(Agen Food) – Roma, 04 nov. - "Con il via libera definitivo del Senato al…

Lollobrigida: Coltivaitalia è legge. Al via il più grande piano strategico per l’agricoltura
(Agen Food) – Roma, 04 nov. – “Oggi il Senato della Repubblica ha approvato senza nessun voto contrario il Coltivaitalia, una proposta che avevo presentato nel 2025: oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro per interventi destinati a rafforzare il mondo agricolo italiano, renderlo più forte in termini strutturali, intervenire sulle criticità e aiutare l’Italia a essere garantita nelle sue produzioni di alta qualità e poterle mettere a disposizione dei suoi cittadini e del mondo. È un risultato importante, che dimostra come, anche in un clima di forte confronto politico, sia possibile trovare una convergenza su un settore fondamentale per l’economia italiana, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio”. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Il disegno di legge ColtivaItalia, il più grande piano strategico per l’agricoltura, è stato approvato con 76 voti favorevoli e nessuno contrario, completando l’iter parlamentare del piano da 1.184,3 miliardi di euro destinato a rafforzare l’agricoltura italiana, sostenere le filiere strategiche e accompagnare lo sviluppo e la competitività del settore.
Sostegno al settore agricolo: Misure per ridurre i rischi legati agli approvvigionamenti alimentari, favorire la disponibilità di cibo di qualità a costi accessibili e sostenere le filiere in difficoltà e i settori strategici, favorendo produzione, export, ricchezza e lavoro.
Sostegno per le filiere strategiche: 300 milioni di euro di investimenti per l’approvvigionamento di prodotti agricoli, rafforzare le filiere locali, potenziare la competitività delle imprese, sostenere le colture agricole di interesse strategico e l’allevamento di vitelli autoctoni.
Fondo Sovranità alimentare: rifinanziato con 70 milioni di euro a sostegno delle filiere in difficoltà (p.e. grano tenero, orzo, mais, proteine vegetali).
Allevamento Italia: 300 milioni di euro per l’allevamento italiano, per ridurre la dipendenza dalle importazioni e rafforzare la produzione di carne bovina nazionale e la linea vacca-vitello. In sede parlamentare gli interventi sono stati estesi anche alle strutture allevatoriali.
Settore olivicolo: 300 milioni di euro per gli interventi del settore olivicolo e le azioni del nuovo Piano olivicolo nazionale 2026-2030, sostenendo le imprese nel contrasto alle fitopatie e nel rilancio del settore.
Tutela degli uliveti: divieto di espiantare ulivi destinati a produzioni DOP e IGP per la realizzazione di impianti fotovoltaici o eolici, salvo reimpianto nello stesso sito o in aree vicine.
Filiera cerealicola: 10 milioni di euro per i contratti di filiera del frumento, con un credito d’imposta dal 20% al 40% per accordi da 3 a 5 anni, per garantire prezzi certi e redditi più stabili agli agricoltori.
Sostegno al ricambio generazionale: Accesso al credito per giovani e donne: 150 milioni di euro per sostenere l’imprenditoria agricola giovanile e femminile. Le risorse sono destinate per il 65% alla concessione di mutui e per il 35% a contributi a fondo perduto.
Terreni per le nuove generazioni: 8.417 ettari messi a disposizione da ISMEA in comodato d’uso gratuito per 10 anni ai giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.
Banca comunale delle terre: i Comuni potranno censire e mettere a disposizione terreni inutilizzati, favorendo il recupero produttivo, il contrasto allo spopolamento e la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Innovazione tecnologica e ricerca: Rafforzamento di ricerca, digitalizzazione e innovazione per favorire modernizzazione e competitività dell’agricoltura. Il CREA assumerà 50 nuove unità di personale dedicate alla ricerca. Saranno sostenute le aziende agricole sperimentali del Crea e degli Istituti agrari con investimenti in agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale, sensoristica all’avanguardia e meccatronica.
Misure emergenziali: Commissario straordinario per la Xylella: istituzione del Commissario straordinario nazionale, in carica fino al 31 dicembre 2028, per coordinare autorità locali, ricerca scientifica e interventi urgenti contro la diffusione della fitopatia. Sarà supportato da una struttura di 5 unità e 3 sub-commissari. Stanziamento di 3 milioni di euro.
Moratoria dei mutui per le imprese agricole: intervento a favore della sostenibilità economica delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura colpite da epizoozie e fitopatie nel corso del 2025.
Contrasto alla Peste suina africana: 1 milione di euro per prevenzione, biosicurezza e sostegno alle imprese per la tutela degli allevamenti e delle filiere e 3 milioni per le imprese della macellazione. Finanziati interventi di biosicurezza e sorveglianza, tra cui recinzioni e strutture temporanee per limitare gli spostamenti dei cinghiali, e sostegni alle imprese della filiera suinicola per congelamento e stoccaggio delle carni provenienti dalle aree soggette a restrizioni.
Difesa del Made in Italy / Controlli: rafforzamento dei controlli, della trasparenza e degli strumenti di tutela dell’autenticità dei prodotti agroalimentari.
Pratiche sleali: introdotta la possibilità per l’Autorità di controllo di emettere una diffida per le violazioni sanabili. L’azienda potrà regolarizzare la propria posizione entro 60 giorni e chiudere il procedimento pagando una sanzione ridotta pari a un terzo del minimo previsto dalla legge.
Controlli sulle importazioni di prodotti ittici: 1,79 milioni di euro per rafforzare il sistema di verifica dei certificati di cattura e il Nucleo Centrale Pesca Marittima, composto da 20 militari della Guardia Costiera.
Banca dati dei profili analitici di autenticità: 0,65 milioni di euro per realizzare la banca dati nazionale destinata a verificare origine geografica, varietale e compositiva dei prodotti agroalimentari.
Valorizzazione delle produzioni del territorio e gestione sostenibile delle risorse naturali: rafforzata la disciplina della raccolta dei tartufi nelle aziende faunistico-venatorie e agrituristico-venatorie, attribuendo ai gestori la possibilità di regolamentarne modalità e condizioni. Previste specifiche sanzioni per le violazioni, rafforzando i controlli e favorendo una gestione più ordinata e sostenibile delle risorse tartufigene.
Tutela della produzione nazionale di aceto: divieto di utilizzare il termine “aceto” se non ricavato da materie prime agricole (non di sintesi) e obbligo di far seguire l’indicazione (aceto di…) della materia agricola da cui il prodotto deriva.
Turismo enologico – oleo turismo: 9,2 milioni di euro per l’oleo turismo e l’enoturismo. L’ospitalità entra tra le attività che le aziende agricole possono offrire nell’ambito del turismo del vino e dell’olio nelle aree rurali.
Semplificazione: semplificazione amministrativa: pacchetto di interventi per ridurre i tempi burocratici e agevolare le attività delle imprese e l’accesso ai fondi pubblici. Le istruttorie dei Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) diventeranno immediatamente esecutive per le pratiche prive di valutazioni discrezionali, garantendo un’attuazione più rapida ed efficiente degli interventi.
