Skip to content

Popeyes arriva a Roma Termini: il pollo fritto di New Orleans conquista l’ottavo indirizzo romano

(Agen Food) – Roma, 17 sett. – di Giordana Oddi – Sette sono i re di Roma e da oggi, nella Capitale, se ne aggiunge un ottavo, almeno per quanto riguarda il pollo fritto. È Popeyes, il brand americano nato a New Orleans nel 1972, che inaugura oggi il suo ottavo ristorante romano, scegliendo uno dei luoghi più affollati e dinamici della città: Roma Termini.

Una scelta strategica per il marchio, che porta la sua ricetta nel cuore di uno dei principali poli di passaggio della Capitale, tra viaggiatori, pendolari e turisti. Una stazione dove tutto corre, tra treni in partenza, coincidenze e tempi da rispettare, ma dove il pollo di Popeyes segue un ritmo completamente diverso.

La storia del brand parte dalla Louisiana degli anni Settanta, con una proposta ispirata ai sapori cajun e creoli e costruita intorno al pollo fritto. Una ricetta che, dietro l’apparente semplicità del fast food, richiede tempo e preparazione.

Il pollo arriva fresco e viene marinato per 12 ore con una miscela speciale di spezie, mantenuto tra 1 e 4 °C attraverso l’utilizzo di acqua e ghiaccio e poi impanato a mano la mattina stessa. La frittura avviene soltanto al momento dell’ordine, così da ottenere una carne morbida e succosa all’interno e una panatura croccante all’esterno.

È proprio qui che si trova uno degli aspetti più curiosi del modello Popeyes: in un luogo come Termini, dove l’attesa è normalmente quella del prossimo treno, ad aspettare è invece il pollo. Dodici ore di marinatura prima di arrivare in cucina, poi pochi minuti per completare il suo viaggio fino al piatto.

“È un fast food atipico: davanti la velocità, dietro la pazienza”, ha spiegato il manager durante la presentazione dell’apertura. Una filosofia che sembra trovare a Termini la sua cornice ideale: mentre la stazione invita a muoversi rapidamente, la preparazione del prodotto impone di rispettare i suoi tempi. Perché, anche in un luogo dove tutto corre, alcune cose hanno bisogno del loro tempo.

La materia prima utilizzata da Popeyes è italiana: il pollo viene fornito da Amadori, mentre la ricetta è stata personalizzata per il mercato italiano mantenendo l’identità originaria del marchio. Una combinazione tra l’impronta della Louisiana e l’attenzione alle abitudini del pubblico italiano che accompagna lo sviluppo del brand nel nostro Paese.

Popeyes ha scelto l’Italia a partire da novembre 2024, considerandola un mercato particolarmente importante per la cultura e l’attenzione riservata al cibo. La risposta dei consumatori, secondo quanto riferito dall’azienda, è stata positiva e ha sostenuto un piano di crescita che punta a raggiungere 50 ristoranti sul territorio nazionale. Attualmente sono 28 gli store presenti in Italia.

Con l’apertura di Roma Termini, la presenza del brand nella Capitale arriva a otto ristoranti. Un percorso iniziato con il primo store romano a Maximo e destinato a proseguire: è infatti prevista una nuova apertura a Roma entro la fine dell’anno.

Accanto alle proposte che hanno reso riconoscibile il marchio, arriva anche una novità pensata per accompagnare il pollo: la nuova Mayo Barbecue, una salsa dal gusto cremoso e affumicato che amplia la scelta dei condimenti.

Dalla New Orleans del 1972 alla Roma del 2026, Popeyes continua così il suo viaggio italiano e torna a puntare sulla Capitale. L’ottavo indirizzo romano è ora a Roma Termini, dove tra un treno e l’altro l’attesa può avere anche un altro sapore: quello del pollo fritto appena preparato.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×