(Agen Food) – Bagno a Ripoli (Fi), 28 ott. - Ieri, presso la prestigiosa struttura…

Brezze d’Arte, a Roma la cultura incontra il gusto: un viaggio tra mostre e menu d’autore
(Agen Food) – Roma, 27 ott. – di Giordana Oddi – Un’opera d’arte si può ammirare, studiare e interpretare. Ma cosa succede quando diventa anche una fonte d’ispirazione per la cucina? A Roma, Brezze d’Arte esplora proprio questo incontro, trasformando le suggestioni delle grandi mostre in aperitivi, brunch e cene a tema.

Il progetto dell’Hotel Diana è partito il 23 ottobre con un appuntamento dedicato alla Tomba François e proseguirà fino a marzo, attraversando epoche e linguaggi artistici diversi. Ideata da Caterina De Angelis, titolare dell’albergo e responsabile food & beverage con una formazione da storica dell’arte, la rassegna propone un modo originale di avvicinarsi alle esposizioni della stagione, prolungandone il racconto attraverso la convivialità e la gastronomia.

Il format prevede visite guidate alle mostre, seguite da esperienze a tavola presso il ristorante L’Uliveto Roof Garden, dove gli chef Umberto Vezzoli e Alessandro Pinca traducono in piatti e abbinamenti le suggestioni delle opere. Le origini del progetto risalgono al 2009, quando alcuni amici e ospiti dell’hotel, dopo aver partecipato alle visite guidate organizzate da De Angelis, iniziarono a chiederle di poter concludere la giornata con una cena in albergo. Da quell’intuizione è nata una proposta strutturata, sostenuta anche dall’associazione culturale I Percorsi delle Muse, con l’obiettivo di creare un dialogo tra patrimonio artistico e cultura gastronomica.
Il primo appuntamento ha preso ispirazione dalla Tomba François, uno dei complessi pittorici più significativi della civiltà etrusca, riallestito presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia con gli affreschi acquisiti dallo Stato italiano nel maggio scorso. Il tema ha guidato la proposta gastronomica della serata, costruita intorno al contrasto tra rosso e nero, colori centrali nell’immaginario della pittura etrusca. Tra le bevande figuravano prosecco, vini bianchi e rossi e due cocktail, Rubra Spritz e Ambrosia Nera. Il menu ha proseguito il gioco cromatico attraverso preparazioni dai nomi evocativi: Perle nere al salmone, Il carro delle ombre, Scomposizione in rosso di Veio, Tortelli etruschi in salsa cremisi, Papaveri di Etruria, Sigilli neri con spuma di pomodoro e Scrigni dal cuore rubino. Una sequenza che richiama, già nelle denominazioni, le atmosfere e le tonalità dell’arte etrusca, facendo del colore il filo conduttore dell’esperienza gastronomica.

Il percorso di Brezze d’Arte continuerà il 22 novembre a Palazzo Braschi, con la mostra dedicata a Keith Haring abbinata a uno Street Food Brunch, per poi spostarsi il 12 dicembre a Palazzo Bonaparte, dove l’universo astratto di Kandinsky farà da ispirazione alla cena Il gusto dell’astratto. Il 15 gennaio sarà la volta di Pontormo alle Scuderie del Quirinale, seguito dalla cena Fuori Canone. Per il 21 febbraio è previsto, con data e orario da confermare, l’appuntamento all’Ara Pacis con Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum, accompagnato dall’aperitivo Visi e colori a tavola. La rassegna si concluderà il 20 marzo al Chiostro del Bramante, in occasione della mostra Food. Il Gusto nell’arte, con una cena intitolata Arte e cibo, una questione di gusto.

Accanto agli appuntamenti legati alle mostre, il calendario comprende anche due domeniche dedicate al metateatro nella sala Artemide dell’hotel, con un breakfast ispirato agli spettacoli e curato dall’autore Alessandro Ristori. Sono inoltre in programma visite esclusive in luoghi e palazzi generalmente non accessibili al grande pubblico.
Con Brezze d’Arte, l’Hotel Diana propone così un percorso nel quale la gastronomia diventa un ulteriore linguaggio per interpretare l’arte: un’occasione per avvicinarsi alle opere attraverso nuove suggestioni e scoprire come colori, forme e atmosfere possano trovare una diversa espressione anche a tavola.
