(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Ricci Osteria, il Natale di Antonella Ricci e Vinod Sookar
(Agen Food) – Milano, 06 dic. – Le luminarie pugliesi, che da Ricci Osteria restano accese – secondo tradizione – tutto l’anno, durante il mese di dicembre trovano la compagnia delle luci e delle lanterne di Natale, rendendo il locale caldo e accogliente più che mai.
Sulla tavola delle feste sono tanti i piatti della tradizione, spesso tramandati di generazione in generazione, diversi da paese a paese, ma simbolo di ricchezza e condivisione. Piatti meno conosciuti rispetto alla notorietà delle ricette estive, ma non per questo buoni, anzi: la Puglia invernale è ancora tutta da scoprire.
Per questo Antonella Ricci e Vinod Sookar nel mese di dicembre hanno scelto di offrire ai loro ospiti un piatto di tipici dolcetti pugliesi “Purcidduzzi”, detti anche “Struffoli di Natale” che insieme alle “carteddate” fritte rappresentano un must delle feste, e in questo caso il loro augurio agli affezionati clienti.
I Purcidduzzi vengono fatti impastando la farina con vino bianco e olio extravergine di oliva, e con l’aggiunta di un pizzico di sale e bicarbonato: ottenuta una sorta di cilindro spesso un centimetro, lo si taglia a pezzettini che vengono rigati con i rebbi di una forchetta e poi fritti in olio di oliva bollente. Una volta scolati, vanno serviti croccanti abbondantemente bagnati da miele e decorati da zuccherini colorati.
Il loro nome deriva dalla forma che assumono: quella di piccoli porcellini.
Ultima indicazione, si dovrebbero mangiare con le mani, proprio perché gesto di amicizia e calore, ma da Ricci Osteria non mancherà il cucchiaino.
Francesco Bordone, resident chef ed esperto panificatore, preparerà il suo panettone, un classico panettone con 36 ore di lievitazione, i cui canditi saranno bergamotti, limoni d’Amalfi e clementine, vero tripudio di agrumi.
Questo verrà servito la sera del 31 dicembre a coloro che prenoteranno il raffinato menu del veglione, un percorso che si apre con le Ostriche (allevate a Manfredonia) con spuma al limone, passa per il delicato Carpaccio di gamberi rossi con battuto di avocado e finocchio; procede con la raffinata Insalatina d’orzo tiepida con ortaggi al profumo di mare (seppie, polpo), senza mancare il classico Lenticchie e cotechino fatti in casa.
Poi arriva la pasta, regina della Puglia, in questo caso saporiti Cavatelli di semola rimacinata in ragù d’astice, seguito dalla Lonza di vitello gratinata alle erbe mediterranee su purea di patate. A chiudere il menu il goloso dessert Semifreddo di cioccolato bianco, mandorle e caramello salato.
