(Agen Food) - Roma, 21 ago. - Piccole, instancabili e preziose, le api sono molto…

Intervista a Gianluca Monaco, Marketing & New Businesses Director di Gruppo Montenegro
(Agen Food) – Roma, 03 feb. – di Donatella Graziani – Oggi parliamo di un vermouth italiano diventato famoso anche all’estero non solo per il celebre slogan “Si beve in coppa”, ma anche per le apparizioni in Carosello, le rivisitazioni della famosa bottiglia firmate da Salvador Dalì e i suoi testimonial d’eccezione come Charles Aznavour, Fernandel e Gino Cervi. Ne parliamo in compagnia di Gianluca Monaco, Marketing & New Businesses Director di Gruppo Montenegro.
Rosso Antico ha da poco compiuto sessant’anni. Per la gente della mia generazione Rosso Antico è un nome scolpito nell’immaginario collettivo e la sua bottiglia è una sorta di icona, ma cosa rappresenta oggi Rosso Antico per le nuove generazioni? E qual è il suo segreto?
Rosso Antico attinge dal suo glorioso passato per guardare al futuro, con uno storytelling contemporaneo e mai nostalgico. Ciò si traduce nel rimanere fedeli al celebre posizionamento di comunicazione “Principe degli Aperitivi”, che viene declinato in chiave moderna per rispondere alle nuove modalità di consumo più affini ad un target giovane, come ad esempio la miscelazione.
Quali sono gli utilizzi di Rosso Antico nell’ambito della mixology?
L’aroma intenso e il gusto ricco ed equilibrato rendono Rosso Antico perfetto in cocktail classici come l’Americano, il primo cocktail al vermouth della tradizione italiana.
Gli ingredienti sono rimasti gli stessi da quel lontano 1962?
Rosso Antico nasce dalla sapiente unione di vini bianchi italiani e di 33 erbe aromatiche, nel rispetto della ricetta tradizionale.
Sappiamo che in Italia, per legge, il Vermouth deve essere prodotto con vino italiano in infusione con varie erbe aromatiche e amaricanti, tra le quali non può mancare l’Artemisia o Assenzio. Le restanti erbe sono segrete o può rivelarcene il nome?
Il vero elemento distintivo, che conferisce la tipica nota floreale a Rosso Antico, è l’Ireos Florentina, la più pregiata tra le varietà di Iris.
Ci può parlare delle famose e indimenticabili campagne pubblicitarie che si sono susseguite negli anni e dei loro memorabili testimonial? Sono previste campagne pubblicitarie o eventi particolari per festeggiare questo anniversario?
Negli anni del boom economico e delle nuove tendenze ispirate dai cambiamenti negli stili di vita e nei consumi, Rosso Antico divenne ben presto un’icona del suo tempo. A decretarne la fama furono il celebre slogan “L’aperitivo che si beve in coppa”, le apparizioni nel programma Carosello con testimonial d’eccezione come Charles Aznavour, Fernandel e Gino Cervi e le rivisitazioni dell’iconica bottiglia firmate da Salvador Dalì.
Lo scorso anno abbiamo deciso di celebrare l’Anniversario di Rosso Antico attraverso una campagna integrata Digital e PR che, guardando alle origini nobili del prodotto, valorizzasse la sua versatilità in miscelazione, in particolare come ingrediente principe dell’Americano.
In quali paesi è maggiormente apprezzato e diffuso Rosso Antico?
In Italia, con quasi 50k litri venduti nell’ultimo anno.
