(Agen Food) – Milano, 23 set. - A un passo dal traguardo dei dieci anni,…

City Ravioli – culture alla carta, il cibo si fa linguaggio comune
(Agen Food) – Roma, 23 set. – Dal 16 al 31 ottobre 2026 arriva nel Municipio Roma V CITY RAVIOLI – Culture alla carta, il nuovo festival diffuso ideato e curato da TWM Factory. Laboratori, performance, degustazioni, talk, mostre, proiezioni, DJ set e buffet attraversano Pigneto, Torpignattara e Centocelle, mettendo in dialogo creatività contemporanea, cucine e comunità. Il raviolo è il filo conduttore del festival. Una forma familiare, presente in tradizioni alimentari diverse, diventa il punto di partenza per raccontare storie, riconoscere affinità e scoprire differenze. Il cibo si fa linguaggio comune e apre un percorso tra ristoranti, botteghe, studi d’artista, laboratori, librerie e spazi culturali, invitando il pubblico a conoscere i quartieri attraverso chi li vive e li anima ogni giorno. La pluralità di culture di Pigneto, Torpignattara e Centocelle si riflette nel programma, che intreccia ravioli cinesi, cucina curdo-meticcia, racconti palestinesi e memorie alimentari del territorio. Nel Municipio Roma V, secondo i dati anagrafici di Roma Capitale al 31 dicembre 2025, il 18,3% della popolazione ha cittadinanza straniera. CITY RAVIOLI parte da questi scambi, riconoscendoli come parte dell’identità culturale e della vita quotidiana dei quartieri.
“Ogni cultura ha il suo raviolo e ogni raviolo racchiude un ripieno diverso. Seguendo le sue pieghe, riscopriamo quelle della città e le culture che la abitano”, raccontano Carlo S. Battisti e Nicola Brucoli, curatori del festival. Il progetto è realizzato con il contributo di Roma Capitale – Municipio Roma V, nell’ambito dell’Avviso pubblico “Quartieri in scena – Cultura, Comunità e Tradizione nel Municipio Roma V”, e nasce per valorizzare le realtà culturali, creative e gastronomiche del territorio.
In un momento in cui molte occasioni di socialità e aggregazione passano attraverso forme di consumo, CITY RAVIOLI propone spazi di incontro il più possibile accessibili, con eventi e degustazioni in larga parte gratuiti. Al centro c’è la volontà di valorizzare Roma Est come territorio di produzione culturale contemporanea, raccontando il cibo attraverso le persone, i gesti e le memorie che lo accompagnano, oltre le rappresentazioni patinate della cultura alimentare diffuse nel mondo digitale.
Il programma si articola in 13 eventi principali direttamente curati da TWM Factory, che mettono in relazione pratiche artistiche, culture alimentari e luoghi del territorio. Accanto a questi appuntamenti, il Circuito OFF raccoglie le iniziative proposte da una rete di realtà locali, espressione dell’identità del territorio e della sua voglia di partecipare. Installazioni, aperture straordinarie, incontri, laboratori e momenti conviviali arricchiscono il programma, portando il festival negli spazi che animano ogni giorno la vita dei quartieri. Non esiste un percorso unico. Ciascuno può costruire il proprio menù di esperienze e muoversi liberamente tra Pigneto, Torpignattara e Centocelle, utilizzando la mappa del festival, disponibile online e in formato cartaceo nelle sedi del festival, per comporre, tappa dopo tappa, un itinerario tra luoghi, sapori e culture.
“Il cibo e la convivialità sono tra le prime espressioni di affetto e custodiscono le memorie familiari. Condividere un piatto diventa così un’occasione per conoscere l’altro e riscoprire qualcosa di sé. In un periodo in cui le differenze diventano spesso motivo di distanza, crediamo che il cibo possa unirci”, continuano i curatori.
IL PROGRAMMA
Tre quartieri, un assaggio del menù. Una selezione di appuntamenti restituisce la varietà delle esperienze di CITY RAVIOLI. Il programma completo, con date, orari e modalità di partecipazione, è consultabile al link in calce.
PIGNETO
Al Pigneto, il festival prende il via il 16 ottobre con L’ombelico di Venere di UTOL Ceramica, un laboratorio ispirato alla forma del tortellino e al mito dell’ombelico di Venere, durante il quale i partecipanti potranno sperimentare diverse tecniche di modellazione. Dalle 18.00 alle 20.00, L’oste curioso propone un buffet a ingresso libero con le creazioni del Forno Necci, mettendo in dialogo le ceramiche di UTOL e l’arte culinaria. Alle 18.00 da Mercurio Pigneto un talk fra gli artisti di Condotto 48 e la chef e creator Irene Volpe. Il 17 ottobre, a Spazio Cosmo, Oh My Veg! riunisce cinema, aperitivo e conversazione sulla cucina vegana, con la proiezione del documentario Maledetti Vegani. Il 18 ottobre, BBQ Ken accompagna il pubblico nella preparazione dei ravioli cinesi, dalle tecniche di lavorazione e chiusura alla degustazione finale.
TORPIGNATTARA
A Torpignattara, il 23 ottobre, Dal Kurdistan a Topignattara, ospitato da Bazar Taverna Curdo Meticcia, propone un incontro sulle culture migranti e diasporiche, accompagnato da un buffet di cucina curdo-meticcia. Il 24 ottobre, alla Libreria Tempesta in Testa, Storie da gustare al Palazzo dei Dim Sum coinvolge bambine e bambini in una lettura animata seguita da un laboratorio creativo. Tra il 24 e il 25 ottobre, da Okapi, Archivio presente e Il ricettario della domenica esplorano la memoria alimentare attraverso ricette, testimonianze, fotografie d’epoca e liste della spesa. Il 25 ottobre, al Parco Sangalli, SOS Sangalli Open Sagra propone un pranzo sociale aperto al quartiere, costruito insieme da Piano Zero, SOS Serbelloni Open Space e le attività commerciali del territorio. A chiudere la prima edizione sarà il City Ravioli Closing Party da Bar Volo, con DJ set, bar, cucina e ravioli per tutta la giornata.
CENTOCELLE
A Centocelle, il 24 ottobre, L’Arte Perfetta e Menabò propongono una giornata dedicata alla tavola e all’impiattamento, tra pittura su porcellana, dimostrazione e aperitivo. Nello stesso giorno, Studio Palmira ospita IDENTITeat – ML, Much Love, Much Laugh, la performance di Progetto Fatuo costruita intorno a un picnic sensoriale. Alla Libreria El Topo, Pop Palestine unisce presentazione editoriale, talk, pop-up stand e buffet palestinese.
