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Pollica e le terre della dieta mediterranea

(Agen Food) – Pollica (SA), 5 giu. – La Dieta Mediterranea, Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO, è “nata” a Pollica, paese di appena duemila abitanti del Cilento, affacciato su uno dei mari più cristallini d’Italia. 

È qui che gli studiosi americani Ancel e Margaret Keys condussero, a partire dagli anni ’50, la maggior parte delle loro ricerche, approdando a questa espressione – divenuta poi estremamente popolare, identificando per primi il segreto della longevità e del benessere degli abitanti delle coste del Mare Nostrum.  

Oggi Pollica è l’epicentro di una serie di progetti che si diffondono attraverso iniziative volte a propagare le buone pratiche e condividere la conoscenza, a partire dai giovani. 

Tra queste iniziative una delle più ambiziose riguarda Il cammino delle Terre della Dieta Mediterranea, lungo 141 km, che in 9 tappe che abbraccia costa e collina, da Ascea, l’antica Velia città-stato della Magna Grecia, a Paestum, già Poseidonia, passando per Pollica e gli altri comuni tra mare ed entroterra, esempi di un “vivere mediterraneo” che tocca tutte le dimensioni dell’essere. 

Nel 1998 a Pioppi il comune di Pollica inaugurò il Museo della Dieta Mediterranea, un omaggio al patrimonio culturale del Cilento. Nel frattempo conquistò le 5 bandiere blu di Lega Ambiente e Touring Club, riconoscimento che ha mantenuto di anno in anno, ininterrottamente, fino ad oggi. 

Nel 2010 Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” viene tragicamente ucciso. È a lui che il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Pier Luigi Petrillo dedicaòl’atteso riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, pochi mesi dopo. 

A raccogliere il difficile testimone è l’attuale primo cittadino Stefano Pisani. Nel 2011 si istituisce il Centro Studi Dieta Mediterranea intitolato ad Angelo Vassallo, e a partire dal 2016 vengono condotte e pubblicate le ricerche del progetto CIAO (Cilento on Aging Outcomes Study), uno studio pilota sul Cilento riguardante i temi della longevità. 

Nel 2020 nasce il Paideia Campus, in collaborazione con il Future Food Institute, il Pollica Living Lab diventa un progetto pilota nel network delle città 2023, e viene varato il Food Scape Urban Development Plan per la governance dello sviluppo urbano, in linea con i principi della Dieta Mediterranea. 

Nel 2022, apre il Consorzio per la valorizzazione turistica delle Terre della Dieta Mediterranea ed infine, nel 2024 prende forma il Cammino delle Terre della Dieta Mediterranea, trekking outdoor che unisce tutti i punti di interesse e le tematiche legate all’area. 

La Dieta Mediterranea non è un regime alimentare, ma uno stile di vita e un modello di sviluppo che racchiude un mondo di tradizioni e relazioni, oltre ad essere uno strumento per una agricoltura sostenibile e un elemento irrinunciabile di prevenzione e benessere. 

Per raccontare questo modello nasce il Cammino delle Terre della Dieta Mediterranea. Un percorso dedicato al vivere mediterraneo, che  si distanzia da una visione turistica “di massa e di consumo” per offrire un’alternativa sostenibile, umana, radicata nel territorio e nei suoi ritmi ancestrali, valorizzando le diverse espressioni culturali che compongono il mosaico della Dieta Mediterranea. 

È un impegno verso la conservazione della biodiversità, il rispetto dei cicli naturali e la promozione di pratiche agricole che proteggano il suolo e l’acqua per le future generazioni. 

Il Cammino punta a sensibilizzare le persone sull’importanza di un’alimentazione sana e sostenibile, mostrando come le pratiche tradizionali possano essere integrate nelle moderne abitudini alimentari e stimolare il dialogo interculturale.

Il trekking si estende attraverso il territorio cilentano, abbracciando costa e collina in un viaggio che unisce cultura, storia, natura e creatività gastronomica. Ecco le varie tappe:

Tappa 1: Stato di Elea, la città del pensiero e delle acque

Tappa 2: Approdi di San Primo, terre fertili di Venere e dogane di mare. 

Tappa 3: Terra di mezzo, l’oro bianco della valle dei molini e delle calcare.

Tappa 4: Colli del corvo, le colline del sole tra libbani e pini d’Aleppo. 

Tappa 5: Marine di Leucosia, le rocce dell’ultimo canto della sirena

Tappa 6: Coste dei Trezeni, le tre insenature verdi sacre a Poseidone

Tappa 7: Valli del sughero, le vie degli alberi rugosi

Tappa 8: Piana dei giunchi, la terra bagnata dall’acqua dei giunchi 

Tappa 9: Colonia di Poseidonia, la città di Era Argiva e Poseidone

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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