e dell’accoglienza.
All’inaugurazione è intervenuto l’assessore regionale al Turismo, Dario Bond, che ha sottolineato il valore della manifestazione per il territorio: “E si vedono già anche degli espositori nuovi. Vedo delle aziende che conosco perché girando il Veneto le intercetto spesso. C’è un’aria nuova, c’è una voglia anche di mettersi in discussione e anche di dare un segnale importante per la provincia di Belluno. Questa è una vetrina che non può essere dimenticata. È anche una vetrina che secondo me è gestita e sarà gestita bene. Da gente con grande professionalità che conosce sia il territorio che l’intero Veneto, l’intera nazione italiana”.
L’amministratore unico di Longarone Fiere Dolomiti, Maurizio Castro, ha ribadito il ruolo strategico della rassegna per il futuro del territorio: “Viene inaugurata oggi la sesta edizione di Dolomiti HoReCa, la rassegna fieristica dedicata all’ospitalità alpina, un tema cruciale dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina per rendere viva, effettiva e autentica l’eredità che ci ha lasciato l’esperienza olimpica. Dobbiamo trasformare quell’esperienza in una capacità di attrazione di nuovo turismo e in una capacità di accogliere questo nuovo turismo in modo innovativo e adeguato. Non è ovviamente la fiera che reca già il segno del nuovo corso, ma il solo fatto che venga realizzata dimostra la straordinaria capacità di resistenza di Longarone intorno alla sua fiera e alla volontà di farla rinascere con grande successo. Grazie quindi ai tanti collaboratori che hanno consentito lo svolgimento di questa rassegna, arricchita da numerosi appuntamenti che la rendono ancora più qualificata. Penso al convegno di questa mattina sull’inclusione con i ragazzi di Pit’sa, oppure all’incontro di domani con la relazione del professor Paolo Feltrin sul futuro dell’economia della montagna. La Fiera di Longarone diventa così un hub per scrivere l’agenda del dibattito pubblico in provincia di Belluno e, allo stesso tempo, uno strumento per portare al territorio ciò che serve per qualificare la propria offerta”.
Al taglio del nastro erano presenti anche il presidente di Confcommercio Belluno Dolomiti, Paolo Doglioni, in rappresentanza della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, e il consigliere provinciale Renzo Minella per la Provincia di Belluno. Presente all’inaugurazione anche il sindaco di Longarone, Roberto Padrin: “Siamo qua oggi all’inaugurazione di Dolomiti HoReCa, che è sicuramente un importantissimo segno di ripresa per Longarone Fiere dopo il periodo primaverile. Questa fiera nasce dall’esperienza dello scorso anno, soprattutto nell’ambito olimpico e ora post olimpico. L’obiettivo è quello di farla crescere, per farla diventare un’opportunità in più per il turismo della provincia di Belluno, per la ristorazione e per la ricettività. Siamo convinti che sia un evento in grandissima crescita e che il nuovo piano industriale strategico della Fiera la collochi tra i principali obiettivi da raggiungere”.
Il lavoro al centro del confronto
Tra i temi centrali della manifestazione anche quello del reperimento del personale, una delle principali sfide che il settore turistico e dell’accoglienza si trova oggi ad affrontare.
Per il terzo anno consecutivo HoReCa ospita l’incontro tra domanda e offerta di lavoro grazie alla collaborazione con Veneto Lavoro, che ha già raccolto oltre 100 richieste provenienti dalle aziende del comparto, mettendole in relazione con le professionalità disponibili. Il tema è stato approfondito durante la tavola rotonda promossa da Confcommercio Belluno Dolomiti, che ha preso avvio dai dati sull’occupazione nella filiera turistica bellunese presentati dall’Osservatorio Veneto del Mercato del Lavoro. Al centro del dibattito il rapporto tra turismo e sviluppo occupazionale, gli strumenti per favorire il matching tra imprese e lavoratori, il tema dell’alloggio, delle infrastrutture e della mobilità per l’accoglienza della manodopera, oltre alle strategie di integrazione, formazione e qualificazione professionale. Sono intervenuti rappresentanti della Regione del Veneto, di Veneto Lavoro, della Provincia di Belluno, dell’ITS Turismo Academy, di Federalberghi, degli Albergatori di Cortina e dell’Ente Bilaterale del Turismo. Per il presidente di Confcommercio Belluno Dolomiti, Paolo Doglioni, “È importante HoReCa a Longarone. Il punto d’accoglienza dei turisti quando vengono da noi sono proprio gli hotel, i ristoranti e i bar, e questa è la manifestazione per loro. Noi di Confcommercio l’abbiamo sostenuta e ne siamo convinti. Oggi ho rappresentato anche la Camera di Commercio, che è la casa di tutte le categorie, perché se il territorio vive, vive con tutte le componenti che ne fanno parte”.
Economia e turismo per lo sviluppo della montagna
Nel suo intervento, l’assessore Bond ha inoltre richiamato l’attenzione sul valore strategico del comparto turistico per l’economia delle aree montane: “Domani c’è un importante seminario. Si sta lavorando per uno sviluppo di economie forti sul territorio. È chiaramente un insieme di fattori e di ingredienti che porta un buon risultato. Dobbiamo ricordare una cosa: c’è una recentissima ricerca dove il turista europeo viene attratto per circa il 50% dall’agroalimentare e dalla bontà dei piatti. È altrettanto vero che l’altro 50% è dato dall’ospitalità, dall’accoglienza, dalla buona educazione, dal territorio, da un insieme di elementi altrettanto importanti. Bisogna mettere insieme tutto quanto per ottenere un buon risultato, perché se si è eccellenti solo da una parte e non dall’altra il risultato non arriva e il prodotto diventa limitato. Noi abbiamo tutte le carte in regola per farlo”.
Proprio a questi temi sarà dedicato il seminario “L’economia e il turismo delle aree montane nel XXI secolo: che fare?”, in programma oggi. L’incontro approfondirà le nuove rappresentazioni della montagna, l’evoluzione della domanda e dell’offerta turistica e le strategie di governance necessarie per valorizzare e innovare in modo sostenibile le destinazioni alpine. Interverranno Sergio Maset, presidente di Idea Studi e Ricerche, con una relazione su “La percezione pubblica della montagna e le implicazioni per il suo sviluppo”, e il professor Paolo Feltrin con l’intervento “Un approccio di governance sperimentale ai problemi della montagna”.
Dolomiti HoReCa prosegue oggi, martedì 13 ottobre, dalle 10 alle 18, e domani 14 ottobre dalle 10 alle 17. L’ingresso è gratuito e riservato agli operatori professionali e agli studenti delle scuole di formazione del settore Ho.Re.Ca.
