(Agen Food) - Brescia, 21 ott. - Si avvicina l'appuntamento con le finalissime di Espresso…

L’Antica Pizzeria Da Michele, Big Mamma, Macelleria Zivieri, TerreAmare e Welbilt, vincitori degli Oscar dell’ospitalità
(Agen Food) – Bologna, 21 ott. – Da Michele, Big Mamma, Macelleria Zivieri, TerreAmare Agriturismo e Welbilt sono i vincitori degli Horeca New Business Models Awards 2026, i riconoscimenti dedicati alle aziende e ai progetti che si distinguono per il loro contributo all’innovazione nel settore Ho.Re.Ca. I premi sono stati consegnati nell’ambito della prima edizione italiana di HIP – Horeca Professional Expo, svoltasi a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre, che riunisce oltre 10.000 professionisti e più di 220 brand espositori. Articolati in cinque categorie, i premi riconoscono le aziende che contribuiscono all’evoluzione del settore dell’ospitalità e della ristorazione attraverso strategie di sviluppo d’impresa, nuovi concept, esperienze distintive, impegno per la sostenibilità e soluzioni tecnologiche. Questi riconoscimenti si inseriscono nel percorso di HIP Italia, una piattaforma professionale che mette in connessione aziende, imprenditori, manager e decisori per favorire lo scambio di conoscenze, l’innovazione e lo sviluppo di nuove opportunità di business.
“Gli Horeca New Business Models Awards rappresentano un’opportunità per riconoscere e valorizzare il talento, la creatività e la capacità di innovazione delle aziende e dei professionisti che operano nel settore Ho.Re.Ca. italiano. Vogliamo dare visibilità a progetti e iniziative che stanno contribuendo a trasformare l’ospitalità e la ristorazione, dai nuovi modelli di business alle proposte che puntano su design, sostenibilità e tecnologia. Con questi premi intendiamo mettere in luce il potenziale del settore in Italia, condividere esperienze ispiratrici e valorizzare chi, attraverso il proprio lavoro, ne promuove l’evoluzione e apre nuove opportunità di crescita”, afferma Manuel Bueno, direttore di HIP Italia.
I vincitori: innovazione e nuovi modelli per il futuro della ristorazione
Il Premio The Fork per il Business Development è stato assegnato a L’Antica Pizzeria Da Michele, per aver trasformato una storica pizzeria napoletana in un brand internazionale, preservandone autenticità, qualità e identità. Tra i finalisti della categoria figurano Farinella, per la sua strategia di crescita che combina nuove aperture, internazionalizzazione e franchising, e Street Smash Burgers, per aver trasformato un concept nato a Lisbona in un brand europeo in rapida espansione nel giro di pochi anni.
Il Premio Knorr & Hellmann’s per il miglior Design & Experience è stato assegnato a Big Mamma, per aver ridefinito l’esperienza gastronomica attraverso spazi immersivi capaci di sorprendere e conquistare il cliente. Tra i finalisti si sono classificati Teresa Sapey + Partners, con il progetto Palazzo dei Fiori di Room Mate, che trasforma lo spazio in un’esperienza immersiva in cui arredi, colori e design su misura creano un’identità distintiva, e Ikea, per il suo design democratico al servizio del settore hospitality.
Il Premio Glovo New Business Model è stato conferito a Macelleria Zivieri, per aver integrato direttamente la propria filiera di approvvigionamento nel settore della ristorazione, trasformando il controllo delle materie prime in una nuova esperienza gastronomica. Finalisti di questa categoria sono stati Capri Annuccia, per il rinnovamento della tradizione dolciaria attraverso un modello di business che combina autenticità, identità di marca e un forte legame con il consumatore contemporaneo, e Velluto, un ristorante che supera i confini tradizionali del locale, integrando caffetteria, gastronomia, vino e mixology in un’unica proposta capace di accompagnare diversi momenti della giornata.
Per il Premio FIPE People, Product, Planet, il riconoscimento è andato a TerreAmare Agriturismo, per un modello di ospitalità basato sulla natura, sulla tranquillità e sulla valorizzazione del territorio. Sono invece risultati finalisti Seconda Chance, associazione impegnata a promuovere l’inclusione e il reinserimento delle persone provenienti dal mondo carcerario, e Norbert Niederkofler Group, per il suo programma volto a mettere le persone al centro attraverso la formazione, la crescita professionale e il senso di appartenenza.
Infine, il Premio Metro per l’Innovazione di Prodotto e Tecnologia è stato assegnato a Welbilt, per Afterlife FoodHub, un concept di catering modulare all’interno di un container, pensato per eventi su larga scala e in grado di garantire elevata produttività, qualità standardizzata e rapidità del servizio. Sono risultati finalisti anche Bookline, con la sua soluzione di intelligenza artificiale basata sulla voce per la gestione delle prenotazioni alberghiere, e Gi.Metal, con I-Redbox, un sistema IoT progettato per garantire la qualità degli alimenti.
