(Agen Food) – Roma, 04 nov. - Registra una straordinaria partecipazione cittadina la rassegna di…

Inalpi protagonista a Cibus Tec 2026: intelligenza artificiale strategica per anticipare il mercato del latte
(Agen Food) – Moretta (Cn), 04 nov. – Anticipare le dinamiche del mercato, trasformare i dati in conoscenza e utilizzare l’intelligenza artificiale come alleato delle decisioni industriali. È questa la direzione intrapresa da Inalpi, protagonista del convegno Latte Innovations (AI al centro del futuro della filiera latte), organizzato nell’ambito di CibusTec 2026 a Parma, dove il tema dell’intelligenza artificiale è stato affrontato attraverso prospettive accademiche, tecnologiche, imprenditoriali e giuridiche.
L’esperienza di Inalpi si è inserita in un confronto più ampio dedicato alle opportunità e alle sfide che l’intelligenza artificiale porta con sé per il comparto lattiero-caseario. Il convegno ha visto la partecipazione del Prof. Filippo Maria Renga, Digital Innovation Observatories – Department of Management Engineering, PoliMI School of Management – Politecnico di Milano, con un intervento dedicato a “AI: Opportunità e rischi”; del Dr. Sandro Parisi, CEO di Eudata S.r.l. S.B., con “AI: L’adozione in azienda”; del Prof. Roberto Giorgio Maier, Segretario del Collegio dei docenti di Teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con “AI: Quali sono le domande giuste?”; dell’Avv. Chiara Marinuzzi, Studio Legale Forte, con un approfondimento su “AI: aspetti giuridici, sfide e limiti”. L’introduzione e la moderazione del dibattito sono state affidate a Vincenzo Bozzetti, Direzione tecnica della rivista Scienza e Tecnica Lattiero Casearia.
Al centro dell’incontro, l’intervento di Renato Restagno, Direttore ICT Inalpi, che ha presentato il caso pratico “Anticipare il mercato con AI a supporto delle scelte strategiche”, illustrando il progetto sviluppato per utilizzare l’intelligenza artificiale nella previsione dell’andamento dei prezzi delle materie prime, con particolare attenzione al mercato del latte. Un’iniziativa che segna un’evoluzione nel modo di affrontare le dinamiche del mercato, consentendo a Inalpi di guardare al futuro con maggiore consapevolezza e di affrontare con più strumenti le sfide legate alla variabilità dei prezzi.
Per un’azienda come Inalpi, fortemente radicata nella filiera lattiero-casearia piemontese, la capacità di interpretare le dinamiche del mercato delle materie prime costituisce un elemento strategico. La disponibilità di strumenti in grado di stimare i trend di prezzo nel medio-lungo periodo permette infatti di migliorare la pianificazione degli acquisti e della produzione, rendere più accurate le previsioni finanziarie e contenere i rischi connessi alla volatilità dei costi.
Da questa esigenza nasce un progetto che si basa sull’analisi di un paniere di 15 prodotti – anche denominato Indice Rama dal nome del suo ideatore il Prof. Daniele Rama dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza – che, direttamente o indirettamente, influenzano il mercato del latte. Attraverso l’elaborazione dei prezzi di queste materie prime e prodotti lattiero-caseari, il sistema è in grado di individuare le tendenze del mercato e stimarne l’andamento futuro. La soluzione utilizza un modello di intelligenza artificiale che analizza 21 anni di dati storici e sviluppa previsioni fino a 12 mesi, permettendo di individuare dinamiche e andamenti che possono offrire indicazioni preziose per la programmazione aziendale. I risultati sono consultabili attraverso una dashboard che mette a confronto i dati reali e le previsioni, trasformando le informazioni raccolte in uno strumento concreto a supporto delle decisioni. L’obiettivo è offrire a Inalpi una maggiore capacità di pianificazione, rispondendo a quattro domande fondamentali: cosa acquistare, quando acquistare, cosa produrre e quando produrre.
Il progetto è in continua evoluzione e prevede ulteriori sviluppi, tra cui l’integrazione di nuove fonti informative, il miglioramento delle previsioni e la possibilità di simulare diversi scenari di mercato. La prospettiva è quella di integrare progressivamente questa tecnologia nei sistemi aziendali, rendendola sempre più accessibile e utile alle diverse funzioni.
Un percorso che esprime la visione di Inalpi sull’innovazione: utilizzare l’intelligenza artificiale non come fine, ma come uno strumento concreto per affrontare le sfide del mercato, migliorare le scelte aziendali e guardare al futuro con maggiore consapevolezza.
