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Rassegna stampa: le food del giorno

(Agen Food) – Roma, 19 apr. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 19 aprile.

Il Corriere della Sera annuncia allarme Coldiretti per il prezzo del mais, che ha superato gli 8 dollari per bushel (27,2 chili), il record dal 2012. L’Italia è costretta ad importarne il 47% per oltre 6 milioni di tonnellate.

La Repubblica scrive che molti magazzini di cibo sono stati spazzati via, i campi sono stati abbandonati e sono molte le popolazioni affamate. “Non c’è dubbio che il cibo qui venga usato come arma di guerra, in molti modi diversi”: è questo il grido di dolore del Programma Alimentare Mondiale dell’Onu che arriva da Leopoli. “L’Ucraina produce abbastanza cibo da nutrire 400 milioni di persone e quindi è un problema grave se non riusciamo a riportare i contadini nei campi ed è ugualmente importante riaprire i porti del Mar Nero”. Bloccare l’agricoltura ucraina significa affamare una grande porzione del mondo già in gravi difficoltà.

La Repubblica afferma che si leggono previsioni apocalittiche sugli approvvigionamenti di cereali, e sulla fame prossima ventura nei Paesi meno autonomi dal punto di vista agricolo. I governi possono fare qualcosa, ma non molto, perché il mercato mondiale è in gran parte nelle mani di pochi soggetti privati; il prezzo del grano è oggetto di speculazioni colossali da ben prima di questa guerra, anche senza un legame apparente con l’andamento dell’annata agricola. Le varie associazioni contadine mondiali parlano di sovranità alimentare come via maestra per dare modo ai popoli di “fare da sé”, cercando di rimediare alla preoccupante dipendenza di moltitudini che non possono più decidere cosa coltivare e come coltivarlo. Meno produttori, più consumatori: in sintesi è questa la tendenza della filiera del cibo.

L’Economia del Corriere della Sera intervista Marcello Pennazzi, amministratore delegato del pastificio Luciana Mosconi, a Matelica nel cuore delle Marche: “Il nostro segreto è la fedeltà al metodo Luciana Mosconi. Un processo che parte da una rigorosissima selezione delle materie prime e si sviluppa attraverso attente lavorazioni a doppio impasto, pressatura della sfoglia senza stress termici e l’essiccazione a bassa temperatura per 24 ore”. Un metodo che ha permesso al gruppo di chiudere il 2021 con ricavi a a 37 milioni e l’export in crescita del 5%, in oltre 30 Paesi. “Siamo un marchio italiano, con profonde e fiere radici marchigiane, oggi apprezzato anche a livello internazionale”.

La Repubblica Bari scrive che è a processo, per diffamazione, il senatore lucano di Forza Italia Saverio De Bonis in quanto avrebbe offeso la reputazione di Italmopa, associazione di categoria che rappresenta in Italia l’industria molitoria, pubblicando sul web e sui social notizie false su un presunto carico di grano nocivo importato dall’Ucraina e dal Canada. Nelle scorse settimane si è celebrata dinanzi al Tribunale di Bari la prima udienza nella quale l’associazione, si è costituita parte civile. Imputati, oltre al senatore, sono il direttore e un cronista del giornale online “Il Populista”. La prossima udienza è fissata per il prossimo 2 maggio.

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Redazione Agenfood

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Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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