(Agen Food) - Roma, 21 ago. - Piccole, instancabili e preziose, le api sono molto…

La cena Straordinaria pronta al via, le golose anticipazioni dell’ideatore Astorino e del capo chef Abbruzzino
(Agen Food) – Catanzaro, 26 ago. – di Olga Iembo – Manca pochissimo, ormai, alla nuova edizione de La Cena Straordinaria, che mercoledì 10 settembre tornerà nel capoluogo calabrese dopo il grande successo dello scorso anno, a trasformare Catanzaro nella mensa sotto al cielo più bella, più buona e più generosa. Sì, perché la manifestazione torna non solo come splendida vetrina per le eccellenze calabresi, come palcoscenico per la perizia e la bravura degli chef stellati di questa regione così prolifica di talenti, ma anche e soprattutto come esempio di altruismo che, anche quest’anno, ha un fine benefico dal momento che il ricavato, al netto delle spese, sarà utilizzato per realizzare i sogni dei bambini ricoverati nel reparto di onco-ematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera “Dulbecco” di Catanzaro. La Cena Straordinaria torna anche come esempio di sinergia per un obiettivo che rende giustizia alla Calabria come territorio vivo, effervescente, accogliente, attrattivo, considerata la collaborazione fra enti pubblici, sensibilissimi sponsor privati, e tanti amici che, ciascuno a suo modo, collaborano per la riuscita dell’evento premiato anche dalla gente che, rispondendo prontamente e numerosa per il secondo anno, ha letteralmente “polverizzato” i biglietti per prendere parte a questa esperienza unica e sorprendente.

Al timone, nuovamente, il vulcanico Alessandro Astorino, presidente di “Città del Vento”, l’associazione di promozione sociale che aderisce alle Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), e che assieme ai preziosi quanto instancabili volontari promuove attività sociali, culturali e formative. E La Cena Straordinaria è tutto questo, un’attività altamente sociale, fortemente culturale, profondamente formativa, per tutti quelli che a vario titolo vengono a contatto con la manifestazione.
A fianco al padrone di casa, poi, l’altra “colonna” dell’evento, il rinomato chef Antonio Abbruzzino (stella Michelin), a capo di altri sei chef calabresi pure insigniti della stella Michelin Luca Abbruzzino, Luigi Lepore, Nino Rossi, Caterina Ceraudo, Antonio Biafora e Riccardo Sculli che, assistiti da un’immensa brigata di appassionati collaboratori, per la seconda volta tradurranno in realtà un sogno bello e ambizioso: aiutare chi ne ha bisogno con un momento conviviale unico, una tavolata infinita che si snoda lungo il corso principale di Catanzaro per far gustare piatti straordinari, pensati e curati nei minimi dettagli, a base di eccellenze del territorio. Della serata ormai imminente, per la quale fervono già i preparativi, hanno dato golose anticipazioni ad Agen Food proprio Alessandro Astorino e Antonio Abbruzzino.
Astorino, torna puntuale La Cena Straordinaria. Dopo il notevole successo dello scorso anno è indicata come uno degli eventi più belli della Calabria, a cui quest’anno si è interessata anche la Rai… Un evento di immenso valore sociale ma che richiede un impegno altrettanto gravoso per chi lo organizza…
“La Cena Straordinaria sarà sempre un evento che porrà l’aspetto sociale e di promozione del territorio davanti a tutto il resto. E parliamo di una serata (il 10 settembre nel centro storico di Catanzaro, ndr) che vedrà impegnati oltre ai 1.000 commensali e ai nostri straordinari cuochi stellati presenti in Calabria (Lepore, Sculli, Biafora, Ceraudo, Abbruzzino, Rossi), circa 300 lavoratori tra sicurezza, personale di sala e di cucina, service, tecnici e assistenti. Una macchina organizzativa complicatissima che però ci rende orgogliosi e fieri di appartenere a una terra che non vuole arrendersi alla mediocrità”.

