(Agen Food) – Torino, 03 nov. - Un panino nuovo e diverso nella concezione, incredibilmente…

Al Ruotino apre a Roma: la pizza nel ruoto alla conquista della Capitale
(Agen Food) – Roma, 30 mag. – Al Ruotino apre a Roma: un nuovo locale, il secondo in pochi mesi, per il progetto del napoletano Luigi Seccia che punta a fare della tradizionale pizza nel ruoto un prodotto lifestyle, contemporaneo e riconoscibile.
Dopo il debutto a Napoli nel settembre 2024, l’insegna approda nel cuore della Capitale, in via del Plebiscito 104, all’interno della Mercato Plebiscito, hub enogastronomico immerso nella vitalità del centro storico.
Al Ruotino nasce con un’idea d’impresa chiara: portare la pizza nel ruoto – la stessa che si preparava in casa una volta – al centro di un format replicabile, ben strutturato, con una forte coerenza tra identità gastronomica, estetica e processo produttivo.
Luigi Seccia, 26 anni e studi in Economia, alle spalle una famiglia storica di panificatori e pasticcieri a Napoli, ha unito formazione economica e spirito creativo per trasformare un ricordo di casa in un’impresa moderna, che oggi si presenta con un’identità chiara e curata in ogni dettaglio.
Il design del locale, firmato Costa Group, punto di riferimento nella progettazione food retail, reinterpreta l’estetica dell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta con uno stile che unisce nostalgia e funzionalità. Gli spazi, sia a Roma che a Napoli, sono un omaggio all’Italia del boom economico, in cui si mescolano tocchi da diner americano e oggetti di modernariato originali. I giradischi, le poltroncine capitonné, le piastrelle effetto graniglia, i televisori vintage e i poster pubblicitari d’epoca, collezionati personalmente da Seccia, creano un’atmosfera immersiva e familiare.
Ogni elemento è pensato per trasportare il cliente in un luogo del tempo oltre che del gusto, con la stessa cura e funzionalità che hanno reso il format replicabile.
L’esperienza gastronomica è autentica e appagante, un perfetto equilibrio di sapori e atmosfera: la pizza viene servita nella sua forma più pura e semplice, nel ruoto basso di alluminio di 30 cm di diametro, coniugando qualità, piacere e convivialità.
Ogni pizza è il risultato di un’attenta lavorazione artigianale, di una selezione accurata delle materie prime e di una doppia cottura (a 300° e 360°) che garantiscono fragranza e gusto a ogni morso. L’impasto è un blend di tre farine (di tipo 00 e 1) che viene lasciato lievitare per 24 ore, poi nuovamente lavorato per raggiungere un’idratazione dell’80% e lasciato a riposo per altre quattro ore. Accanto ai grandi classici come la Margherita, la Marinara e la Cosacca, ci sono le pizze signature, tra cui spicca la “Al Ruotino”, con pomodoro, salame piccante, miele artigianale al peperoncino e stracciata di bufala, ispirata da un ricordo newyorkese di Luigi. Non mancano i must dello street food partenopeo – crocchè, montanare, frittatine – né i dolci della tradizione, dal babà al tiramisù fatto in casa.
Le sedi di Napoli e Roma condividono non solo l’identità visiva e l’offerta gastronomica, ma anche una precisa organizzazione produttiva, pensata per essere adattabile a diversi contesti urbani.
Con questa apertura, il progetto compie un passo decisivo: da esperienza locale a modello replicabile, capace di coniugare radici e visione.
