(Agen Food) – Siena, 27 ott. – Il progetto BE.COME si propone come un evento in formula club dedicato al mondo della produzione vitivinicola di eccellenza del territorio toscano, che produce da sempre vini in grado di manifestare una distintiva interpretazione di valore della produzione enologica italiana, dai Supertuscan agli IGT contemporanei per arrivare ai single vineyard e le selezioni delle denominazioni rilevanti che hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale.

L’evento BE.COME manterrà nel suo contenuto la forza del brand Toscana ma attraverso un’interpretazione più eclettica e trasversale del settore. Il fascino espresso da questi vini è dovuto alla grande qualità dei diversi blend e dalla grande approvazione che hanno ricevuto e stanno ricevendo dalla wine community internazionale, che, nel passato, ha premiato il loro valore come eccellenze assolute dell’avanguardia italiana, con l’appellativo Supertuscan, e oggi continua ad apprezzarne le virtù attraverso selezioni e riserve delle denominazioni tradizionali.

La storia produttiva di queste etichette rappresenta un network virtuoso e vincente nel mondo del vino, a testimonianza di un’indole toscana creativa e dal carattere cosmopolita. Tradizione e innovazione, territorio ed esperienze sono elementi comuni, se pur ben differenziati, nelle produzioni dei grandi vini toscani, che vanno valorizzati e rafforzati attraverso l’esperienza emozionale di un evento esclusivo che contempli oltre al vino anche i contenuti culturali e sociali da cui questi sono nati e continuano ad essere prodotti.

Due giorni, il 27 e il 28 novembre prossimi nella storica location del Complesso Museale Santa Maria della Scala a Siena, il primo ospedale dell’occidente, si incontreranno oltre trenta aziende interpreti del mondo del vino toscano, esperti, personaggi chiave dell’enogastronomia ma anche rappresentanti prestigiosi di altri settori trainanti delle produzioni italiane come quello della moda, del design, dell’arte e della green economy chiamati a raccolta per ricercare dinamiche di dialogo contemporanee con le nuove generazioni.

L’evento, solo su invito, si svilupperà al sesto e al settimo piano del complesso museale con un’area espositiva curata ed elegante, in cui le aziende partecipanti potranno far degustare le loro etichette, e potranno accogliere operatori e stampa per raccontare non solo le bottiglie ma soprattutto le aziende, i progetti e la loro visione del futuro. Non solo vino però. Accanto ai brand toscani due momenti esperienziali importanti che hanno scelto Be.Come come luogo privilegiato per raccontarsi: 1895 Coffee Designers by Lavazza, un progetto nato per far vivere un viaggio sensoriale alla scoperta del mondo degli Specialty Coffee tra innovazione e artigianalità sotto la guida della figura esperta dei Coffelier, mentre Sanpellegrino supporterà l’evento con le acque S.Pellegrino, Acqua Panna e le Bibite Sanpellegrino e, non ultima, l’esposizione della monoposto QEV della Formula E come esempio dell’avanguardia ecologica di cui si parlerà nel panel Be.Sustainable.

“Quando Confagricoltura Siena ci ha chiesto di pensare ad una nuova formula per raccontare il grande patrimonio del vino toscano” spiega Alessandra Montana Managing Director e Founder di Allumeuse Communication agenzia ideatrice del progetto “abbiamo avuto subito chiaro che per creare un’esperienza di valore avremmo dovuto traslare il prodotto “vino” in altri mondi per esprimere il suo valore accanto alle grandi eccellenze italiane come il design, la moda e l’arte per un racconto trasversale e ricco di contaminazioni.  Il nome stesso dell’evento Be.Come lascia la matrice vino per focalizzarsi sul futuro, su “cosa diventerà o può diventare” il mondo del vino”. Quello che Be.Come vuole raccontare sono uomini, modelli ed esperienze dei grandi vini toscani messi a confronto per elaborare un modello i cui fondamenti condivisi siano creatività, qualità e sostenibilità. “Il periodo pandemico ci ha insegnato a ripensarci e a metterci in discussione ed è proprio quello che abbiamo fatto con questo evento per raccontare un prodotto, il vino, che necessita di un nuovo sviluppo imprenditoriale e di nuovi sbocchi commerciali” sottolinea il Direttore di Unione Provinciale Agricoltori di Siena, Gianluca Cavicchioli.

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