Skip to content

Tutti gli appuntamento con il tartufo di Marche e Romagna

(Agen Food) – Marche e Romagna, 09 ott. – di La. Gio. – Tartufi e borghi antichi, un binomio imprescindibile d’autunno. La stagione del   tartufo è avviata e, anche se  i raccoglitori professionisti dicono che  l’annata siccitosa non consentirà raccolte abbondanti,  sarà comunque l’occasione per andare alla scoperta del prezioso prodotto del sottobosco e al contempo di alcuni dei più bei borghi italiani.

A Sant’Angelo in Vado, piccolo borgo di 4000 anime  in provincia di Pesaro Urbino nelle Marche, ad esempio, è tutto pronto per la 58esima Mostra nazionale del tartufo bianco pregiato delle Marche, la più antica nelle Marche e la seconda a livello nazionale dopo la fiera di Alba in Piemonte. Saranno dunque quattro week end consecutivi, dal 9 al 31 ottobre, tra degustazioni, convegni, performance, fiere, musica, ospiti d’eccezione fra cui lo chef Carlo Cracco annunciato per domenica 10. Qui dal 1980 esiste un Centro sperimentale di tartuficoltura voluto all’epoca dal Ministero dell’Agricoltura e dalla Regione Marche e gestito oggi dall’ Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche, costituisce l’unico centro riconosciuto dalla legge quadro nazionale sulla tartuficoltura, in cui ricercatori e biologi studiano e fanno ricerca e indagine approfondita sulla nascita e sulle caratteristiche del tartufo. Rinascere dalla Terra, sarà il leit motiv di questa edizione che nel nome del pregiato frutto del sottobosco e dei calanchi che caratterizzano questo ambiente, punterà anche a rivitalizzare il borgo ricco di storia di  Sant’Angelo in Vado. Del  resto per capire quanto la vita stessa del paese sia legata al fungo ipogeo  basta pensare che almeno 1.000 dei 4.000 abitanti sono tartufai. Per i quattro fine settimana di ottobre il paese si trasforma in un distretto dei sapor con molteplici proposte  di cibo di strada e food truck al profumo di tartufo. Allo stesso dedicheranno i loro menù ristoranti, stuzzicherie che non mancheranno di riproporlo nelle ricette della tradizione:crostini di cacciagione arricchiti con il prezioso tubero e tagliatelle.

Fra gli ospiti annunciati  Carlo Cracco, Paolo Simoncelli, Don Pasta e molti altri.

Sempre in provincia di Pesaro-Urbino ha preso il via  nel primo week end di ottobre, e continuerà anche il 10 e 17 ottobre,  la 25esima edizione della Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato a Pergola.  Per tre interi week-end, anche grazie ai raduni camper organizzati dalla Pro loco, la proposta spazia dal gusto alla cultura, dalla musica allo sport, fino alle attività per i più piccoli. Il corso principale,  Matteotti sarà la vetrina per il tartufo e i prodotti tipici. Ci saranno degustazioni e cene, visite alla città e al museo inoltre il tartufo sarà in scena anche a teatro con  ‘Il teatro dei golosi’. Il 17 ottobre al teatro Angel Dal Foco, si terrà l’incontro ‘Il Geoportale della cultura alimentare. Il tartufo e la Regione Marche’, a cura dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo – Istituto centrale per il patrimonio immateriale.Tra le curiosità:  l’asta per il tartufo più piccolo del mondo e il premio alla carriera al cane da tartufo più longevo.

In Romagna, provincia di Rimini a Sant’Agata Feltria, nell’Alta Val Marecchia,  la 37esima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato ha esordito col botto il 3 ottobre. Il borgo per tutte le cinque domeniche del mese di ottobre (3, 10, 17, 24, 31) propone la valorizzazione di prodotti tipici, selezionando le eccellenze, primo fra tutti il tartufo bianco pregiato, sul quale regna l’ottimismo per una fioritura magari posticipata sul territorio, i tartufi sono attesi con le prossime piogge e la  luna nuova, la presenza è comunque garantita da 8 stand, in rappresentanza di zone diverse d’Italia, qui i prezzi andranno dai 1.700 euro al kg per le pezzature più piccole, ai 2.800 euro per quelle più importanti. Alla fiera saranno  160 gli stand totali presenti . Quest’anno la grande novità sarà anche l’Ecomuseo del Tartufo, che  propone con immagini e oggetti la conoscenza del tartufo anzitutto nel suo ciclo biologico, ma anche nella tradizione della ‘cerca’ e dell’utilizzo in gastronomia. Domenica 10,  nel Parco Montefeltro è poi in programma la “Gara per cani da tartufo”, a partire dalle 9 dovranno trovare nel minor tempo, il maggior numero di “palline” di tartufo, debitamente nascoste in precedenza dalla giuria. I cani che superano il barrage si troveranno a sfidarsi nella finalissima che decreterà il vincitore 2021.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×