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Confagricoltura Rovigo: quattro webinar per l’agricoltura che sta cambiando

(Agen Food) – Rovigo, 11 gen. – Scoprire tecniche culturali antiche, migliorare i terreni, difendersi dai cambiamenti climatici e dalle fitopatie con nuovi strumenti assicurativi e i fondi mutualistici finanziati dall’Ue. Sono i temi che verranno proposti in un ciclo di seminari online gratuiti, su piattaforma Zoom, da Confagricoltura Rovigo in collaborazione con il Collegio dei Periti agrari della provincia, che puntano a dare risposte alle esigenze di un mondo agricolo chiamato ad affrontare cambiamenti e problematiche importanti.

I webinar si svolgeranno ogni giovedì alle 17 e il primo, il 13 gennaio, sarà dedicato a “Sovesci e comportamenti virtuosi per la gestione della sostanza organica”, con relatori Lorenzo Furlan, dirigente Veneto Agricoltura, e Francesca Chiarini. Il 20 gennaio Maurizio Sattin, del Cnr di Padova e del Gire (Gruppo italiano resistenza erbicidi), sarà sul tema “Resistenza erbicidi nelle colture principali”. Giovedì 27 gennaio toccherà a Tiziano Girotto, direttore del Consorzio polesano di difesa di attività e produzioni agricole, parlare di “Il ruolo del Consorzio di difesa in provincia e nuova campagna assicurativa 2022”. Chiusura del ciclo il 3 febbraio con Cristiano Baldoin, del Dipartimento Territorio e Sistemi agro-forestali Tesaf – Università di Padova, che affronterà il tema “Il contenimento della deriva nell’uso dei fitofarmaci”. La partecipazione agli eventi è valida per l’acquisizione di crediti formativi per i periti agrari e per gli agronomi iscritti al collegio e ordine, iscrizioni alla mail webinar@agriro.eu.

“Gli incontri affrontano temi molto importanti in questa fase difficile dell’agricoltura, che vede un aumento esorbitante dei costi di produzione – spiega Lauro Ballani, Presidente di Confagricoltura Rovigo -. Pensiamo solo ai costi dei fertilizzanti che sono triplicati, basti dire che l’urea, il concime più usato, è balzato da 350 a 950 euro a tonnellata. La situazione è difficilissima, tanto che, se la situazione non rientrerà entro la primavera, potrebbe addirittura portare molte aziende agricole a cambiare il programma di semina, coltivando meno mais a favore della soia, che utilizza quantità più ridotte di concimi. Tutto ciò comporterebbe conseguenze a catena: problemi di approvvigionamento per gli impianti di biogas, per gli allevamenti del territorio e messa a rischio dei sistemi di rotazione tradizionali, che sono una garanzia per il mantenimento del suolo”.

I sovesci e altri comportamenti virtuosi, che saranno affrontati nel primo webinar, potrebbero essere una soluzione per il futuro: “L’utilizzo di pratiche agronomiche antiche, che servono a rigenerare il terreno con il miglioramento della sostanza organica, potrebbero tornare attuali e sostituire o ridurre l’uso dei concimi chimici – spiega Ballani -. Chiaramente si tratta di passaggi che hanno bisogno un piano pluriennale per dare benefici, ma può essere un inizio anche a fronte delle nuove normative Ue, che introducono limitazioni nel campo dei fertilizzanti. Il loro utilizzo è in continua evoluzione e nei webinar affronteremo anche i temi della resistenza degli erbicidi nelle colture e di come contenere l’effetto deriva, cioè la dispersione delle sostanze dell’ambiente circostante”.

Infine il focus sulle assicurazioni: “Cercheremo di fare chiarezza su un tema molto complesso con il direttore di Condifesa – chiarisce Ballani -. Tema importante alla luce di un clima che sta cambiando radicalmente e che, con eventi estremi, devasta interi campi di frutta, ortaggi e seminativi. Dobbiamo difenderci ma dovremo farlo in modo diverso, perché anche il sistema delle assicurazioni è stato messo in crisi dagli eventi meteo catastrofici degli ultimi anni, i cui strumenti non sono più adatti a coprire i danni di grandi perdite. Dal 2023 cambierà il sistema. La nuova PAC, la Politica Agricola Comune, introdurrà un prelievo del 3% sui contributi agli agricoltori che coprirà i danni proprio da eventi estremi. Inoltre saranno a disposizione anche dei fondi mutualistici, finanziati dall’Ue, che andranno a coprire le fitopatie che sempre più spesso colpiscono le nostre colture, come le elateridi del mais, la fusariosi dei cereali e il mal dell’esca dei vigneti. Un’ulteriore possibilità, per le aziende, per proteggere le proprie coltivazioni e la redditività, obiettivo primario per la crescita della nostra agricoltura”.

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Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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