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Stare bassi per puntare in alto: nasce BASSA Pizza Romana Popolare

(Agen Food) – Roma, 9 mar. – Apre nel quartiere Eur Torrino BASSA! – Pizza Romana Popolare –  una pizzeria che mette al centro la tradizione romana più autentica – sottile, croccante, tirata al mattarello rileggendola attraverso una ricerca tecnica evoluta sugli impasti e una visione urban pop contemporanea.

Il progetto parte da un’idea semplice e precisa: recuperare l’identità popolare della pizza romana e dei suoi fritti storici, lavorando però con maggiore consapevolezza tecnica sugli impasti, sulla fermentazione e sulla ricerca delle cotture. Il risultato è una pizza fedele alla sua natura – bassa, diretta, schietta – ma portata a un livello di precisione e croccantezza più emancipato che mette al centro equilibrio e digeribilità.

Non è una pizzeria nostalgica.
Non ci sono topping  gourmet.

È una pizzeria popolare nel senso più ampio e contemporaneo del termine: accessibile, conviviale, romana. Un luogo dove la semplicità degli ingredienti è una scelta progettuale precisa, affiancata da una ricerca tecnica attenta.

IL MANIFESTO

Il nome BASSA non descrive soltanto la forma della pizza. Racconta un’idea precisa di approccio al mestiere.

“Bassa” significa prima di tutto stare bassi: restare essenziali, non inseguire l’eccesso quando non serve, lasciare spazio al prodotto e alla tecnica. Una semplicità voluta, costruita con metodo, che diventa il fondamento del progetto.

Il nome diventa così una dichiarazione di stile e un piccolo manifesto gastronomico: niente sovrastrutture, niente effetti speciali, solo mestiere, equilibrio e gusto romano. Un naming diretto, immediato, popolare ma allo stesso tempo contemporaneo.

Dietro il progetto ci sono Andrea Previtera Stefano Rinaldi, entrambi classe 1993. Il loro percorso imprenditoriale nasce nel 2018 con Lievito Pizzerie, realtà che conta a oggi 4 sedi nel territorio romano

Rinaldi, laureato in Giurisprudenza e sommelier, ha iniziato a lavorare in sala durante gli anni universitari, sviluppando una visione che unisce servizio, prodotto e comunicazione. Previtera, dopo un percorso musicale come DJ, si laurea in Economia e gestione delle imprese ed entra nel progetto Lievito occupandosi del controllo di gestione, contribuendo a strutturare la crescita del gruppo con un approccio imprenditoriale solido.

Con BASSA i due imprenditori scelgono di concentrarsi su un progetto ancora più identitario.

“Sentivamo il bisogno di lavorare su una pizzeria popolare esclusivamente romana,” spiegano Previtera e Rinaldi  “Non una caricatura nostalgica del passato, ma un’interpretazione consapevole del presente: un luogo che recuperi la tradizione della pizza romana e dei suoi fritti, evolvendo però dal punto di vista tecnico su impasti, digeribilità e ricerca della croccantezza.”

IDENTITÀ VISIVA E SPAZIO

Dietro il naming, l’identità visiva e narrativa del progetto c’è Francesca Riganati, professionista specializzata in brand identity, direzione creativa e progettazione strategica della comunicazione nel settore hospitality. Il punto di partenza è stato il posizionamento: costruire una pizzeria popolare contemporanea, capace di evitare sia la nostalgia caricaturale sia l’estremismo gourmet. Da questa premessa nasce un’identità visiva e comunicativa chiara e dichiarativa pensata per raccontare con immediatezza i valori del progetto.

La declinazione grafica, firmata da Alessandro Alimonti, si inserisce in questo impianto strategico con un linguaggio diretto: lettering deciso, scelte cromatiche urbane e una comunicazione immediata che rafforza il carattere popolare e contemporaneo del brand.

La sede è nel quartiere residenziale Eur , uno dei distretti più riconoscibili della Roma contemporanea, caratterizzato dall’architettura razionalista, dagli ampi spazi urbani e da una forte identità cittadina. L’idea di “stare bassi”, manifesto del concept, si riflette anche nel progetto degli spazi, con scelte essenziali che richiamano l’atmosfera delle pizzerie popolari con un respiro attuale. Il locale si sviluppa su due sale interne per circa 60 coperti, ai quali si aggiungeranno presto circa 30 posti esterni.

La palette cromatica – dal mattone al giallo – introduce il verde intenso come elemento di contrasto, presente nelle sedute e nel bancone. Al centro della sala una grande lavagna con insegna al neon anni ’80 diventa il fulcro visivo e narrativo dello spazio: un elemento dal respiro vintage che dialoga con la visual identity pop-contemporanea del progetto e che trova massima espressione nelle vetrofanie esterne del locale in coerenza con l’identità di BASSA e con la sua idea di romanità attuale.

OFFERTA GASTRONOMICA

L’offerta gastronomica nasce dalla consulenza di David Boncompagni (classe 1997) pizzaiolo responsabile della pizzeria Slice di Ostia, che ha affiancato la proprietà nello sviluppo di un menu capace di interpretare con precisione l’identità del progetto.

La Pizza 

Al centro della proposta c’è la pizza romana nella sua espressione più identitaria: estremamente sottile, tirata rigorosamente al mattarello e caratterizzata da una croccantezza netta e persistente fino all’ultimo morso. L’interpretazione di BASSA lavora sulla tensione dell’impasto e su una struttura particolarmente fine, spingendo la tradizione romana verso una maggiore definizione tecnica.

