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Agriturismi costretti a sospendere l’attività: servono fondi straordinari. La richiesta di Agriturist Emilia Romagna

(Agen Food) – Bologna, 18 gen. – “Non è una chiusura imposta dallo Stato, ma da un mix di fattori che spingono l’imprenditore a sospendere l’attività fino a data da destinarsi, per limitare il danno economico, malgrado non siano previste misure specifiche a favore di chi si trova in difficoltà”.

Così Gianpietro Bisagni, Presidente di Agriturist Emilia Romagna, che rappresenta gli agriturismi associati a Confagricoltura, descrive la situazione definendola “una fotocopia dello scorso gennaio”. E aggiunge: “Coloro che continuano a lavorare, lo fanno a costo di rimetterci, per non perdere il personale attualmente impiegato e la clientela fidelizzata”.

Le strutture si stanno fermando, una dopo l’altra. “C’è il rischio che si profili il trend del 2021 quando gli agriturismi hanno cominciato a fatturare solo nel mese di aprile o maggio. Una condizione insostenibile per due anni di fila”. Bisagni auspica “l’allocazione di fondi straordinari da parte della Regione, finalizzati a sostenere le aziende agrituristiche attive in Emilia-Romagna (1300 circa in tendenziale crescita), e potenziare il territorio nel suo insieme e tutto il sistema turistico regionale. Queste strutture ricettive legate al mondo rurale e alle produzioni di qualità – sottolinea l’imprenditore agrituristico piacentino – completano l’offerta turistica emiliano-romagnola”.

Di fatto la pandemia costringe alla chiusura gli agriturismi, blocca spostamenti e pernottamenti, provocando addirittura un calo del cosiddetto turismo business (cioè chi viaggia per motivi di lavoro), che finora aveva sostanzialmente retto. La paura azzera le prenotazioni di pranzi e cene, nonostante il bel tempo e la possibilità di sfruttare ampi spazi all’aperto. Si registra inoltre, all’interno dell’organico aziendale, l’impennata del numero di lavoratori contagiati o in isolamento. Allo scenario preoccupante si aggiungono gli effetti dei rincari di luce e gas che fanno volare i costi fissi dell’agriturismo.

“I gestori sono sotto pressione, snervati dalle disdette dell’ultimo minuto – conclude il Presidente regionale di Agriturist – divisi tra l’impegno profuso per garantire alla clientela e ai collaboratori ambienti sicuri e l’incertezza sul lavoro futuro”.

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Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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