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I Vignaioli Di Radda & Barlèsh presentano “La cena”
(Agen Food) – Radda in Chianti (Siena), 31 mag. – Sabato 15 giugno alle 19.30, si svolgerà “La Cena” dei Vignaioli di Radda 2024. L’occasione sarà la presentazione in anteprima dell’annata 2020 del “53017” – il Vino dei Vignaioli di Radda.
Sarà Francesco Berardinelli, chef del Ristorante ‘Barlèsh’ di Montevarchi (Arezzo), a firmare il menu della cena di quest’anno. Barlèsh fa ‘Cucina Improvvisa’, cucina timida e spontanea, lontano dalle mode, attenta alle Tradizioni del Territorio e alle Persone che lo vivono tutti i giorni.
Francesco Berardinelli non ha un accento toscano: la mamma è Veneta, il padre Molisano. Nasce in Piemonte, sul lago Maggiore e con i genitori arriva in Toscana negli anni Settanta.
Dopo la scuola alberghiera parte per New York, e va a lavorare al ‘San Domenico’. Rientrato in Italia, apre il suo primo ristorante, ‘L’Osteria di Rendola’. Arrivano gli articoli, i giornalisti si accorgono di lui e del suo lavoro e nel 2000 apre il secondo ristorante, ‘Beccofino’ a Firenze e con lui conquista la copertina di ‘Wine Spectator’.
Da quel momento tutto cambia: arrivano cuochi da tutto il mondo per assaggiare e scoprire quello che cucina Francesco Berardinelli. Heston Blumenthal da Londra, Ferran Adrià dalla Spagna e Alain Ducasse da Parigi. Riceve inviti, partecipa ai festival più importanti e cucina ovunque.
“Ho fatto tutto come cuoco, ho raggiunto quello che volevo e sono adesso nel posto giusto, quello che era già nella mia testa, sono tornato a Barlèsh” dice Berardinelli.
Il Vino dei Vignaioli di Radda “53017” è una bottiglia iconica, nata per esprimere la collaborazione tra i produttori dell’Associazione Vignaioli di Radda e allo stesso tempo promuovere il loro legame con il Territorio.
Per realizzare questo progetto speciale, ogni “Vignaiolo” ha selezionato e condiviso 27 litri del proprio Sangiovese migliore e lo ha unito a quello degli altri vignaioli così da produrre il “53017”, il Sangiovese dei Vignaioli di Radda.
Il nome del vino è dedicato al codice di avviamento postale di Radda in Chianti. Un progetto unico. Ogni bottiglia è numerata a mano per valorizzarne l’esclusività e l’unicità.
L’associazione “Vignaioli di Radda” ha come scopo principale la diffusione della cultura vitivinicola di Radda in Chianti, elaborando progetti, incontri di approfondimento e manifestazioni che sostengano e diffondano la viticoltura di eccellenza.