L’impasto è realizzato con farine artigianali Paolo Mariani, con idratazione media e una fermentazione compresa tra 24 e 30 ore. Elemento distintivo è l’utilizzo di un prefermento a biga, che contribuisce a sviluppare una maggiore digeribilità, una struttura aromatica più complessa e una croccantezza asciutta e persistente.

Il panetto, dal peso di 140–150 grammi, viene steso sottilissimo al mattarello per ottenere un effetto “super thin”, capace di mantenere fragranza e tensione anche con topping al pomodoro. La cottura segue la tradizione della scuola romana, con il bordo leggermente bruciato che esalta il carattere rustico e fragrante della pizza.

Il menu si articola tra pizze classiche bianche e rosse, che recuperano i grandi riferimenti della tradizione romana, e una sezione speciali composta da cinque proposte. Tra queste  Boscoffee, con funghi, patate, provola e timo,  Pollo e Patate e la Vegana, con ceci tahina e misticanza ripassata.

Anche nelle pizze speciali la linea resta coerente con il concept del locale: abbinamenti creativi ma ingredienti sempre riconoscibili. Nessuna salsa destrutturata, nessun gel, nessuna tecnica gourmet che manipoli eccessivamente il prodotto, ma una ricerca sull’equilibrio dei sapori e sulla qualità delle materie prime.

I prezzi vanno dai 7 ai 12 euro per le pizze classiche e dai 13,50 ai 15 euro per le speciali.

I Fritti 

Anche la proposta dei fritti segue la stessa filosofia del progetto: romanità essenziale e precisione tecnica.

Il menu recupera alcuni grandi classici della tradizione capitolina, dal supplì al pomodoro alla crocchetta di patate rosse, dai tonnarelli cacio e pepe fritti al carciofo alla giudia, fino alla polpetta fritta al sugo. Preparazioni popolari che vengono realizzate con attenzione alla materia prima, alle panature più consistenti e alla leggerezza della frittura.

I prezzi dei fritti vanno dai 3 ai 5 euro.

I Calzoni

Tra i punti di attenzione del menu c’è anche la rivalutazione del calzone, per anni rimasto una proposta marginale nelle pizzerie romane.

In BASSA torna protagonista con una lavorazione tecnica più evoluta. Preparato con lo stesso impasto a biga della pizza, viene sottoposto a doppia cottura: prima fritto e poi terminato in forno. Una tecnica pensata per ottenere una croccantezza esterna più marcata, capace di sostenere il ripieno e l’umidità della chiusura senza compromettere la struttura dell’impasto.

Impasto e cottura evoluti si accompagnano però a farciture dirette e riconoscibili, in linea con la filosofia del progetto: broccoletti e salsiccia – €13, pomodoro e fior di latte – €9,50 funghi e prosciutto cotto – €13

I KØNI

Tra le proposte finali del menu ci sono anche I KØNI, dessert che fotografano la versatilità dell’impasto pizza anche in chiave dolce.

Si tratta di micro calzoni cotti al forno, tagliati e spennellati con burro fuso e zucchero di canna, con farciture che richiamano la memoria delle merende anni ’80.

Tra le varianti: merenda anni 80, in omaggio al classico “pane e barretta di cioccolato” e alla crema pasticcera.

Un finale coerente con l’identità del progetto: pop e identitario.

BEVERAGE E SALA

La coerenza territoriale del progetto si estende anche alla proposta beverage. BASSA ha scelto di costruire una carta vini esclusivamente laziale, valorizzando il patrimonio vitivinicolo della regione attraverso una selezione che racconta territori, vitigni e piccoli produttori.

La selezione è curata dall’enologo, sommelier e consulente beverage Edoardo Maria Bove, che ha costruito una carta dedicata ai vini del Lazio provenienti da vignaioli indipendenti che lavorano nel rispetto della terra e delle tradizioni locali. Etichette autentiche e identitarie che valorizzano vitigni come Trebbiano, Malvasia e Cesanese, raccontando la biodiversità e il carattere enologico della regione.

A chiudere il percorso nel bicchiere c’è una selezione di liquori e amari laziali firmati Sarandrea – tra cui Genziana, Amaro San Marco, Ratafia, Finocchietto e Carciofo – che richiamano la tradizione erboristica del territorio.

Anche la proposta birra segue una doppia direzione: da un lato il bere popolare e immediato, dall’altro una ricerca che apre a nuovi linguaggi e abbinamenti. Alla spina trovano spazio alcune referenze classiche e riconoscibili, accanto alle birre artigianali romane del birrificio Rebel’s, che portano in carta stili contemporanei come keller pils, blanche, session IPA e NEIPA.

La sala è guidata da Giulia Corallini (classe 1995), laureata in Cinema e Teatro e con oltre dieci anni di esperienza nella ristorazione. Nel suo percorso convivono due anime professionali – quella artistica e quella dell’ospitalità – che trovano sintesi nel lavoro di sala, dove sensibilità, ascolto e attenzione al dettaglio diventano parte dell’esperienza. Coordina un team giovane di quattro persone, dando forma a un servizio informale ma curato, in linea con lo spirito di BASSA: diretto, conviviale e garbatamente romano.

Orari 

Lunedì- domenica ore 19.00 – ore 23.00

Indirizzo

BASSA Pizza Romana Popolare

Largo Santa Maria Stella dell’Evangelizzazione, 3

Roma

Tel. 376 2974814

IG: bassapizzapopolare

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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