(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

CIRFOOD chiude il 2022 con ricavi pari a 538,1 mln di euro
(Agen Food) – Reggio Emilia, 26 giu. – L’Assemblea dei Soci di CIRFOOD – impresa cooperativa italiana leader nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare – ha approvato il Bilancio di esercizio 2022, raggiungendo, in termini di fatturato, gli obiettivi definiti per il primo anno del Piano Strategico 2022-2025, grazie alla solidità del modello di impresa e a uno sguardo attento all’innovazione, in un momento reso particolarmente sfidante dalle conseguenze del contesto internazionale e del rincaro dei costi delle materie prime.
Nonostante ciò, il 2022 ha infatti rappresentato una tappa fondamentale per il percorso di impegno di CIRFOOD volto ad innovare, in chiave sostenibile, il settore della ristorazione e dell’alimentazione, anche grazie all’inaugurazione del CIRFOOD DISTRICT. Un anno, tuttavia, caratterizzato da innumerevoli sfide, come l’inflazione e l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, che hanno gravato su un settore già provato dopo due anni di pandemia.
Grazie alla capacità di rispondere in maniera solida agli stimoli del contesto, il Gruppo CIRFOOD ha registrato ricavi consolidati pari a 538,1 milioni di euro, il 13,1% in più rispetto al 2021, e un patrimonio netto di gruppo di 123,7 milioni di euro. Inoltre, ha investito 15 milioni di euro a favore di innovazione, sviluppo dei servizi, formazione e benessere delle persone.
Nonostante tali risultati, sul fronte dei ricavi, a causa dell’aumento dei costi già descritto, sia la Cooperativa che il Gruppo hanno conseguito un risultato netto negativo.
L’impennata inflattiva, l’esplosione dei costi energetici, gli impatti economici della guerra e la siccità hanno, infatti, avuto un’influenza negativa sul settore della ristorazione, in particolare collettiva, caratterizzata da un meccanismo di appalti, per lo più pubblici, con prezzi bloccati o soggetti, solo in parte, alla revisione Istat. Si tratta di servizi tuttavia essenziali che, con responsabilità, non sono mai stati interrotti dalle imprese del settore. CIRFOOD, infatti, ha continuato a garantire i pasti nelle scuole, negli ospedali, nelle case di riposo e nelle aziende, facendosi carico, in proprio, degli aumenti inflattivi.
“Non nascondiamo che il 2022 sia stato un anno difficile per il nostro Gruppo e per il nostro settore, che ha sofferto l’inflazione sulle materie prime e sull’energia e gli strascichi della pandemia. Nonostante questi fattori, ci siamo impegnati a raggiungere gli obiettivi definiti dal Piano Strategico 2022 – 2025 grazie alla forza delle nostre persone e a un percorso solido a favore dell’innovazione, che si è concretizzato con l’apertura del nostro CIRFOOD DISTRICT. In questa direzione volgeremo il nostro sguardo per stimolare una crescita della nostra impresa e della ristorazione collettiva che sia sempre più sostenibile, all’avanguardia e inclusiva, auspicando al contempo un supporto da parte delle istituzioni a favore di un servizio che può essere considerato a tutti gli effetti di welfare pubblico” ha affermato Chiara Nasi, Presidente di CIRFOOD.
Questo traguardo è risultato possibile anche grazie all’impegno costante di 11.400 persone, che hanno permesso di preparare e distribuire in tutta Italia oltre 86 milioni di pasti.
I dati che raccontano le attività realizzate da CIRFOOD nell’anno 2022 sono illustrati all’interno del Bilancio di Sostenibilità presentato quest’oggi, che racchiude i principali progressi dell’impresa a favore di una sostenibilità a 360°, intesa come volano di crescita e di sviluppo della comunità. Il documento riprende i cluster e i temi materiali tracciati all’interno del piano di sostenibilità CIRFOOD 2022-2025 e, in particolare, all’interno della pubblicazione vengono illustrati gli impegni che l’impresa ha scelto di intraprendere per i prossimi anni sui temi cultura d’impresa, sostenibilità sociale, sostenibilità ambientale e sostenibilità economica.
