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Cous Cous Fest, la 29^ edizione al via domani a San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo, 17 settembre 2026 – È tutto pronto a San Vito Lo Capo per la 29ª edizione del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale che da domani, venerdì 18 settembre, fino al 27 settembre, porterà sulla spiaggia della cittadina siciliana dieci giorni di sapori, musica, spettacolo e incontro tra culture all’insegna dello slogan Make cous cous not war.

Il Cous Cous Fest è organizzato dall’agenzia Feedback in partnership con il Comune di San Vito lo Capo, con il sostegno della Regione Siciliana (Assessorati del Turismo, dell’Agricoltura e delle Attività produttive), dei main sponsor Bia CousCous, Conad e Lepas, edegli official Amadori, Campari, Cannamela, Corona, Electrolux-Sagrim, Acqua Maniva, Oro Sicilia, Premiati Oleifici Barbera, Pril, Tenute Orestiadi e UniCredit. 

Il cous cous sarà, ancora una volta, il grande protagonista di una festa che da quasi trent’anni celebra la convivialità e il dialogo tra popoli. Un piatto simbolo di pace e integrazione culturale, patrimonio immateriale dell’Unesco dal 2020, capace di riunire intorno alla stessa tavola Paesi, religioni, tradizioni e storie differenti.

A dare il via al programma saranno le grandi sfide di cucina. Si apre, infatti, con il Campionato italiano di Cous Cous Conad 2026 e il Next Generation Student Contest Conad, due competizioni che vedranno protagonisti chef professionisti e giovani talenti provenienti da tutta Italia.

In gara per la competizione tra chef ci saranno Barbara Conti, food & travel blogger di Scicli (Ragusa), con Cous cous mediterraneo; Daniele Tantucci, chef e docente di cucina di Senigallia (Ancona), con Cous cous mediterraneo con tartare di tonno; Michele Perrino, milanese di origini pugliesi e founder di SUQSU Milano, con Armonia; e Carolina Rossino, vincitrice del web contest Conad, da Carloforte, in Sardegna, con Cascà estivu.

Accanto ai professionisti saranno protagonisti quattro giovani studenti degli istituti alberghieri italiani, impegnati nel Next Generation Student Contest Conad. A sfidarsi saranno Lorenzo Listini, dell’Istituto Professionale per i servizi alberghieri di Assisi; Aurora Dall’Angelo, dell’Istituto “Olivelli-Putelli” di Darfo Boario Terme (Brescia); Lorenzo Madaschi, dell’Istituto Superiore Guido Galli di Bergamo e Alessia Groppuso, dell’IIS “Danilo Dolci” di Partinico (Palermo).

Ad assaggiare i cous cous in gara ci sarà una giuria tecnica, presieduta da Manuela Zennaro, giornalista enogastronomica e collaboratrice de Il Gusto di Repubblica. Al suo fianco Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 Rai e Laura Martino, food blogger. A completare il panel Giovanni Anania, amico del Cous Cous Fest e collaboratore di Fondazione Conad ETS e Giovanni Torrente, storico chef sanvitese che è stato capitano per ben cinque edizioni della squadra italiana al Cous Cous Fest, nonché vincitore dell’edizione 2002.

“Il Cous Cous Fest è ormai parte dell’identità di San Vito Lo Capo e anche quest’anno ci apprestiamo a vivere dieci giorni in cui il nostro territorio incontra il mondo – dichiara il sindaco Francesco La Sala –. La forza di questa manifestazione sta nella capacità di mettere insieme persone, culture e generazioni diverse attraverso il linguaggio universale della cucina, della musica e dello spettacolo. Siamo pronti ad accogliere visitatori e ospiti da tutta Italia e dall’estero e a vivere, ancora una volta, una grande festa all’insegna dell’incontro e della condivisione”.

“Il Cous Cous Fest è una manifestazione che negli anni ha saputo costruire un’identità forte, unendo culture, persone e territori attraverso il linguaggio universale del cibo. Sostenere da tanti anni questo appuntamento significa per noi continuare a essere vicini al territorio siciliano e alle iniziative che ne valorizzano l’identità, creando occasioni di incontro e partecipazione”, ha aggiunto Francesco Cicognola, Direttore Generale di PAC 2000A Conad.

A inaugurare la grande festa sarà domani sera il live di Sal Da Vinci, uno degli appuntamenti più attesi della prima giornata del festival. Il concerto sarà una delle tappe della tournée estiva dell’artista, con uno spettacolo pensato per il grande pubblico e costruito per esaltare la dimensione live della sua musica: un viaggio emozionale tra i brani più amati della sua carriera e le canzoni che stanno segnando il suo nuovo capitolo artistico. L’accesso all’area concerto sarà gratuito. Sarà possibile acquistare un posto nell’Area Pit, lo spazio riservato sotto il palco, al costo di 15 euro, prevendita inclusa, attraverso i circuiti Ticketone e Ciaotickets: https://puntoeacapo.ciaotickets.com/ecommerce/evento/110513

Il programma del Cous Cous Fest proseguirà per dieci giorni tra cucina, degustazioni, incontri, concerti e spettacoli, con chef e ospiti provenienti da tutto il mondo.

