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La FDA accetta la petizione sulla vitamina D di Kellogg Company
(Agen Food) – Battle Creek, Michigan (USA), 19 gen. – di Donatella Graziani – A seguito di una petizione di Kellogg Company, la Food and Drug Administration americana ha recentemente annunciato che sarà possibile aumentare i livelli di vitamina D presente nei cereali sfusi e nelle barrette a base di cereali.
Intravedendo un’opportunità per aiutare a migliorare la salute pubblica attraverso il cibo, la Kellogg Company aveva presentato una petizione alla FDA per rivedere i regolamenti che stabiliscono le quantità di vitamine presenti in cereali e barrette con vitamina D, uno dei nutrienti fonte di preoccupazione tra gli americani.
Studi recenti affermano infatti che più del 90% degli americani non consuma abbastanza vitamina D1. Le dosi di assunzione raccomandate sono difficili da ottenere attraverso le fonti alimentari naturali come pesci grassi, tuorlo d’uovo e alcuni funghi. E’ per questo che è stato calcolato che circa sei consumatori su 10 (59%) dichiarano di voler aggiungere più vitamina D alla loro dieta.
“I cereali e il latte addizionati Kellogg sono stati per molto tempo un modo delizioso e conveniente per assumere la vitamina D”, afferma Nigel Hughes , SVP, Global R&D and Innovation di Kellogg Company. “Ora, gli alimenti di tutti i giorni, come i cereali e le barrette a base di cereali, possono aiutare ancora di più le persone ad accedere e consumare vitamina D”.
