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Amici di scuola e dello sport, Esselunga CONI e CIP per i giovani
(Agen Food) – Roma, 8 set. – di Olga Iembo – “Oggi siamo ‘a casa’, perché questo è un contesto per noi familiare dal momento che Coni, CIP ed Esselunga condividono la convinzione che si debbano coltivare certi principi che sono alla base dell’educazione e fondano ogni prospettiva di migliore crescita. Ecco perché oggi siamo orgogliosi di questo progetto che conferma la filosofia di trovare modi concreti per sostenere chi opera per i giovani, in questo caso le società sportive dilettantistiche, che continuamente scrivono per chiedere aiuto in quanto non possono contare su attrezzature adeguate. Può essere un pallone da basket, piuttosto che un fioretto, una pedana o altro per il nostro mondo. Così si creerà un link diretto e le asd sicuramente lo apprezzeranno”.
Sono le parole di Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, intervenuto oggi a Roma alla conferenza stampa di presentazione del nuovo community program di Esselunga “Amici di scuola e dello sport” che, rafforzando la collaborazione con il Coni e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) sugellata dalle partnership con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 e con la F.I.G.C, conferma la “vocazione” a operare per il sociale di una delle principali realtà italiane del settore della grande distribuzione.
Il progetto, infatti, segue al precedente “Amici di scuola”, che nei precedenti 8 anni ha consentito di donare oltre 118 milioni di euro in materiale didattico e attrezzature informatiche a oltre 14.000 istituti, consegnando più di 500.000 prodotti. E oggi, dunque, Esselunga allarga il suo sostegno al mondo dello sport, consentendo alle società sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni e CIP di ottenere gratuitamente attrezzature e materiali sportivi.
Semplice il meccanismo dell’iniziativa: dall’11 settembre al 19 novembre, facendo la spesa nei negozi Esselunga o attraverso il sito esselungaacasa.it, sarà possibile ottenere i buoni Amici di Scuola e dello Sport che ciascun cliente potrà scegliere di destinare a un istituto scolastico o, novità di questa edizione, a una delle società sportive tra quelle che aderiranno al programma. Società sportive e scuole, poi, attraverso la raccolta dei buoni potranno scegliere strumenti da un catalogo ricco di premi che coprono sport di squadra e individuali.
Sono 45.000 le realtà sportive che sono state raggiunte dall’invito a iscriversi all’iniziativa con cui, ha spiegato Roberto Selva, Chief Marketing & Customer Officer di Esselunga “confermiamo l’impegno per il territorio e le comunità, sostenendo lo sport, veicolo di educazione, crescita e condivisione di valori. L’attività sportiva evoca da sempre uno stile di vita sano ed equilibrato e l’attenzione per una corretta alimentazione, che l’azienda promuove. Oggi, anche grazie a Coni e Cip possiamo incrementare il valore sociale di questa iniziativa, che vuole sostenere lo sport di base, le piccole realtà dove si coltiva la passione sportiva, luoghi dove nascono i talenti”.
“Coltivare nuovi talenti, sì. Ma non solo talenti per vincere medaglie, bensì talenti d’animo” ha detto in conferenza stampa Tommaso Marini, campione del mondo di fioretto a Milano 2023, descrivendo con parole efficaci il valore dello sport, portatore di principi quali il rispetto, l’educazione, il senso di appartenenza, il saper stare insieme, la disciplina, la passione, l’impegno, il sacrificio.
Principi citati e sottolineati anche da Emanuele Lambertini, schermidore della Nazionale paralimpica italiana, campione del mondo di fioretto a squadre, che ha espresso la sua grande soddisfazione per questo progetto, “perché – ha spiegato – nella vita serve anzitutto avere un obiettivo, un progetto chiaro in mente. Ma poi è indispensabile poter contare sui mezzi per realizzarlo. E questa iniziativa è straordinaria in quanto avere attrezzature adatte consente alle palestre di contare su una maggiore qualità, all’altezza dei principi che in esse si insegnano”.
Orgogliosa di far parte dell’iniziativa si è detta anche Antilai Sandrini, atleta della Nazionale italiana di Breaking, che è partita dal tenero ricordo della sua esperienza personale quando piccolissima, osservando suo padre, si innamorò di una disciplina che all’epoca ancora non sapeva neppure se si insegnasse in qualche struttura. Poi l’impegno di papà e mamma che le trovarono una palestra dove iniziare: una piccola realtà per un grande talento.
“Ecco – ha rimarcato Antilai – sono particolarmente felice che questo progetto riguardi le società dilettantistiche. Perché per noi le palestre sono una seconda casa, e avere attrezzature adeguate ci fa sentire bene fisicamente e mentalmente. Abbiamo bisogno di avere strutture che ci aiutino a coronare i nostri sogni, per piccoli che siano. Per me è iniziato tutto in una piccola ASD, e poi la bellezza dello sport ha fatto il resto. Grazie allo sport io sono diventata tutto ciò che sono adesso”.
