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Salute: i flavonoli rallentano il declino cognitivo

(Agen Food) – Roma, 02 gen. – di Pol. Cla. – I risultati descritti dall’autore della ricerca Thomas Holland, della Rush University Medical Center di Chicago, circa l’assunzione di alimenti ricchi di flavonoli, un gruppo di flavonoidi antiossidanti che colorano frutta e verdura, indicano che aiuterebbero a rallentare il declino della memoria.
Tra questi alimenti rientrano diversi tipi di frutta e verdura, oltre al tè e al vino. Dunque il “colore” in tavola potrebbe proteggere dal declino cognitivo

Lo studio si è effettuato su quasi mille anziani in cui il team di ricerca ha analizzato i tassi di declino cognitivo di un campione composto da 961 persone di età media di 81 anni senza demenza. Agli stessi è stato chiesto, con cadenza annuale, di compilare un apposito questionario sulla frequenza con cui assumevano determinati alimenti.
La metodologia applicata sui partecipanti, prevedeva il monitoraggio per una media di 7 anni, gli anziani sono stati sottoposti a test cognitivi e di memoria annuali.

Successivamente il campione è stato diviso in 5 gruppi in base alla quantità di flavonoli presenti nella dieta. I ricercatori hanno osservato che ogni partecipante consumava in media circa 10 milligrammi al giorno di flavonoli (da 5 mg per il gruppo con il livello più basso, a 15 mg per quello con il consumo più alto). Il dato inferiore rispetto alla quantità media assunta dagli adulti statunitensi, che è di circa 16-20 milligrammi al giorno.

I risultati elaborati dal team di ricerca derivano dalla valutazione del tasso di declino cognitivo dei partecipanti, utilizzando un punteggio globale che riassume 19 test cognitivi. Come spiegato dagli studiosi, il punteggio medio varia da 0,5 per i soggetti senza problemi a 0,2 per le persone con lieve deterioramento cognitivo a -0,5 per le persone con malattia di Alzheimer. A parità di età, sesso e fumo e altri fattori, il punteggio cognitivo del gruppo con più alto apporto di flavonoli diminuiva a un tasso di 0,4 unità per decennio più lentamente rispetto alle persone che avevano il più basso apporto.

I risultati dello studio hanno sollecitata alcune ipotesi da parte dei ricercatori. Quanto emerso dai dati del monitoraggio rilevano che il meno rapido declino cognitivo potrebbe essere correlato alle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dei flavonoli. In particolare, i flavonoidi contenuti nei cavoli, fagioli, tè, spinaci e broccoli, che contengono soprattutto il kaempferolo, sono risultati i più efficaci in assoluto nel rallentare il declino cognitivo.
I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Neurology.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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