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Sagrantino, dalle foglie della vite prospettive per la salute cardiovascolare: studio delle Università

(Agen Food) – Montefalco (Pg), 06 nov. – Il Sagrantino guarda oltre il calice e apre nuove prospettive per la ricerca scientifica. Le foglie del vitigno simbolo di Montefalco, conosciuto nel mondo per i suoi vini dalla forte identità territoriale, potrebbero infatti rappresentare una risorsa preziosa per lo sviluppo di prodotti destinati alla salute cardiovascolare. È quanto emerge da uno studio coordinato dalla prof.ssa Simona Saponara del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Siena, in collaborazione con il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dello stesso Ateneo, in collaborazione con l’Università della Calabria, l’Università di Salerno ed ExoLab Italia, azienda biotecnologica specializzata nello studio delle nanovescicole di origine vegetale.

La ricerca, sviluppata nell’ambito della tesi di dottorato di Alice Panti e pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Journal of Ethnopharmacology, ha preso in esame le foglie di Vitis vinifera L. cv. Sagrantino, raccolte nel territorio umbro di Montefalco, individuando in questa biomassa vegetale proprietà di particolare interesse per la salute dei vasi sanguigni. I ricercatori hanno studiato due componenti ricavate dalle foglie della vite: gli estratti vegetali, ricchi di sostanze bioattive tra cui polifenoli, e le micro e nanovescicole extracellulari, minuscole strutture biologiche naturali che contengono diverse molecole. Le analisi hanno evidenziato un effetto vasorilassante di entrambe le componenti, osservato attraverso esperimenti ex vivo su segmenti isolati di aorta di ratto. L’azione coinvolge l’endotelio, il tessuto che riveste internamente i vasi sanguigni, e la modulazione dei canali del calcio nelle cellule della muscolatura vascolare. I risultati, ancora in fase preclinica, aprono prospettive per lo sviluppo di formulazioni nutraceutiche destinate alla protezione cardiovascolare, che richiederanno ulteriori studi per verificarne sicurezza ed efficacia nell’uomo.

Accanto all’interesse scientifico, la ricerca offre nuove opportunità sul fronte della sostenibilità. Le attività di gestione del vigneto producono ogni anno quantità considerevoli di materiale vegetale che potrebbe essere valorizzato attraverso processi di estrazione sostenibili, trasformando sottoprodotti agricoli in materie prime ad alto valore aggiunto. Un approccio che si inserisce nei principi dell’economia circolare, con possibili applicazioni anche nei settori della cosmetica e della ricerca biotecnologica.

“Il Sagrantino è un patrimonio del nostro territorio, il cui valore va ben oltre la qualità e l’identità dei suoi vini – dichiara Paolo Bartoloni, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco –. Precedenti studi scientifici avevano già evidenziato la particolare ricchezza di questo vitigno in polifenoli, composti naturali studiati per i loro potenziali benefici sulla salute. Questa nuova ricerca universitaria, che mette in luce le potenzialità delle foglie della vite per il benessere, in particolare per la salute cardiovascolare, è per noi motivo di grande orgoglio. È un’ulteriore dimostrazione di quanto valore possa generare il nostro territorio, anche attraverso risorse finora poco esplorate, aprendo nuove opportunità per una filiera sempre più attenta alla sostenibilità e alla valorizzazione di ogni sua componente”.

Lo studio amplia così l’orizzonte della valorizzazione del Sagrantino, dimostrando come un vitigno profondamente legato alla storia e alla cultura di Montefalco possa diventare anche una risorsa per l’innovazione scientifica e la bioeconomia circolare.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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