(Agen Food) – Roma, 13 mag. – L’estendersi dell’emergenza mette a rischio il settore della norcineria nazionale che è un setrore di punta dell’agroalimentare made in Italy grazie al lavoro di circa centomila persone tra allevamento, trasformazione, trasporto e distribuzione con un fatturato che vale 20 miliardi. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in riferimento all emergenza peste suina.

Occorre intervenire con decisione per il contenimento della popolazione dei cinghiali che senza freni si sono moltiplicati a dismisura ed hanno invaso città e campagne con ben 2,3 milioni di esemplari su tutto il territorio nazionale che provocano danni ed incidenti con morti e feriti ma rappresentano anche un pericoloso veicolo per la peste suina. Non c’e’ consapevolezza – denuncia Prandini – del momento drammatico che stanno vivendo gli allevatori con compensi riconosciuti che sono inferiori ai costi sostenuti per gli aumenti energetiche e dell’alimentazione degli animali. Chiediamo – conclude Prandini – l’intervento delle autorità competenti per contrastare le pratiche sleali e fermare le speculazioni.

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