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Campagne Romane: il gusto della terra alla Tenuta di Fiorano
(Agen Food) – Roma, 18 nov. – di Giordana Oddi – Nel cuore silenzioso della storica Appia Antica, dove il tempo sembra sospeso tra il sussurro delle foglie e il cammino di antiche memorie, sorge la Tenuta di Fiorano. Un luogo che non è solo una terra di vino, ma un angolo di poesia, dove ogni bottiglia racchiude l’essenza di un paesaggio che è al contempo passato e presente.
Sabato 16 novembre questo giardino segreto ricco di sapori, odori dimenticati e tradizioni, ha inaugurato il progetto “Campagne Romane”, in collaborazione con Magnolia Eventi e Hosteria Amedeo, un’iniziativa che nasce con l’intento di valorizzare e preservare il territorio dell’agro romano, attraverso un’accurata selezione di vitigni autoctoni e una viticoltura che rispetti le usanze e la biodiversità della zona.

L’idea alla base di “Campagne Romane” è quella di riportare in primo piano il legame profondo tra il vino e il paesaggio, creando un ponte fra la Roma contemporanea e la sua storia rurale millenaria, valorizzandone anche le tipicità gastronomiche.
Ad accogliere giornalisti e influencer in occasione di questo evento di apertura, il proprietario della Tenuta, il Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, che ha ricevuto i suoi ospiti all’ingresso della residenza rurale. Da qui, si apre una vista mozzafiato su dodici ettari di terreno, dove la bellezza naturale del paesaggio si svela in tutta la sua magnificenza: dai vigneti che si estendono a perdita d’occhio, agli oliveti secolari, fino ai campi seminativi e alle erbe mediche coltivate con un attento sistema di rotazione. Un processo che non solo preserva la fertilità del suolo, ma sostiene anche l’attività di pastorizia, creando un perfetto equilibrio tra la tradizione agricola e la cura per l’ambiente.
“La Tenuta è sempre appartenuta alla mia famiglia, i Boncompagni Ludovisi, ma fu soprattutto negli anni ’40 che l’attenzione verso il vino assunse una dimensione più concreta, con un’idea quasi pionieristica per l’epoca – racconta il Principe Boncompagni -. Si iniziò infatti a puntare sulla produzione di vini destinati al mercato internazionale, come il Cabernet Sauvignon e il Merlot”.
Non mancarono figure determinanti per la storia dell’azienda e il successo delle sue produzioni. Aggiunge infatti il Principe: “Tancredi Biondi Santi, considerato il padre del Brunello, è stato senza dubbio uno dei più grandi enologi del suo tempo. Fu lui a guidarci all’inizio di questa avventura, offrendoci preziosi consigli sulla vinificazione, sulle tecniche e sui segreti del mestiere. Nonostante siano passati decenni, sono orgoglioso di continuare a seguire la filosofia che lui ci ha trasmesso, mantenendo vive le tradizioni e i metodi di una volta”. “Un’altra figura fondamentale da ricordare – prosegue ancora – è Luigi Veronelli, il celebre giornalista enogastronomico che visitò i nostri vigneti e scrisse più volte dei nostri vini, lodando il Fiorano Bianco e il Fiorano Rosso come tra i più rinomati d’Italia. Già negli anni ’60, nonostante le difficoltà dell’epoca, i nostri vini erano apprezzati e conosciuti anche in America.”

Nella Tenuta di Fiorano il tempo sembra essere effettivamente sospeso: l’uva, raccolta con cura a mano, viene ancora pressata come un tempo, seguendo ritmi antichi che parlano di passione e pazienza. La vinificazione avviene nella storica cantina, accanto agli uffici della tenuta, dove l’arte del fare vino si fonde con la storia del luogo. Da lì, il nettare segue il suo cammino per caduta, raggiungendo la Cantina Storica, dove matura lentamente nelle vecchie botti di legno e riposa in bottiglia, in un silenzioso abbraccio che dura nel tempo, regalando a ogni sorso l’essenza di una tradizione che non smette mai di vivere.
Ogni anno la Tenuta produce circa quarantamila bottiglie, suddivise tra Fiorano Rosso, Fiorano Bianco, Fioranello Bianco e Fioranello Rosso. Quest’ultimi, nati dall’intuizione del Principe intorno al 2008-2009, escono un po’ prima rispetto al più maturo Fiorano Storico, offrendo un’interpretazione fresca e immediata del territorio.
Ogni bottiglia è etichettata rigorosamente a mano, un gesto che conserva intatta la natura del vino, permettendo che, fino all’ultimo istante, esso rimanga sotto l’influenza della sua condizione climatica originale. Sulle etichette, spicca il celebre stemma della famiglia Boncompagni Ludovisi: un drago con tre bande diagonali, indice di una tradizione che si perpetua con il passare degli anni, una vera e propria eredità di famiglia iniziata con il papà Alberico.

Dopo una suggestiva visita guidata, l’inaugurazione è proseguita con una degustazione esclusiva, arricchita dalle prelibatezze selezionate dal ristorante Amedeo. Tra i piatti che hanno incantato i palati degli ospiti, spiccavano il delicato maritozzo con pollo alla cacciatora e i ravioli di maiale uniti ai sapori intensi di funghi e mosto.
Questa anteprima segna l’inizio di un ciclo di eventi speciali, in cui l’Hosteria Amedeo si trasferisce alla Tenuta di Fiorano proponendo menù stagionali e riservati esclusivamente ai pranzi del weekend. Ogni fine settimana si potrà vivere un’esperienza unica, tra visite guidate alle cantine, masterclass sui vini, wine trekking, percorsi in ebike e concerti dal vivo, per un’immersione totale nei sapori e nei suoni di un luogo intriso di storia e natura. Per le famiglie, un’area speciale sarà dedicata ai bambini, rendendo l’esperienza accogliente e memorabile per tutti.

Tra le date da segnare sul calendario, le più importanti sono il Pranzo di Natale, il 25 dicembre, la Cena di San Silvestro, il 31 dicembre, e il Pranzo di Capodanno, il primo gennaio, occasioni imperdibili per vivere la magia della Tenuta di Fiorano in compagnia dei propri cari.
Per avere informazioni e potersi prenotare agli aventi è possibile consultare e contattare: Magnolia Eventi : comunicazione@magnolieventi.com Tenuta di Fiorano: Via di Fioranello 19, Roma, – +393429556289 Hosteria Amedeo +393286296252
Campagne Romane, che rappresenta un’opportunità esclusiva per scoprire e celebrare le radici profonde della campagna romana, con l’obiettivo di valorizzare il territorio, si inserisce in una visione sostenibile, promuovendo un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e capace di unire armoniosamente modernità e tradizione. In questo equilibrio perfetto, la Tenuta di Fiorano trova la sua essenza, incarnando la filosofia di un’agricoltura che guarda al futuro senza mai dimenticare il legame profondo con la storia, con la natura e con il passato.
