(Agen Food) – Roma, 13 mag. – L’azienda Essegrande Group ha scelto il modello innovativo di Intelligenza Artificiale e Machine Learning sviluppato da Tuidi per ottimizzare la gestione dei suoi 15 punti vendita situati nelle province di Bari e Brindisi. Il gruppo gestisce 7 negozi a marchio Dok, 1 con insegna Compro Bene e 7 appartenenti alla catena Numeri Primi, che basa la propria offerta sui prodotti di alta qualità ed eccellenze alimentari.

Presente sul territorio da oltre 30 anni, Essegrande Group è da sempre orientato ad un approccio innovativo e lungimirante verso la gestione dei propri store per garantire il miglior servizio possibile ad una clientela altamente fidelizzata. La decisione di utilizzare sistemi di Intelligenza Artificiale nasce con il duplice obiettivo di eliminare il fenomeno del buco a scaffale e ridurre al minimo il fattore umano in un processo complesso e cruciale come quello dell’approvvigionamento.

L’adozione della soluzione a marchio Tuidi è stata adoperata a partire dallo scorso periodo natalizio, con un particolare focus, almeno nel primo periodo, verso i prodotti ad alta deperibilità difficilmente gestibili da un sistema tradizionale. Partendo con un periodo di test svolto su 3 punti vendita per un periodo di 2 mesi, l’Intelligenza Artificiale di Tuidi è stata prima introdotta nel periodo natalizio 2021 e successivamente estesa, nei due mesi successivi, a tutta la rete di vendita di Essegrande Group per l’ottimizzazione del processo di approvvigionamento prodotti.

Tramite Delphi, il software della startup, è stato possibile individuare accuratamente il fabbisogno giornaliero di vendita per prevenire rotture di stock e sprechi alimentari.
Il retailer pugliese ha così potuto sfruttare l’innovazione tecnologica per la gestione del problema della deperibilità legato ai prodotti freschi, tipicamente caratterizzati da periodi molto brevi di scadenza, riordinando con costanza e precisione tutto l’assortimento con cadenza giornaliera sia durante il periodo continuativo che durante quello promozionale.
Tramite uno studio approfondito di variabili interne ed esterne, l’assistente virtuale Delphi identifica rapidamente i fabbisogni di vendita giornalieri per ogni singolo prodotto di ogni punto vendita, prevedendo le oscillazioni improvvise della domanda e gestendo ordini in promo e non in una unica soluzione che contrasta il nemico per eccellenza della distribuzione alimentare, ovvero il buco a scaffale.

“Con Delphi il concetto di riordino prodotti cambia: adesso ci approvvigioniamo – con una strategia chiara e decisa – afferma Giuseppe Barbato, Responsabile Acquisti di Essegrande Group –abbiamo nel punto vendita la merce che il cliente richiede e nelle giuste quantità. Le mancate vendite si sono ridotte notevolmente, gli scaffali sono pieni e il magazzino è vuoto”. Infatti, l’assistente virtuale sviluppato da Tuidi ha riscontrato un aumento della rotazione dei prodotti freschi del 20%”.

L’applicazione di queste tecnologie ha permesso ai punti vendita di Essegrande Group di aumentare il numero di referenze deperibili presenti in assortimento del 9% andando contemporaneamente a diminuire le rimanenze di magazzino del 33%. La soluzione di Tuidi, dunque, ha l’obiettivo di minimizzare le mancate vendite e, contemporaneamente, di evitare di acquistare in eccesso prodotti che rappresentano costi, spesso inutili, di overstock, con la diretta conseguenza di aumentare i margini.

“Grazie anche alla collaborazione di un partner affidabile come la Isid srl di Bari che fornisce al gruppo i sistemi di cassa e il sistema di backoffice, è stato possibile effettuare uno studio meticoloso dei flussi operativi che hanno permesso di comprendere e gestire le dinamiche di processo con estrema facilità. La Isid è un’azienda pioniera del settore ed è anche grazie alla loro esperienza siamo riusciti a migliorare e a perfezionare la soluzione verso Essegrande Group” dichiarano i due co-founder di Tuidi.

Talvolta il problema di un riordinatore quando ha un solo pezzo di un prodotto basso vendente a scaffale è se convenga riordinare o meno rischiando di comprare un prodotto che realmente non serve al consumatore e che contribuisce ad aumentare l’overstock nel punto vendita. Quando si parla di scatolame o prodotti no food nessun problema. Ma sui freschi e freschissimi? In questo caso Delphi interviene formulando una proposta d’ordine che nell’88% dei casi evita di acquistare prodotti che non si venderanno anche per più giorni. Questo perché l’intelligenza artificiale, confrontando le previsioni di vendita e unendole ai vincoli di fornitura, indicava che il costo della scelta di approvvigionamento avrebbe superato il beneficio dovuto alla vendita. In questo caso specifico di prodotti basso vendenti, Delphi avrebbe risparmiato l’ordine di oltre 140mila articoli in un arco temporale tra Dicembre e Aprile, a parità delle stesse performance di vendita.

Tuidi fornisce un vero e proprio sistema che ottimizza l’approvvigionamento: una metodologia che ha un obiettivo ben preciso, quello di aumentare i profitti aziendali.

“Abbiamo deciso di investire sul prodotto di Tuidi sin da subito in quanto se si approccia l’innovazione nel modo corretto questo non può che portare a crescere: quella che è partita come una scommessa è adesso una collaborazione di successo – afferma Cosimo Sangio, Amministratore di Numeri Primi Srl – Siamo una delle prime realtà ad aver introdotto il Machine Learning all’interno di un processo, quello del riordino prodotti, legato a delle logiche molto vecchie e i risultati sono stati molto positivi. La velocità di integrazione della startup, effettuata tramite tecnologie cloud, ci ha permesso di migliorare dal giorno 0 le performance dei reparti della nostra rete di vendita che ogni giorno è sempre più efficiente”.

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