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XVIII edizione del Gran Galà del Tortél Dóls domani e domenica a Reggia di Colorno
(Agen Food) – Colorno (Pr), 09 ott. – Una sfoglina bolognese tra le più amate d’Italia, una gara che mette in campo i più giovani e una disfida in dialetto tra quattro città che rivendicano ciascuna il proprio tortello, difeso da Enrico Maletti per Parma, Antonio Guidetti per Reggio Emilia, Mentore Negri per Mantova e Paolo Zani per Cremona. Sono gli ingredienti della XVIII edizione del Gran Galà del Tortél Dóls, in programma domani e domenica 11 ottobre ai piedi della Reggia di Colorno.
Domenica alle 16.30 l’ospite d’eccezione sarà la bolognese Elena Spisni, protagonista di uno show cooking dedicato alla pasta fresca e alla tradizione emiliana. In quell’occasione racconterà i suoi segreti e parlerà del suo nuovo libro “Basta che sia pasta” (Mondadori, 2026). Prima, alle 15.00, debutta la 1ª Gara dei Rezdorini, in cui i più giovani, dopo aver appreso ingredienti, gesti e tecniche della tradizione, si sfidano a colpi di manualità. Alle 17.30 il gran finale con “I quattro tortelli a confronto”, botta e risposta gastronomico e dialettale in cui Maletti, Guidetti, Negri e Zani difendono con ricette, aneddoti e battute i sapori della propria terra.
L’evento è la seconda tappa di “Di che pasta sei?“, il progetto di promozione territoriale dell’Unione Bassa Est Parmense (Sorbolo Mezzani, Colorno e Torrile), realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e con la comunicazione di Confcommercio Parma tramite STS CAT srl, in collaborazione con Confagricoltura Parma e Parma Quality Restaurants. La maratona di un mese era partita a Sorbolo.
“Una manifestazione consolidata, che unisce l’eccellenza di un prodotto da poco riconosciuto De.C.O. a un grande valore di socialità”, sottolinea il sindaco di Colorno Christian Stocchi. Il Tortél Dóls è un tortello di pasta fresca all’uovo dal ripieno agrodolce, la cui ricetta tradizionale è registrata presso la Camera di Commercio di Parma. Il ripieno nasce da una mostarda rigorosamente fatta in casa, con pere nobili, cocomero bianco (la zucca da mostarda) e mele cotogne, lavorata per quattro giorni e lasciata maturare circa due mesi. Viene poi tritata e amalgamata a pan grattato scottato nel vin cotto, ottenuto facendo ridurre il mosto d’uva a un terzo. Il tortello si condisce con burro fuso e Parmigiano Reggiano, in bianco o, nella versione rosata, con un po’ di concentrato di pomodoro. Secondo la tradizione, nacque nell’Ottocento dall’incontro tra la cucina austriaca della duchessa Maria Luigia d’Austria e quella del territorio. A tutelarlo è la Confraternita del Tortél Dóls, nata nel 2008, che promuove il Gran Galà e per la quale questa è la prima edizione con alla guida il presidente Gianluca Borlenghi, subentrato a Luciano Bergonzi. «È il momento in cui la Confraternita apre le porte al territorio», dichiara Borlenghi, ringraziando anche Molino Ferrari e Parmovo per il sostegno.
La festa si sviluppa in due luoghi. L’area antistante la Reggia, in Piazza Garibaldi, è il cuore gastronomico: qui si pranza e si cena al Ristorante del Tortél Dóls, dove si assaggiano i tortelli dolci o si acquistano crudi da gustare a casa. Sabato 10 ottobre, il Ristorante aperto dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.00, domenica dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.30 alle 22.00. Tutto intorno il centro storico si trasforma in un vivace mercato di una sessantina di espositori tra artigiani, aziende agricole, vivaisti e associazioni, con verde e fiori, artigianato artistico, gastronomia e prodotti tipici. L’Area Tortello Off, l’area feste dietro il Municipio, ospita invece le attività dal vivo: dimostrazioni delle rezdore, laboratori di focacceria per grandi e piccoli guidati da Borlenghi, gare, spettacoli di danza. Sabato alle 21.00 il dj set di DJ Bato rilancia i tormentoni dance-pop degli anni ’90. Programma completo su www.dichepastasei.eu.
