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Il menu-mappa al ristorante Alto di Fiorano Modenese 

  • Redazione Agenfood
  • CIBO

(Agen Food) – Fiorano Modenese (MO), 28 mag. – Da Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese, prende il via Modena Safari, itinerario enogastronomico che consente, senza nemmeno alzarsi dalla sedia, di ritrovare le antiche tradizioni d’Emilia. 

Non è quindi “Buon appetito” ma “Buon viaggio” l’augurio che risuona tra le pareti trasparenti di ALTO, dove lo chef Mattia Trabetti ha sublimato la sua lunga ricerca per offrire al “viaggiatore” un tour da ripercorrere non solo con il palato ma anche con gli occhi. 

Il menu non è più carta. Con un gioco di parole, diventa cartina, nel senso di mappa, pensata tanto per chi ha il gusto del viaggio, quanto per coloro che amano i viaggi nel gusto. 

Si parte da Sorbara e dalla sua sfoglia al lambrusco, per poi salire in collina, nel regno del Borlengo di Pavullo, e tornare nella città di Modena, culla del calzagatto. 

Rappresentata dal cannolo di ciccioli sbriciolati ripieno di ricotta e spinaci, Nonantola è la tappa che precede la sosta a Fiorano, raccontata in un piatto che simboleggia la Basilica, visibile anche sulle alture dalla terrazza del ristorante.

L’Alchermesdella distilleria Roteglia 1848 di Sassuolo viene utilizzata per marinare il rabarbaro e la trota del Lago Santo, mentre dall’antica macelleria Zivieri di Zocca arriva il coniglio proposto in una cacciatora scomposta. 

Nella pianura di Campogalliano, i germogli di luppolo di Italian Hops Company dei fratelli Lucchi sono il segreto che esalta il pesce gatto cotto alla brace, rivisitato in direzione di Castelfranco Emilia, dove trionfa il tortellino con ripieno di faraona dell’Azienda Vecchio Pollaio di Montese.

Sempre in tema di elementi clou, l’intramontabile combinazione di burro e salvia viene rivisitata nella Pasta al Cubo di Castelvetro di Modena, che lascia infine spazio alle antiche varietà di fagioli di Guiglia con le cotiche e le ortiche.

Ad annaffiare il tutto, i vini di una delle cantine più importanti della provincia. 

La selezione è frutto di un grande lavoro di studio ed esperienza e vanta gioielli del territorio, come lo Champagne Bollinger Vieilles Vignes Françaises del 2012, il Krug Clos d’Ambonnay del 2006, il Louis Roededer “Cristal Vinothèque” del 2002 o il Corton Charlemagne Grand Cru e il Montrachet Grand Cru Domaine de la Romanée-Conti del 2021.

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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