(Agen Food) – Parma, 27 ott. - Con 1.300 aziende e brand presenti da oltre…

“La Pasta del Lazio” è un successo e nasce l’Accademia con chef e ristoratori della Capitale
(Agen Food) – Roma, 10 lug. – Grande partecipazione al Pio Sodalizio dei Piceni per la prima edizione de ‘La pasta del Lazio: tradizione, filiera e identità della cucina romana’ iniziativa sostenuta dalla Regione Lazio e dell’Arsial e organizzata dall’Aeper e dall’Accademia della Pasta, con il patrocinio di Roma Capitale e della Confesercenti. L’evento ha messo al centro la pasta laziale, le sue materie prime e il valore della sua filiera.
Un importante momento di incontro e confronto tra gli operatori del settore e le Istituzioni, con gli interventi di Sabrina Alfonsi assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Mariano Angelucci presidente commissione capitolina Turismo, Moda e Relazioni Internazionali, Giorgio Simeoni consigliere della Regione Lazio e presidente della commissione speciale Giubileo 2025, David Granieri presidente di Coldiretti Lazio e Presidente di Olio di Roma Igp e Domenico Villani delegato Onaf. Presenti anche Yuri Trombetti presidente della commissione capitolina Patrimonio e Politiche Abitative, Stefano Marin assessore alle Politiche Ambientali del I Municipio e Sergio Paolantoni presidente Fipe-Confcommercio Roma.
“È stata un’importante occasione di valorizzazione e di networking della filiera della pasta. L’obiettivo è promuovere il settore con la formazione perché solo con nuove competenze e ricerca si migliora la qualità. Lanciamo un appello alla Regione Lazio, a Roma Capitale e al Ministero dell’Agricoltura perché investire nella formazione significa anche sostenere l’innovazione, creare nuove opportunità per i giovani e offrire a produttori, ristoratori e chef strumenti per affrontare le sfide dei mercati e rispondere alle future esigenze dei consumatori” ha sottolineato Claudio Pica, presidente dell’Accademia della Pasta e vicepresidente vicario della Fiepet-Confesercenti nazionale.
Protagonisti della giornata sono stati i produttori di pasta, olio, vino, guanciale e pecorino con Sabelli Distribuzione, Gruppo Reale, Centrale del Latte di Roma, La mia Pasta dei fratelli Troiani di Ponzano Romano, Salumificio Sano Amatriciano di Accumoli in provincia di Rieti, Consorzio Olio di Roma Igp, Formaggi Boccea azienda agricola Marella, Garofolive di Catel Madama, I tesori dell’Orto azienda familiare in provincia di Latina, la porchetta di Leoni Randolfo di Ariccia. Spazio anche a dibattiti e talk come ‘La filiera della pasta nel Lazio e il valore della dieta mediterranea’ e ‘Materie prime del Lazio tra innovazione e conservazione’. A portare i saluti della comunità di Amatrice anche Giovanni Apa presidente Associazione Ristoratori e Albergatori di Amatrice.
Non sono mancati show cooking e degustazioni con gli chef Andrea Stagnetta del ristorante Il Focolare, che ha realizzato una cacio e pepe, e di Alberto Martelli del ristorante La Carbonara di Campo de’ Fiori che si è cimentato in una carbonara. Presenti chef e ristoratori, insegne storiche della ristorazione romana come Alessandro Camponeschi dell’omonima location di piazza Farnese; Pietro Lepore dell’Harry’s Bar di via Veneto; Fundim Gjepali del ristorante Antico Arco nel cuore del Gianicolo; il ristorante Il Falchetto della famiglia Donato; Angelino ai Fori a Largo Corrado Ricci; Roberto Torretti della Trattoria Da Memmo a piazza Cavour; La Villetta dal 1940 a Piramide Cestia e Trattoria Cadorna nel quartiere Sallustiano. La neonata Accademia della Pasta, nata con l’obiettivo di preservare, diffondere e insegnare la cultura gastronomica italiana della pasta, ha nominato gli Ambasciatori e i Maestri della Pasta e gli ospiti dell’evento sono stati omaggiati di un ricettario bilingue come invito a guardare la pasta come patrimonio agricolo, economico e identitario del Lazio.
