(Agen Food) - Torino, 25 set. – La Regione Piemonte ha presentato giovedì 24 settembre…

Agricoltore custode dell’ambiente, ok definitivo del Senato
(Agen Food) – Roma, 21 feb. – di Olga Iembo – La Commissione Agricoltura del Senato ha approvato in via definitiva il ddl della Lega per l’istituzione della figura dell’agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio. Lo scorso 7 febbraio il provvedimento aveva ricevuto l’ok della Camera.
La legge istituisce la “Giornata nazionale dell’Agricoltura”, fissata per la seconda domenica di novembre, “allo scopo di riconoscere il ruolo fondamentale dell’agricoltura volta al soddisfacimento dei bisogni primari dell’uomo nonchè al benessere economico sociale e ambientale del Paese”.
Il testo, più in dettaglio, prevede che Stato, Regioni e Province autonome tutelino l’ambiente “anche attraverso il riconoscimento della figura dell’agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio”. Una protezione dagli “effetti dell’abbandono delle attività agricole nonchè dello svuotamento dei piccoli insediamenti urbani e dei centri rurali e dal rischio idrogeologico”. Tra i compiti dell’agricoltore prevista anche la “custodia della biodiversità rurale intesa come conservazione e valorizzazione delle varietà colturali locali” inoltre il contrasto “all’abbandono delle attività agricole, al dissesto idrogeologico e al consumo del suolo”. Regioni e province autonome potranno “promuovere la diffusione della figura dell’agricoltore custode anche attraverso progetti e protocolli d’intesa”. Gli enti locali possono anche “prevedere il riconoscimento di specifici criteri di premialità, inclusivi della riduzione dei tributi di rispettiva competenza nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato”. Degli “agricoltori-custodi” verranno stilati degli elenchi da istituire “presso i dipartimenti competenti in materia di agricoltura delle regioni e province autonome”.
“Per noi è una giornata storica – commentano i senatori della Lega in commissione Agricoltura: Giorgio Maria Bergesio, primo firmatario della proposta di legge, Mara Bizzotto, relatrice, e Gianluca Cantalamessa -: con questa norma riconosciamo per legge il ruolo sociale dell’agricoltore, una figura con una funzione fondamentale per proteggere il paesaggio e l’ambiente, contrastare lo spopolamento. Il provvedimento sostiene progetti, coinvolgendo anche le amministrazioni regionali e locali, per realizzare opere di manutenzione e protezione del paesaggio agrario. La legge istituisce inoltre la Giornata nazionale dell’Agricoltura e il premio al merito ‘De Agri Cultura’. Oggi stiamo attribuendo agli agricoltori, che giustamente protestano per essere riconosciuti come parte integrante della difesa dell’ambiente, il ruolo nei fatti svolto nella società: la Lega sarà sempre dalla loro parte”.
Grande soddisfazione per l’ok definitivo di oggi al ddl è stata espressa anche dal deputato della Lega Mirco Carloni, presidente della commissione Agricoltura alla Camera, che ha evidenziato come “la Lega sta mettendo tutto il proprio impegno a sostegno di un comparto che non solo è vitale per l’economia del nostro Paese, ma è un vanto per le capacità, la dedizione e l’amore per la terra che i suoi protagonisti profondono nell’agricoltura. Concretezza e buonsenso guidano il nostro agire, la tutela del patrimonio agroalimentare italiano è uno dei principali obiettivi, perché in esso risiedono eccellenze che l’intero modo ci invidia, e che dobbiamo salvaguardare e incentivare. Io stesso ho avuto modo di toccare con mano quanto sia centrale, nella crescita del nostro Paese, il comparto agricolo e le filiere connesse, e i meriti degli agricoltori vengono adesso riconosciuti ufficialmente ai veri custodi del territorio, al di là delle degenerazioni ideologiche e delle politiche scellerate di Bruxelles che sembra additarli come ‘nemici’ dell’ambiente. La Lega – ha concluso -, da sempre a fianco degli agricoltori, continuerà con determinazione a sostenere il comparto, consapevole che questo settore, più di altri, è legato al destino del nostro Paese”.
