(Agen Food) - Pollica (Sa), 23 ott. - Mille persone, una tavola che si allunga…

Meeting europeo di produttori di Funghi a Treviso
(Agen Food) – Treviso, 29 feb. – di Pol. Cla. – Saranno trenta i delegati del Gruppo europeo Produttori di Funghi, organismo facente parte del Copa Cogeca, ospitati dall‘Associazione Italiana Fungicoltori, a aprtecipare dal 23 al 25 maggio a Treviso, per discutere sulle principali problematiche del settore.
I produttori di funghi di tutta Europa alla luce dei regolamenti comunitari si incontreranno per analizzare la situazione dei mercati europei: strategie di varia natura quali il problema dell’utilizzo della torba, che nei funghi viene impiegata come terra di copertura per favorire la crescita dello champignon; ma anche le problematiche legate ai residui derivanti dall’utilizzo della paglia, alle normative sulle importazioni, che vengono costantemente monitorate da gruppo e che stanno creando qualche problema anche in Italia, a causa delle importazioni di substrato dalla Cina.
L’Italia partecipa al gruppo europeo produttori di funghi dagli anni 70, quando l’allora presidente Andrea Rigoni iniziò ad avere rapporti con le altre organizzazioni europee, fino a quando poi l’Associazione europea non trovò una organizzazione stabile che, con sede a Parigi, determinò il definitivo riconoscimento dell’organismo associativo.
Oggi il GEPC rappresenta più di un milione di tonnellate di funghi prodotti ed è l’unico organismo di settore specifico in materia. Il Presidente è Paul Wilson, irlandese proprietario della Monaghan Mushrooms, mentre il vice presidente è l’italiano Romeo Fuser, Presidente del Consorzio Funghi Treviso. Al tavolo del Gepc siedono tutti i presidenti delle Associazioni e i tecnici che, di volta in volta, partecipano alle riunioni per le tematiche produttive. Per l’Italia, oltre a Romeo Fuser c’è anche il presidente italiano Andrea Prando.
GEPC ha sviluppato infine un progetto promozionale a livello europeo di comunicazione per aumentare il consumo di funghi coltivati in Europa. La campagna promozionale è stata finanziata con 5 milioni di euro dall’Unione europea, è visibile su tutti i social all’indirizzo #europeanmushroms, ed è attualmente in corso.
