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Il Leone d’Oro celebra l’eccellenza del Lazio: premiati Moma, Seguire le Botti e Tribuna Campitelli

(Agen Food) – Roma, 18 mag. – Nella prestigiosa cornice della Sala Mechelli della Regione Lazio, alla presenza delle istituzioni e di rappresentanti del mondo imprenditoriale e culturale italiano, si è svolta la cerimonia del Gran Premio Internazionale di Venezia. Tra i protagonisti anche tre eccellenze della ristorazione del Lazio – Moma, Seguire le Botti e Tribuna Campitelli – sono state premiate con il Riconoscimento Speciale per Meriti Professionali. L’onorificenza, formalmente riconosciuta dalla Regione Lazio, è stata conferita dalla Commissione di Presidenza del Leone d’Oro. All’evento sono intervenuti il Presidente del Leone d’Oro, Sileno Candelaresi, e l’Avv. Maurilio Prioreschi, Presidente del Gran Premio Internazionale di Venezia.

Istituito nel 1947 per celebrare le arti e l’imprenditoria italiana nel delicato periodo della ricostruzione post-bellica, il Riconoscimento Speciale per Meriti Professionali è stato il protagonista della giornata svoltasi nella Sala Mechelli della Regione Lazio, dando ampio riscontro al mondo della ristorazione che da sempre è veicolo della cultura italiana. Evolutosi nel tempo — dal titolo di “Leone di San Marco” del 1949 fino alla storica denominazione di “Leone d’Oro” del 1954 — il riconoscimento ha saputo espandere i propri orizzonti oltre i confini del cinema.

Sotto l’egida della Leone d’Oro Foundation, guidata dal Presidente Sileno Candelaresi e dall’Avv. Maurilio Prioreschi, il premio si è trasformato in un sigillo di garanzia per l’eccellenza italiana, con l’obiettivo di mappare e valorizzare quelle realtà che si distinguono per storia, reputazione e valore professionale. Tra i protagonisti di questa edizione figurano Moma, Seguire le Botti e Tribuna Campitelli, tre realtà che rappresentano un modo concreto di valorizzare il Made in Italy attraverso la narrazione gastronomica del territorio e una capacità imprenditoriale in grado di cavalcare i mutamenti senza perdere la propria identità

Il racconto di queste eccellenze parte dal ristorante Moma, che rappresenta una delle espressioni più autentiche e avanzate della ristorazione contemporanea italiana, distinguendosi per aver saputo coniugare eccellenza gastronomica, etica imprenditoriale e sostenibilità. Fondato dai fratelli Gastone e Franco Pierini nel 2010 e insignito della Stella Michelin dal 2018 sotto la guida dello chef Andrea Pasqualucci, Moma ha costruito il proprio successo su una visione innovativa basata sulla filiera corta, certa ed etica, sulla valorizzazione dei piccoli produttori e su una cucina circolare capace di trasformare la sostenibilità in alta espressione culinaria. Attraverso una proposta gastronomica che unisce tecnica, cultura del territorio e rispetto della materia prima, Moma si è affermato come modello di contemporaneità, contribuendo a elevare il prestigio della ristorazione laziale e nazionale.

Questa tensione verso la qualità si riflette anche nel lavoro svolto da Seguire le Botti, il progetto nato all’interno di Cantina Sant’Andrea di proprietà della famiglia Pandolfo, oggi punto di riferimento per l’ospitalità e la ristorazione del territorio pontino. Un luogo che unisce ricerca gastronomica e cultura del vino, trasformando la tradizione agricola locale in un’esperienza autentica e raffinata. Le motivazioni del premio sottolineano il percorso costruito nei primi cinque anni di vita da Seguire le Botti, riconosciuto per la capacità di coniugare identità territoriale e visione imprenditoriale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio laziale in chiave contemporanea.

Infine, il prestigioso riconoscimento celebra la capacità di tre giovani imprenditori — Francesco Brandini, Roberto Bonifazi e Daniele Gizzi — che con Tribuna Campitelli hanno restituito qualità autentica e cura artigianale al cuore storico della Capitale. All’interno di un palazzo del 1585, il loro progetto fonde il classicismo della memoria con un’eleganza internazionale, proponendo una “cucina di precisione” che nobilita la tradizione romana attraverso tecniche attuali e una centralizzazione intelligente della filiera, testimoniata anche dalla creazione della propria etichetta vitivinicola. Tribuna Campitelli si distingue dunque come un ecosistema d’avanguardia dove estetica, funzione e narrazione si incontrano, rappresentando un modello di impresa capace di coniugare visione, profonda umanità e rigore tecnico.

In questa giornata e attraverso questi premi, la Commissione di Presidenza del Leone d’Oro e la Regione Lazio hanno nuovamente sottolineato come la storia e la reputazione di un’impresa siano asset fondamentali per la crescita del Paese. Attraverso l’esempio di queste realtà, il premio continua la sua missione storica nata nel 1947: mappare e valorizzare l’ingegno italiano, offrendo un palcoscenico a chi contribuisce ogni giorno a elevare anche lo standard della cultura gastronomica nazionale. 

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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