Anche stavolta si è registrata una bella sinergia fra pubblico e privato. A livello Istituzionale avete avuto un “esplicito” incoraggiamento a rinnovare la manifestazione, ed a livello privato avete registrato una partecipazione ancora maggiore rispetto alla passata edizione…
“E’ probabilmente la cosa più difficile ma interessante da realizzare: questa grande sinergia tra pubblico e privato a sostegno di un grande obiettivo. Perchè senza l’apporto istituzionale (su tutti, Regione Calabria e Comune di Catanzaro) ed il sostegno dei nostri meravigliosi sponsor, tutto questo non sarebbe possibile. In quei 400 metri di tavolata, in tutte le attività previste, in ogni goccia di sudore versato per questa Cena, ritroviamo lo spirito e il desiderio di invertire quel pensiero sbagliato che in Calabria non è possibile fare delle cose di alto livello”.
La finalità benefica di quest’anno è particolarmente meritoria, e da lei anche molto sentita…
“Insieme ai miei compagni di viaggio (Luca, Angelo e Vincenzo) abbiamo deciso che questo evento dovesse avere una connotazione chiara: porre al centro la beneficenza. Quest’anno destineremo l’intero ricavato, tolte le spese, al reparto di ematoncologia pediatrica dell’ospedale Pugliese Ciaccio – Dulbecco di Catanzaro per la realizzazione dei sogni dei bambini ricoverati. I piccoli esprimono dei desideri – crociere, voli in elicottero, esperienze a Disneyland – e noi cercheremo di realizzarne il più possibile. Grazie anche al grande sostegno del Dottore Raiola e della Dottoressa Galati”.
Astorino, quando si realizza un evento così imponente, cos’è che fa funzionare le cose e che consente di farcela?
“La nostra forza sta proprio nell’incoraggiamento che quotidianamente riceviamo dagli amici, dalla gente comune e anche dal personale ospedaliero, dei bambini ricoverati e dalle loro famiglie. Per il resto, mi creda, è una vera follia. Organizzare una cena così, in pieno centro città, ‘costruendo’ un vero e proprio ristorante a cielo aperto, con un grande villaggio del gusto, 4 cucine dislocate lungo il percorso, tavoli, sedie, stoviglie, bagni, frigoriferi e mille altre cose, non è altro che questo: una grande, Straordinaria, follia. Che però, ed è questa la mia grande speranza, ci ripagherà dell’enorme lavoro svolto”.

CHEF ABBRUZZINO
Chef Abbruzzino, lei è puntualmente accorso per questo evento di grande solidarietà, che è al contempo esaltazione dell’identità enogastronomica locale. Buono su tutti i fronti, insomma…
“Non si può restare indifferenti a una chiamata del genere. Credo che tutti abbiamo il dovere di essere vicini a delle problematiche così importanti. Per quanto mi riguarda la nostra teoria la categoria dei cuochi posso dire che siamo sempre presenti a ogni chiamata è sempre stata attenta alla solidarietà. E poi, per quanto riguarda la cena, come dice lei e anche un momento per esaltare tutte le identità enogastronomiche del nostro territorio”.
Quali sono le eccellenze del territorio su cui punterete in questa edizione de La Cena Straordinaria?
“Di eccellenze ce ne sarebbero veramente, la Calabria ha un paniere veramente ricco di prodotti con cui potersi divertire. Giusto per avere qualche idea quest’anno punteremo sulla carne podolica funghi porcini Bergamotto e tanti altri”.
Parliamo del menu della serata, che tutti attendono con grande ansia. Ci svela le “vostre carte”?
“Per il menù non mi provochi in quanto non possiamo al momento svelare il menù e posso dire che sarà un menu misto al contrario dell’anno scorso che era solo di Pesce. Sono sicuro che sarà un bel menu dove la gente si potrà veramente divertire e passare una bella serata”.
In questa sfida esaltante quanto faticosa lei può contare su una squadra straordinaria come la cena che realizzate, il volto fresco e valido degli chef calabresi, e una brigata d’accezione…
“Sì, come dice lei è una sfida esaltante, ma lo stesso tempo faticosa, è importante in questi eventi essere organizzati. E gli chef che partecipano in questo lo sono, lo sanno fare bene, sono ragazzi straordinari e ricchi di passione fantasia e amore per questo mestiere, è davvero una brigata di eccezione e io sono orgoglioso e onorato di stargli vicino per offrire la mia esperienza laddove ce ne fosse bisogno. Ma le posso assicurare che la mia sarà soltanto una comparsa poiché loro sono in grado di gestire in tutta serenità questo bellissimo evento”.

