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Carenza idrica, il ministro: a lavoro per difendere agricoltura

(Agen Food) – Roma, 10 mag. – C’era anche il tema delle misure per contrastare gli effetti della carenza idrica sul comparto vitivinicolo italiano fra le interrogazioni cui ha risposto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, oggi al Question Time al Senato.

“Come forse noto, a questo settore ci dedichiamo in maniera puntuale per la promozione dei nostri prodotti perché l’Italia è la prima Nazione per produzione di vino – ha subito chiarito Lollobrigida -. Ancora adesso non è la prima per valore del vino esportato e io credo che il primo problema che ci dobbiamo porre è esattamente questo. Possiamo ancora fare bene e soprattutto difendere quella agricoltura che serve il settore vitivinicolo è protagonista in questo a garantire la manutenzione del territorio, quella cultura del territorio che avviene con il lavoro prezioso degli agricoltori, che viene messa in discussione per l’appunto dalla crisi idrica che spesso non in fase emergenziale ma spesso ormai da almeno un ventennio, colpisce le aree del nostro Paese”.

“E in questi anni abbiamo avuto modo di constatare la necessità che il nostro Governo ha portato avanti di fare azioni sinergiche, creando una cabina di regia per la siccità e nominando un commissario che con l’ultimo decreto ha avuto più poteri di intervento e anche di pianificazione, perché anche le immagini che circolano in questi giorni, con dighe che non vengono aperte dal 1959 in Sicilia, bacini idrici che non sono stati completati, che ormai fanno parte della storia di questa nostra Italia devono vedere impegni ben più importanti”.

“La Regione Piemonte – ha analizzato il Ministro – risulta oggi la 4.ª, però per dotazione di fondi destinati a interventi irrigui. 18 interventi molto importanti, alcuni dei quali vanno completati, alcuni che sono stati completati negli ultimi mesi e si distingue anche per efficienza a livello regionale per quanto riguarda le azioni che eh di contrasto a un problema che è un problema e che in Italia vede una incapacità di captazione noi captiamo solo l’undici percento delle risorse idriche e disperdiamo in rete quasi un litro su due. Un dato drammatico che va arginato e stiamo spendendo tutti i fondi del PNR utili. In quest’ottica abbiamo portato avanti e a termine quello che è il rapporto con i Consorzi, delegati in parte alla ristrutturazione, e lavoriamo in grande coordinamento con il MIT per il con il ministro Matteo Salvini per arrivare a posizionare l’Italia tra le nazioni efficienti nel sistema idrico. Certamente le responsabilità delle criticità non possono essere imputate al Governo attuale che, anzi, tenta di invertire la tendenza. Abbiamo investito anche fondi per cercare di sostenere le aziende colpite anche dalla siccità, perché poi ci sono tutta un’altra serie di criticità legate al mondo del vino. Ovviamente la peronospora prima degli altri, ma non solo la flavescenza dorata. E stiamo lavorando in Europa per chiedere di condividere perché questo l’Europa dovrebbe fare: delle azioni comuni anche per affrontare insieme delle emergenze che ripeto, non fanno parte di una problematica legata a un singolo territorio, una singola nazione, ma degli effetti collaterali del cambio climatico che vanno arginati con una pianificazione di carattere più generale e con fondi idonei”.        

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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