(Agen Food) - Milano, 08 ott. – Costruire una visione condivisa per il futuro della…

Il metodo multivintage interpretato da Pasqua Vigneti e Cantine
(Agen Food) – Milano, 8 ott. – Si è tenuto mercoledì 6 ottobre, il primo dei due appuntamenti che
Pasqua Vigneti e Cantine ha dedicato a operatori del settore all’interno del palinsesto della Milano
Wine Week. La masterclass su invito “Il metodo multivintage interpretato da Pasqua Vigneti e Cantine”,
condotta dal wine educator Filippo Bartolotta, è stata l’occasione di conoscere meglio la genesi del
progetto di vinificazione di una delle più recenti e rivoluzionarie etichette della cantina: il superbianco
Hey French, risultato del blend di Garganega, Pinot Bianco e Sauvignon, con uve raccolte,
vinificate e gelosamente conservate delle migliori vendemmie del decennio.
Protagoniste del racconto, le cinque annate da cui nasce questo Bianco Veneto IGT (distribuite in
un arco temporale che va dal 2013 al 2018) e le due edizioni oggi in bottiglia. Entrambe sono
l!espressione più potente delle caratteristiche dei vigneti di provenienza, adagiati in diversi
appezzamenti sul fianco veronese del Monte Calvarina, nella parte più a Est della denominazione
del Soave. Il vigneto, delle dimensioni di 4 ettari e mezzo e che nella parte più elevata raggiunge i
600 metri s.l.m., presenta un!esposizione a sud-ovest, con coltivazioni a guyot (circa 5.000
ceppi per ettaro) e a pergola (3.500 ceppi per ettaro). Il suo terreno, basaltico eruttivo di
origine vulcanica, offre le migliori condizioni per garantire la mineralità che contraddistingue vini
bianchi di grande qualità.
Per ogni annata selezionata, la vinificazione delle uve bianche avviene con la macerazione delle
bucce per circa 10 ore. Successivamente si innesta la fermentazione alcolica a basse temperature
con lieviti selezionati cui segue una parziale malolattica per circa il 10% del prodotto. Il processo
prosegue con una maturazione in barrique e tonneaux di secondo passaggio per circa 6 mesi,
seguita da ulteriore affinamento in acciaio.
Grazie al sapiente assemblaggio di vini per ciascuna vendemmia, Hey French presenta un grande
potenziale di longevità. La predominanza di Garganega conferisce al vino, sia edizione I che II,
struttura, freschezza e profumi con note floreali e intensa mineralità, profonda espressione
della composizione del terreno di origine vulcanica.
La seconda edizione in particolare esprime un vino dalle grandi potenzialità di invecchiamento.
Uno sforzo stilistico volto ad ottenere una complessità e una struttura uniche attraverso il sapiente
accostamento delle diverse annate.
Bartolotta è entrato nel dettaglio di ciascuna delle annate coinvolte nel blend della prima e seconda
edizione: 2013, 2015, 2016 e 2017 da una parte, 2015, 2016, 2017 e 2018 dall’altra.
Il 2017, in particolare, è ricordato come una delle vendemmie più complesse degli ultimi 30 anni. Le scarse
precipitazioni e le alte temperature del periodo estivo hanno inciso in maniera importante sulla
stagione, che ha dato uve per un vino dalla spiccata personalità e stile preciso.
I cambiamenti climatici hanno reso invece la vendemmia 2018 una vera sfida nella zona di Soave:
temperature leggermente superiori alla media si sono accompagnate a fenomeni atmosferici
estremi, con piogge forti e abbondanti alternate a giornate calde e soleggiate, anche se ventose. Nonostante le complesse condizioni, l’annata si è rivelata particolarmente favorevole ed espressiva soprattutto per i vigneti ad altitudini più elevate.
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