(Agen Food) – Firenze, 04 mar. – di Nicoletta Curradi – In Oltrarno a Firenze ha appena riaperto i battenti, dopo un notevole restyling, la Boutique del Gusto, nota come Dolce Emporio.

Nell’occasione rivolgiamo qualche domanda al titolare, lo chef Fabio Barbaglini, che lavora con la consorte Federica.

– Anzitutto complimenti per la nuova veste della Sua “boutique”.  Ci racconti la ripartenza.

Tutto è cominciato a luglio scorso quando un terribile incendio  ha devastato il locale. È avvenuto di domenica, è stato scoperto in ritardo e quindi i danni sono stati più gravi . Abbiamo comunque deciso di ripartire ed eccoci qua.  Mare, terra, effervescenze e nettari spiritosi sono i quattro elementi della nuova proposta, frutto di una selezione particolarmente attenta a prodotti e produttori, sia per il food che per il vino  Abbiamo optato per la qualità più che per la quantità e quindi ora gli scaffali sono meno affollati.

– Cosa è stato cambiato nel look del locale?

L’anima è rimasta la stessa, ma, come vede, l’illuminazione è più  forte e sottolinea le nuove tinte bianco calce e azzurro mare delle scaffalature, sostituendo il color legno. Piante e fiori creano angoli di relax e privacy in un ambiente intimo e raccolto in cui rilassarsi  Abbiamo progettato tutto da soli, senza architetti.

– Quali sono le nuove proposte di cibo? Ci parli degli “ortaggi croccanti”.

Da noi si assaggia una vasta serie di bocconi gourmet che si adatta ai vari momenti della giornata: dalla planche di foie gras ai toast golosi, ma anche la nuova linea di ortaggi croccanti in acqua di mare, senza sale aggiunto. Sono verdure dagli abbinamenti e aromi insoliti. Nel menù si trovano piccole duchessine farcite, perfette per un break spezza fame, ma anche deliziosi toast, con pane ai semi su cui si può adagiare a scelta petto d’anatra affumicato, senape, peperoni e cetriolini in agrodolce; salmone, zenzero marinato, wasabi e rucola; acciughe del Cantabrico, melanzana di Rotonda, cipolle viola e capperi; asparagi bianchi, cuori di radicchio di Treviso, crema di rafano, ravanelli e mandorle. Non manca  l’ormai celebre Fuà Fiori di Spezie, il foie gras preparato su mia  ricetta al naturale o con frutta candita. Si tratta di fegato d’anatra proveniente dalle terre dell’Armagnac, in Francia, e lavorato in torchon in Toscana.

– Cosa può dirci di particolare per quanto riguarda i vini?

Impossibile trovare qui etichette presenti in GDO, anzi,  difficilmente si troverà altrove la selezione che ho scelto, proveniente soprattutto dalla Francia, ma anche da tutta Italia: Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Franciacorta,  isole.E non mancano pregiate bollicine italiane e francesi.

– A quale target di clientela si rivolge oggi?

Chi varca la soglia del Dolce Emporio deve essere capace di stupirsi, deve essere alla ricerca di qualcosa di nuovo, di speciale, nell’ambito di food & wine di qualità. Per una pausa di relax o per un acquisto originale.

– Infine, quali sono giorni e orari di apertura?

 Siamo aperti ogni giorno dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 21. Vi aspettiamo.