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Cantiano Fiera Cavalli, Carloni: evento prezioso per il territorio
(Agen Food) – Cantiano, 04 mag. – di Olga Iembo – Grande festa per la seconda edizione primaverile di Cantiano Fiera Cavalli, kermesse legata al mondo equino e all’ippica, che si svolge in un contesto naturalistico eccezionale, come quello offerto dalle pendici del monte Catria che dà il nome proprio alla razza equina autoctona protagonista dell’evento. Oggi e domani, al Centro Ippico la Badia, a Chiaserna, un programma ricco di iniziative rivolte a professionisti ed appassionati del cavallo, ma anche a famiglie e tutti quelli che semplicemente amano stare all’aria aperta.
Una manifestazione che punta ad esaltare la filiera equestre, un comparto che in Italia ha un impatto sul Pil di 3 miliardi di euro, anche rispetto al turismo equestre che è una potente leva per le aree rurali interne, valorizzandone le eccellenze enogastronomiche e le ricchezze artistiche e paesaggistiche non battute dal turismo tradizionale, combattendo lo spopolamento dei borghi, garantendo un turismo destagionalizzato. Il settore rappresenta così una componente essenziale del sistema agricolo e dello sviluppo dei territori rurali, e la sua crescita contribuisce allo sviluppo dell’agricoltura multifunzionale, oltre a costituire un moltiplicatore economico sul fronte occupazionale e di gestione del territorio.
Non a caso Cantiano Fiera Cavalli ha ottenuto il patrocinio del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dopo la richiesta avanzata dal Comune di Cantiano per il tramite del Sindaco, Alessandro Piccini, e supportata dal presidente della Commissione Agricoltura alla Camera, il deputato della Lega Mirco Carloni, presente oggi all’inaugurazione dell’evento, che ha voluto sottolineare: “Quest’anno il Governo ha dato un ulteriore impulso al Cavallo del Catria che, per la seconda annualità di fila ha invertito il numero di animali presenti nel registro Anareai che finalmente è in crescita +50% dal 2020 al 2023, sulla morfologia. Per la seconda volta siamo riusciti a far avere il patrocinio del ministero per cui ringrazio il Ministro Lollobrigida a favore di Fiera Cavalli Cantiano. Devo dire che è una grande soddisfazione vedere tanta partecipazione e una positiva ripresa del mondo allevatoriale intorno alla montagna. Il cavallo del Catria era una razza in via d’estinzione mentre ad oggi sono stati registrati quasi 1500 capi contro i 935 che c’erano nel 2020. La competizione morfologica finanziata dal Masaf è uno stimolo a fare meglio e migliorare questo bellissimo animale attraverso la sapienza degli allevatori”.
Al centro della kermesse il Cavallo del Catria, la cui presenza è documentata fin dall’anno 1000, a rimarcare un legame indissolubile con il territorio del Ducato di Urbino e le sue tradizioni equestri. Nei secoli, questi cavalli hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo agricolo della regione, facilitando il trasporto di materiali e il lavoro nei campi in zone altrimenti inaccessibili. La loro capacità di adattarsi a terreni difficili e il loro spirito indomito li hanno resi compagni insostituibili per gli abitanti delle Marche, legando indissolubilmente la loro storia a quella delle comunità locali.
Ed oggi il Cavallo del Catria resiste come simbolo potente di resilienza e adattabilità, in linea con la necessità di preservare l’eredità naturale e culturale, ricordano l’importanza di una convivenza armonica con l’ambiente. Così è nato il progetto “Il Futuro nella Tradizione: Il Cavallo del Catria e Trasporto della Legna agli Argini del Bevano”, finanziato con D.M. N.247740 del 12/05/2023 del MASAF, che si è sviluppato per sensibilizzare la comunità sulla raccolta del legname depositato naturalmente lungo il fiume Bevano, danneggiato dall’alluvione del 15 settembre 2022. L’iniziativa è stata focalizzata su raccolta, formazione, e informazione, con l’obiettivo di catalizzare l’interesse e la partecipazione attiva di tutta la comunità, riscoprendo e valorizzando antiche pratiche nel contesto moderno, con un occhio di riguardo per la sostenibilità ambientale e lo sviluppo socio-economico locale, e inoltre con i molteplici intenti di creare percorsi formativi per stimolare l’occupazione nella filiera della legna e rendere la raccolta e il trasporto del legname un modello di economia verde, che possa stimolare la creazione di posti di lavoro sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
Il Mulo e il Cavallo del Catria vengono preservati come “ponte” tra le generazioni e la salvaguardia dell’ambiente. Questi animali, testimoni di secoli di storia e cultura, svolgono ancora oggi un ruolo indispensabile nella gestione delle risorse naturali e nella continuità delle pratiche tradizionali. La loro storia si lega con quella delle comunità montane dell’Appennino umbro-marchigiano, rappresentando un patrimonio genetico da conservare ma anche una tradizione culturale da valorizzare. L’impiego di questi animali nelle attività forestali, infatti, elimina la necessità di mezzi meccanici, riducendo l’inquinamento acustico e contribuendo alla protezione della fauna selvatica. La salvaguardia della razza e la sua promozione nel turismo equestre, insieme alla valorizzazione della carne di cavallo come prodotto di eccellenza locale, rappresentano le direttrici di un impegno condiviso per il futuro di questi animali. Tutto questo è anche Cantiano Fiera Cavalli, che riprende, esalta e moltiplica un messaggio green, insieme a tradizione, storia, cultura.
