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Residuo Zero, Fellini: referenze senza chimica di sintesi

  • Redazione Agenfood
  • CIBO

(Agen Food) – Roma, 28 ott. – di Massimiliano Annesi – Emile Fellini, referente dell’azienda con sede a Gambettola (Forlì-Cesena), ha presentato la gamma di verdure a Residuo Zero, garanzia per i consumatori e per la tutela ambientale. Coltivate con un disciplinare ad hoc, sono garantite sul mercato per 12 mesi, referenze come finocchio, radicchio e iceberg.

La Fellini srl ha realizzato una grafica dedicata alla linea del Residuo zero, con un packaging a protezione che ne permette una giusta valorizzazione. Ha anche ampliato la gamma di verdure a residuo zero: lattughe, radicchio tondo e rosso, finocchio, fragole e agretti.

L’ente di controllo che provvede a verificare la riduzione dell’uso della chimica di sintesi nelle colture è il CCPB. Il disciplinare di coltivazione è molto severo e le colture che rientrano sono molto resistenti a e tolleranti alle principali malattie. La referenza più richiesta è il finocchio che se anche è svenduto sfuso è comunque bollinato “residuo zero”.

#ResiduoZero #Fellini

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