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Frutech 2026, l’Expo dell’agricoltura e dell’agroalimentare: alimentiamo il cambiamento

(Agen Food) – Misterbianco (Ct), 04 nov. – Dopo la presentazione ufficiale dello scorso giugno a Roma presso il Masaf, Frutech, l’Expo dell’agricoltura e dell’agroalimentare, si prepara ad aprire i battenti per la sua terza edizione. Dal 25 al 27 novembre 2026, gli spazi di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania) si confermeranno uno snodo strategico per il confronto tra imprese, enti di ricerca, istituzioni e mercati con l’obiettivo di accompagnare la transizione del settore verso modelli produttivi sempre più innovativi, sostenibili e competitivi. L’atteso appuntamento fieristico punta a consolidare la Sicilia come capitale dell’innovazione agroalimentare del Mediterraneo, forte di numeri di rilievo: oltre 160 aziende espositrici, più di 30 buyer da Europa, Nord Africa e Medio Oriente, oltre 200 incontri B2B programmati e 5.000 visitatori attesi. La scelta della location valorizza il ruolo dell’isola, prima regione italiana per valore della produzione ortofrutticola e leader nazionale per superfici biologiche. FRUTECH si propone così come piattaforma di dialogo transnazionale tra innovazione tecnologica e nuovi scenari del commercio internazionale.

Le aree tematiche dell’esposizione

Il percorso espositivo si articolerà attorno ai macro-temi della transizione sostenibile. L’area Agritech & Meccanizzazione intelligente metterà in mostra macchinari avanzati, soluzioni IoT e strumenti di agricoltura di precisione per ottimizzare rese e produttività. Il comparto Post-raccolta, packaging e logistica presenterà tecnologie d’avanguardia per la conservazione e la sostenibilità dei prodotti, mentre la sezione Coltivazioni sostenibili approfondirà idroponica, vertical farming e agricoltura rigenerativa. Spazio anche al Food Innovation & Sicurezza alimentare, per affrontare le sfide legate a tracciabilità, certificazioni e tutela dei consumatori. FRUTECH 2026 si preannuncia un’occasione di incontri stimolante e dinamico, un punto di riferimento per imprese, professionisti e ricercatori che desiderano conoscere le nuove frontiere dello sviluppo agricolo ed essere protagonisti della trasformazione del settore.

Tecnologie, partnership ed internazionalizzazione

La terza edizione dell’Expo punta anche a consolidare il ruolo della manifestazione come riferimento internazionale per l’innovazione della filiera ortofrutticola. “Giunti alla terza edizione di FRUTECH, confermiamo il percorso di crescita intrapreso negli anni precedenti ponendo un’attenzione particolare a temi cruciali come la lotta allo spreco alimentare, la salvaguardia delle materie prime e la sostenibilità delle colture – dichiara Nino Di Cavolo, presidente di SiciliaFiera-. Focus centrale di quest’anno sono le nuove tecnologie applicate all’agricoltura, con un forte accento su intelligenza artificiale ed energie rinnovabili. Di fronte alla volatilità dei mercati energetici e ai complessi scenari internazionali, per le aziende diventa vitale risparmiare ed essere sostenibili: soluzioni come l’agrovoltaico e l’IA permettono di ottimizzare l’efficienza e la gestione dei costi. FRUTECH è un progetto sempre più riconosciuto dalle realtà produttive del territorio siciliano e non solo. Un elemento di grande valore per questa edizione è il consolidarsi di partnership strategiche: la collaborazione con l’ICE (Italian Trade Agency), il Comune di Vittoria con cui di recente è stato stretto un protocollo d’intesa strategico di partenariato territoriale e l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive. Per i nostri agricoltori si tratta di un’opportunità straordinaria per confrontarsi direttamente vis-à-vis con i buyer della GDO, discutere delle problematiche del settore e valutare l’inserimento dei propri prodotti sul mercato”.

Incoming estero e sinergie istituzionali

L’edizione 2026 rimarca la propria proiezione sui mercati esteri, valorizzando un settore nazionale che quota oltre 5,2 miliardi di euro di export e detiene quasi il 18% del mercato mondiale nelle tecnologie di trasformazione. In questo contesto, l’ICE – Italian Trade Agency sostiene la manifestazione con un programma di incoming guidato da undici operatori qualificati da Francia, Polonia, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Svizzera. Il quadro internazionale è arricchito dalle delegazioni del Macfrut di Rimini (5 delegati) e di MIDA, che porterà circa 15 operatori da Algeria, Marocco e Tunisia. Decisivo anche il ruolo dei partner istituzionali: il Dipartimento Attività Produttive della Regione Siciliana parteciperà con una collettiva di 13 aziende locali.

Formazione, networking ed eventi speciali

Accanto all’area espositiva, FRUTECH 2026 riserverà ampio spazio al dibattito con un ricco palinsesto di convegni, workshop e seminari dedicati a temi verticali: innovazione varietale, sostenibilità, digitalizzazione, meccanizzazione, filiere vivaistiche, tutela delle produzioni tipiche, competitività delle imprese e nuove prospettive dei mercati internazionali. Tra gli incontri confermati figura “Quali competenze per l’agroalimentare? Formazione, professionisti e mondo del lavoro a confronto”, iniziativa volta a connettere il mondo accademico con il tessuto industriale. Durante la manifestazione si terranno inoltre le premiazioni della sesta edizione di Tomato Excellent, il prestigioso premio dedicato al pomodoro siciliano. Il dialogo integrato tra ricerca, filiere e territorio mira a dare slancio a una regione che rappresenta il 18% della produzione agricola italiana e conta oltre 220 mila aziende agricole. Il taglio del nastro per l’apertura ufficiale di FRUTECH 2026 è fissato per il 25 novembre alle ore 10:30 presso il Quartiere Fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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