(Agen Food) - Manfredonia (Fg), 25 giu. – Fondata nel 2022 da Rachele e Vincenzo…

Sforza in cattedra per i cuochi di domani
(Agen Food) – Torino, 11 ott. – La difficoltà nel popolare la brigata di cucina – e i ranghi di sala – è ormai da anni un affare che colpisce trasversalmente qualsiasi realtà gastronomica, dalla trattoria al fine dining. Turni senza fine, retribuzioni non adeguate, mansioni fisicamente provanti e il falso mito di una professione che dal giorno uno è scintillante e di successo. Sono solo alcune delle motivazioni che hanno mutato il mercato del lavoro nella ristorazione, rendendo il mestiere del cuoco una scelta sempre meno allettante. E lo sa bene lo chef Stefano Sforza del ristorante Opera Ingegno e Creatività di Torino – così come tanti suoi colleghi – che, stanco di attendere un cambiamento, ha deciso di agire e tornare in prima linea.
“Dal 2020 il sistema ha cominciato a scricchiolare: erano sotto gli occhi di tutti le incongruenze nel mondo della ristorazione. Da allora la crisi, all’epoca straordinaria, non solo non si è sanata, ma è divenuta normalità” spiega Stefano Sforza. “In un contesto apparentemente privo di sbocchi e soluzioni, ho deciso di mobilitarmi in prima persona e di tornare fra le nuove leve della cucina per mostrar loro la bellezza del mio mestiere”.
Opera lancia la sua linea di Vermouth
Opera Ingegno e Creatività presenta la sua prima linea di Vermouth: il Vermouth di Torino Rosso Tetti Battù, realizzato da Cascina Tetti Battuti di Chieri, storica azienda della famiglia Cometto – già proprietaria del ristorante Opera. In questa prima linea di vermouth, l’omaggio a Torino è evidente. Fu proprio qui, nella città sabauda nel 1786, che venne ufficialmente industrializzato il vermouth da Antonio Benedetto Carpano, il quale diede forma alla ricetta attingendo a una tradizione millenaria, traendo ispirazione dall’ippocrasso di Ippocrate, un vino aromatizzato con erbe, spezie e miele, diffuso nella Grecia classica e nell’antica Roma. Il successo del vermouth, oggi come allora, risiede nella sua capacità di trasformare vini giovani ad alta gradazione un prodotto dalla ricetta personalizzabile con un’attenta selezione e bilanciamento delle erbe aromatiche che lo compongono.
