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Il commento di Confai Bergamo sul Rapporto Ismea 2024
(Agen Food) – Bergamo, 22 mag. – Leonardo Bolis, presidente di Confai Bergamo e Confai Lombardia, aderenti a CAI Agromec, ha commentato il quadro offerto da Ismea.
Egli ha dichiarato: “Il ruolo dell’agricoltura di servizio, come emerge dalle ultime rilevazioni, mostra una linea di tendenza destinata a consolidarsi in forma crescente, nonostante la generale congiuntura negativa del settore primario, alle prese con emergenze climatiche e crisi a livello internazionale”
Nell’ambito della settima edizione del Rapporto su agriturismo e multifunzionalità, Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare) ha evidenziato che le aziende dedite all’attività agrituristica in Italia hanno ormai quasi raggiunto le 26.000 unità, record storico per il nostro paese, grazie ad una domanda in crescita, come dimostra il totale di 15,5 milioni di presenze annuali, ben al di là dei valori pre-covid.
“In provincia di Bergamo, alle aziende agricole specificamente impegnate nel comparto agrituristico si aggiungono quelle dedite alla vendita diretta di prodotti agricoli e tutte le unità produttive del mondo agricolo che si caratterizzano per il fatto di mantenere una relazione diretta con il consumatore finale – ricorda il segretario provinciale di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo -.
In Lombardia, secondo l’ultimo rapporto, l’agricoltura multifunzionale nel suo complesso, articolata in attività secondarie e di supporto (che includono i servizi di coltivazione in conto terzi), fa registrare un valore economico del 15,3% sul totale della produzione lorda vendibile agricola della regione.
