(Agen Food) - Monza, 04 sett. - di Massimiliano Cinque - Semafori verdi alle 12.30…

Amerino Tipico Festival 2026
(Agen Food) – Amerino, 04 sett. – L’Amerino Tipico Festival tornerà ad animare la città di Amelia (Tr), in Umbria, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 con un ricco calendario di appuntamenti dedicati raccontare l’identità gastronomica e paesaggistica di una delle aree più autentiche dell’Umbria, che si distingue dal resto della regione per tradizioni e caratteristiche climatiche e orografiche, e per conoscere il vasto patrimonio artigianale e agroalimentare del territorio di Amelia, costellato di frantoi, cantine, fattorie e piccole aziende che producono olio, vino, legumi, cereali, formaggio, carni, tartufo, ma anche frutta, birra e dolci.
Dopo un momento convegnistico di apertura in programma per venerdì 2 ottobre presso il settecentesco Teatro Sociale di Amelia, già candidato UNESCO 2026 nella Rete dei teatri condominiali all’italiana del centro Italia; nella giornata di sabato 3 ottobre, cornice della manifestazione sarà il centro antico di Amelia, ancora racchiuso nella sua imponente cerchia muraria in gran parte in opera poligonale, risalente al IV-III secolo a.C., e collocato lungo la Via Amerina, in epoca romana una delle principali arterie di collegamento dell’Umbria e dell’Italia centrale, un punto nodale non solo per le comunicazioni militari, ma anche una delle più antiche e frequentate vie di pellegrinaggio. Nel cuore antico e pulsante di Amelia, i cortili dei palazzi antichi diventeranno teatro di una serie di degustazioni durante l’arco della giornata, che culmineranno in un aperitivo e cena itinerante, organizzate come una visita guidata in movimento tra luoghi della cultura e spazi monumentali della città.
La giornata sarà infatti dedicata agli approfondimenti sui vini e le differenti tipologie di terreno in cui nascono i vitigni, olio e prodotti amerini: esperti assaggiatori condurranno il pubblico in degustazioni guidate, spiegando caratteristiche, tecniche produttive e peculiarità dei prodotti del territorio. Il percorso sarà arricchito da musica dal vivo e incursioni artistico‑teatrali, che accompagneranno i momenti di assaggio creando un’esperienza immersiva tra gusto, storia e spettacolo, mentre in serata verranno allestiti i banchi di assaggio dei prodotti amerini, affiancati da un concerto live aperto al pubblico.
Il programma del Festival prevede anche l’attivazione di una serie di tour dell’olio, del vino e dei sapori, che si susseguiranno nell’arco della giornata di domenica 4 ottobre, e che, tramite un servizio di bus navetta, accompagneranno i partecipanti a conoscere le aziende produttrici del territorio, con visite guidate in azienda, passeggiate tra vigneti, campi ed oliveti e degustazioni dedicate ai prodotti tipici, direttamente nei luoghi di produzione. La partecipazione ai tour sarà l’occasione per scoprire da vicino la filiera agricola amerina, incontrare i produttori e conoscere le eccellenze che rendono unico il patrimonio enogastronomico del territorio e degli undici comuni appartenenti all’area dell’Amerino.
La tre giorni del Festival, unendo cultura, gusto, musica e tradizione, e confermando Amelia come punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti tipici e delle realtà agricole del territorio, consentirà ai partecipanti di conoscere le eccellenze della tradizione enogastronomica locale, a cominciare dalla produzione di olio e.v.o. che, in questa fascia territoriale dell’Umbria estesa dal Tevere fin quasi a lambire il fiume Nera e caratterizzata da dolci pendii e terreni argillosi, caratterizza la sottozona DOP Colli Amerini. Quest’ultima contrassegna un olio di qualità superiore, ricavato dalle cultivar Frantoio, Leccino, Moraiolo, ed in particolare dalla rara varietà Rajo, autoctona e plurisecolare, prevalente nella zona di Amelia, capace di conferire all’olio prodotto un profilo sensoriale unico, con una piacevole complessità di aromi.
I tour proposti condurranno anche alla scoperta dei vini del territorio dell’Amerino, rientrante nella DOC Amelia, istituita nel 1989 per tutelare la produzione vinicola da vitigni autoctoni dell’Amerino e dell’Umbria meridionale, Ciliegiolo, Grechetto, Malvasia e Sangiovese, che hanno trovato in quest’area così peculiare, la collocazione ideale per esprimere al massimo la loro potenzialità; con particolare attenzione al Tostolello, vitigno a bacca bianca, un tempo quasi scomparso, riscoperto e salvato dall’estinzione all’interno di un progetto di recupero dei vitigni autoctoni amerini, le cui piante madri derivano da vecchi vigneti del primo Novecento.
La ricca produzione agroalimentare dell’area, che verrà fatta conoscere ai partecipanti, comprende poi formaggi, cereali, legumi, carni, tartufi, frutta, vantando, tra i suoi prodotti più rappresentativi, la Fava Cottòra, Presidio Slow Food, un ecotipo di legume, molto resistente, ancora coltivato su una superficie di 8 ettari nei comuni di Amelia e Guardea, e i fichi Bianchella una varietà tipica, dalla cui lavorazione Antonio Girotti, nei primi anni del Novecento, creò una specialità dolciaria, destinata ad affermarsi tra i simboli di Amelia, i Fichi Girotti, farciti di frutta secca, mandorle, noci, canditi e cacao, e successivamente pressati per far loro assumere la tipica forma a rotella.
“Amerino Tipico Festival” è un evento del Comune di Amelia, ideato e organizzato dall’Agenzia ADD Comunicazione ed eventi con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura.