Intorno alle gare si anima il villaggio gastronomico, spazio di degustazioni e profumi internazionali, dove è possibile assaporare tantissime interpretazioni del cous cous, mentre i cooking show vedono protagonisti grandi chef italiani e internazionali insieme ai custodi della tradizione locale, pronti a raccontare il territorio attraverso gesti, sapori e storie. Tra i protagonisti: Benedetta Parodi, storico volto di Pril, sabato 26 settembre alle ore 16.30 al Bia Theatre, in piazza Santuario, porterà in tavola un cous cous caponata e pesce spada in uno show promosso dal brand; Giorgione e la sua cucina veracecon la sua Carbonara di cous cous abbinata al Gin Sale di Cantine Bianchi;la travolgente coppia Luca Pappagallo e Fabrizio Nonis, protagonisti di uno show frizzante tra segreti ai fornelli, storie di viaggio e una speciale interpretazione dei sapori del Mediterraneo. E ancora Andrea Lo Cicero e Gianni Marino di MasterChef che guideranno i più piccoli nella preparazione di una ricetta di cous cous: un’esperienza educativa, divertente e multiculturale. Anche il pubblico potrà mettersi alla prova con la Conad Cooking Challenge: una divertente gara ai fornelli in cui gli appassionati salgono sul palco per creare ricette d’effetto con ingredienti a sorpresa. Completano l’offerta i due attesi wine tasting firmati Terre Sicane Wine Fest e Tenute Orestiadi Wine Experience, mentre ogni domenica mattina la tradizione si accende con la classica Asta del Pesce per acquistare il pescato fresco.

Oltre 20 ricette alle Case del Cous Cous
Novità: arrivano il dessert e i ticket on line senza commissioni

Le Case del Cous Cous sono il cuore gastronomico del festival. Le tre case sulla spiaggia di San Vito Lo Capo propongono oltre 20 ricette diverse, tra tradizione, creatività e contaminazioni dal mondo.

Il menù dell’edizione 2026 si arricchisce di un dessert originale: il MouScùs! In edizione limitata, MouScùs combina gelato al gusto mou, crema inglese al cioccolato e un cous cous all’arancia, in edizione limitata.

Tra le novità di quest’anno la possibilità di acquistare i biglietti on line senza commissioni.

Niente code alle casse, niente attese. Solo tutto il gusto del Cous Cous Fest. Il wallet digitale si attiva direttamente dall’App ufficiale del Cous Cous Fest e si può ricaricare tutte le volte che vuoi. Arrivano anche i biglietti combo con la possibilità di inserire oltre al menu base l’Aperol Spritz, la birra Corona o il dessert del Cous Cous Fest: il MouScùs!

Yoga, sport, benessere e arrampicate

La spiaggia e le piazze di San Vito Lo Capo si trasformano anche in un luogo di sport e relax. Con Amadori Wellness on the beach l’appuntamento è al tramonto il 23 e 24 settembre per sessioni gratuite di yoga in riva al mare (con gadget ai primi 100 iscritti). Per i più intraprendenti, sul lungomare arriva il Dolmen Wall: adulti e bambini possono mettersi alla prova in totale sicurezza grazie al materasso di protezione e la guida degli istruttori Dolmen.

Edusport ed Edufood: l’inclusione protagonista

L’ASP di Trapani porta al festival il valore dell’integrazione. Il 21 e 22 settembre al Bia Theatre va in scena “EduFood Inclusion”, dove la cucina diventa laboratorio di autonomia e corretti stili di vita. Il 22 settembre ci si sposta in spiaggia con “EduSport Inclusion”, un evento aperto a tutti per vivere lo sport come gioco e condivisione senza barriere.

Il cous cous

Nato tra le dune del Maghreb, come pasto consumato dai Berberi, grazie alle sue caratteristiche il cous cous ha varcato i confini dell’area mediterranea per diventare un piatto diffuso ed apprezzato da Oriente a Occidente. Questa tradizionale pietanza a base di semola di grano duro, cotta a vapore, viene servita con una zuppa aromatica arricchita, di volta in volta, di verdure, legumi, carne o pesce.

Alimento fatto di ingredienti poveri, il cous cous si connota per il suo grandissimo patrimonio simbolico tanto da essere stato riconosciuto, dal 2020, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. È il piatto della convivialità, dell’abbondanza e della fertilità, dell’unione e dell’integrazione, trait d’union tra culture e religioni differenti. Un cibo da consumare insieme nel segno dell’amicizia e della condivisione.

San Vito Lo Capo

Su un promontorio che guarda l’Africa, nella Sicilia Occidentale, San Vito Lo Capo è un piccolo paradiso mediterraneo. La spiaggia incanta con il suo splendore e il territorio è uno scrigno di tesori: angoli di terra e mare stretti nell’abbraccio di due riserve naturali, dello Zingaro e di Monte Cofano. Gli amanti del trekking possono andare alla scoperta di Monte Monaco o dei sentieri di campagna che, tra Macari e Castelluzzo, si snodano tra fichidindia, uliveti e fiori mediterranei. La natura regala emozioni uniche: le falesie di Monte Cofano, sentieri a strapiombo sul mare, promontori d’incredibile bellezza. Un lembo della Sicilia affascinante e tutto da scoprire.

admin

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