(Agen Food) - Riva del Garda, 28 ott. - Ha preso il via ieri, al…
Due anni di Patrimonio Unesco per le Colline del Prosecco
(Agen Food) – Roma, 30 giu. – Ricorre il 7 Luglio prossimo la data in cui è stato attribuito il prestigioso riconoscimento. Son già trascorsi due anni da quando le colline di Conegliano e Valdobbiadene sono state ufficialmente inserite nella Heritage List dell’Unesco, quale 55mo sito italiano riconosciuto Patrimonio dell’Umanità. Il 7 Luglio 2019 è entrata di diritto tra le date storiche per la Denominazione Prosecco D.O.C.G., poiché ha acceso i riflettori di tutto il mondo sull’eccezionale valore universale del paesaggio e sui suoi valori storico-culturali, tanto cari al Fondatore della Carpenè-Malvolti – Antonio Carpenè – che con la sua lungimirante intuizione e visione prospettica, ha contribuito in modo fondamentale alla valorizzazione di siffatto ambiente, inizialmente spoglio di vigneti – nel 1853 se ne contava solo uno – ma da sempre emblema di tradizione vitivinicola. La presenza delle Colline del Prosecco tra i siti Patrimonio dell’Umanità è anche funzionale all’incremento sul Territorio del turismo enogastronomico, che in tempi pre-pandemia ha fatto muovere un giro d’affari annuale di circa 2,5 miliardi di euro (fonte Rapporto 2019 sul Turismo del Vino in Italia dell’Associazione Nazionale Città del Vino e Università di Salerno). Un plusvalore, quello del paesaggio Patrimonio Unesco, che potrebbe fare la differenza nella ripresa dell’incoming sul Territorio in uno scenario di graduale ritorno alla normalità.
Fonte: Carpenè Malvolti S.p.A.
