(Agen Food) - Mestrino (Pd), 16 set. - Un riconoscimento internazionale premia la ricerca estetica…

La Grappa del Trentino IG tra le più premiate all’Alambicco d’Oro 2026
(Agen Food) – Trento, 19 sett. – La Grappa del Trentino IG conferma il proprio ruolo di eccellenza nel panorama nazionale dei distillati. Alla premiazione del 43° Concorso nazionale Alambicco d’Oro ANAG, svoltasi oggi ad Asti nella sede della Camera di Commercio Alessandria-Asti, le produzioni relative alla sola Provincia di Trento hanno ottenuto un risultato di grande rilievo, distinguendosi tra le migliori espressioni della distillazione italiana. «Il risultato ottenuto oggi ad Asti è motivo di grande orgoglio per tutto il comparto – sottolinea Alessandro Marzadro, Presidente dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino – perché conferma la forza di una filiera capace di custodire la tradizione, ma al tempo stesso di interpretare con autorevolezza le aspettative del mercato contemporaneo e la Grappa del Trentino IG è in questo senso un esempio di prodotto identitario, una espressione autentica delle nostre materie prime e insieme di una cultura produttiva che merita di essere raccontata e valorizzata».
Il concorso, promosso da ANAG – Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti, ha premiato complessivamente 127 prodotti, selezionati da una qualificata giuria di assaggiatori. In questo contesto, il Trentino, quindi la sola provincia di Trento, si è imposto al secondo posto della classifica nazionale con 26 premi, pari al 20,47% del totale dei riconoscimenti assegnati, secondo al Piemonte. Un dato particolarmente significativo riguarda il peso delle prime due regioni: Trentino e Piemonte insieme raccolgono 72 premi su 127, pari a circa il 57% di tutti i riconoscimenti assegnati. Il primato assume quindi un valore che va oltre il semplice conteggio dei premi: evidenzia la capacità del sistema produttivo trentino di esprimere continuità qualitativa, riconoscibilità territoriale e una presenza competitiva ai massimi livelli nel settore della grappa e dei distillati italiani.
La premiazione della quarantatreesima edizione dell’Alambicco d’Oro promosso da ANAG ha rappresentato anche un momento di confronto sul valore culturale della grappa e sul suo legame con la cucina italiana, due patrimoni che condividono radici profonde nella storia, nei territori e nelle tradizioni del Paese. Per la Grappa del Trentino IG, i riconoscimenti ottenuti rafforzano un percorso di promozione e tutela che l’Istituto porta avanti da oltre sessant’anni a favore di produttori, consumatori e territorio. A questo link tutti i premiati https://anag.it/alambicco-doro/risultati-43-alambicco-doro-anag-2026/
L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino è stato fondato nel 1960 con l’obiettivo di tutelare e promuovere il prodotto. Oggi conta 24 soci che rappresentano la quasi totalità della produzione trentina ed ha il compito di valorizzare la produzione tipica della Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”. Quello della grappa in Trentino è un settore di non piccolo conto, soprattutto se calato nell’economia locale. Ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 7.500 ettanidri di grappa (il 10% del totale nazionale in bottiglie da 70 cl) vale a dire circa 2,5 milioni di bottiglie equivalenti, distillando 130 mila quintali di vinaccia. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve bianche e aromatiche (60% del totale) e il restante 40% uve a bacca rossa.
