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Shrub: si chiama così il drink detox che non ti fa rimpiangere i tuoi cocktail preferiti

  • Redazione Agenfood
  • BEVANDE

(Agen Food) – Roma, 12 gen. – Dry january, cioè un “gennaio all’asciutto”. È quello che fanno oltremanica dopo le feste, con 11 proposito di non toccare vino, birra e alcolici per un mese. L’obiettivo è di cominciare il 2022 ritrovando forma e benessere, ma a noi che abbiamo il rito dell’aperitivo e il piacere di un buon bicchiere di vino a tavola, sembra un’impresa difficile. La soluzione c’è e arriva sempre dall’Inghilterra: sostituire gli alcolici con gli shrub (“bevanda” in turco), coloratissimi sciroppi a base di aceto e frutta fresca, da usare come shot (30 ml) disintossicanti o come base per cocktail salutari. Per cominciare l’anno con il più glamour dei detox.

«L’alcol e gli zuccheri dei cocktail tradizionali aumentano la produzione di tossine e possono mettere in difficoltà il fegato, già provato in questo periodo dell’anno dagli stravizi delle feste» spiega la nutrizionista Carla Rapagnà. Con gli shrub, invece, l’effetto è opposto: «Bevuti a inizio pasto o prima di affondare il cucchiaino nel dessert, oltre ad aiutare la digestione riducono i picchi glicemici». Il merito è dell’aceto che a prima vista può lasciare perplessi, soprattutto se non si è abituati a usarlo, ma che in queste ricette contribuisce a creare un sapore molto gradevole. «Contiene un mix di acidi antinfiammatori, utili ad abbassare la glicemia, come il malico contenuto nell’aceto di mele uno dei più usati nella produzione di shrub, che favorisce anche il senso di sazietà e limita l’assorbimento dei grassi» spiega l’esperta. «Questi acidi, combinati con gli antiossidanti della frutta, garantiscono un pool efficacissimo di sostanze detox, preziose anche per il metabolismo».

Gli shrub oggi sono diventati la base per i cocktail analcolici più alla moda nei templi internazionali della mixology, dall’Artesian di Londra al NoMad di New York. Anche in Italia c’è chi ne ha fatto un’eccellenza, conquistando persino una stella Michelin: a Perugia da L’Acciuga (lacciuga.net) la maître Nadia Möller e lo chef Marco Lagrimino combinano piatti e shrub per fornire ai clienti menu gourmet e salutari. «In questo periodo consiglio lo sciroppo detox con mirtilli rossi per aggiungere freschezza a piatti di carne, cavoli, patate, mentre lo shrub a base di prugne e cannella è ottimo con i dessert invernali» spiega Nadia Möller. Vengono serviti puri, tra una portata e l’altra o possono diventare la base dei mocktail (mock in inglese significa “finto”) cocktail che ricordano nell’aspetto e nel gusto i tradizionali cugini alcolici. «Prova un punch invernale: in una casseruola scalda 100 ml di shrub ai mirtilli rossi, 4 fette di arancia e bacche di ginepro. Fai raffreddare, aggiungi 475 ml di succo di mirtilli rossi e 180 ml di succo di arancia, mescola e servi con fettine d’arancia. Oppure, con lo shrub alla prugna, miscela 60 ml della ricetta base (la trovi nel box sopra, ndr) con 180 ml di acqua gassata e servi con fette di prugna e ghiaccio».

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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